Emiliano Sala, si fa strada la nuova ipotesi: "Lui e il pilota intossicati dal monossido"

Il test tossicologico effettuato sul corpo del calciatore evidenzia come Sala, e probabilmente anche il pilota, siano stati intossicati da livelli altissimi di monossido di carbonio in cabina

Emiliano Sala è morto a 28 anni (Ansa)

Emergono nuovi dettagli sulla tragica fine di Emiliano Sala, il calciatore argentino morto lo scorso gennaio in un incidente aereo sul Canale della Manica. Si fa strada una nuova ipotesi. Secondo quanto rivela il 'Guardian' dal report fornito dall'Aaib, l'Air Accidents Investigation Branch, il test tossicologico effettuato sul corpo del calciatore evidenzia come Sala (e probabilmente anche il pilota del Piper Malibu, David Ibbotson, il cui corpo non è ancora stato ritrovato) sia stato intossicato da livelli dannosi di monossido di carbonio mentre era sull'aereo.

Emiliano Sala, ipotesi avvelenamento da monossido

"I test tossicologici sul sangue del passeggero hanno mostrato un livello di saturazione della carbossiemoglobina (COHb) del 58%. Il COHb è il prodotto combinato del monossido di carbonio (CO) con l'emoglobina, la molecola proteica che trasporta l'ossigeno contenuta nei globuli rossi. Un livello di COHb del 50% o superiore in un individuo altrimenti sano è generalmente considerato potenzialmente fatale -si legge nella nota- In questo tipo di aeromobile, la cabina di pilotaggio non è separata dalla cabina ed è probabile che anche il pilota sia stato influenzato in una certa misura dall'esposizione alle emissioni di CO".

Tutti questi nuovi elementi serviranno a ricostruire quanto è avvenuto in quel tragico volo che avrebbe dovuto portare Sala a Cardiff. Certo è che i livelli di carbossiemoglobina rinvenuti nel sangue del calciatore originiario di Progreso avrebbero potuto causare svenimenti e infarti. Le cause dell'incidente aereo al momento restano in ogni caso ignote. L’ipotesi degli investigatori è dunque che l’aereo ad un tratto si sia riempito del gas di scarico prima di precipitare e che Sala ed il pilota siano stati esposti ad alti dosi. Il dossier speciale pubblicato dall'AAIB potrebbe spiegare perché l'aereo è caduto per centinaia di metri in pochi secondi dopo aver effettuato una virata di 180 gradi. Il pilota aveva richiesto alla torre di controllo di scendere di quota pochi minuti prima, dopo aver incontrato maltempo nel viaggio da Nantes a Cardiff.

L'incidente aereo di Emiliano Sala

L'attaccante ha perso la vita viaggiando da Nantes (la città in cui aveva giocato nelle ultime stagioni) verso Cardiff. Il piccolo Piper si è schiantato nel Canale della Manica il 21 gennaio. Sala aveva 28 anni ed era stato appena acquistato dal club della Premier League per 15 milioni di sterline. Giorni dopo l'incidente il corpo senza vita di Sala è stato recuperato dal relitto dell'aereo sul fondo della Manica; invece David Ibbotson, pilota del Lincolnshire ai comandi dell'aereo, è ancora disperso.

I punti oscuri sull'incidente aereo sono numerosi, e riguardano soprattutto il pilota del volo privato. Secondo le rivelazioni della Bbc, non avrebbe avuto l'autorizzazione a volare di notte in quanto daltonico. Secondo un rapporto dell'Air Accidents Investigation Branch, pubblicato sempre all'inizio di marzo, Ibbotson aveva soltanto una licenza privata valida per il Regno Unito e negli Stati Uniti e non aveva la necessaria specifica licenza di pilota commerciale.

Stroncato da un infarto il padre di Emiliano Sala, il calciatore morto in un incidente aereo

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