Olimpiadi 2012, Fontana nel cross-country: bronzo senza sella. Eroico

Marco Aurelio Fontana vince la medaglia di bronzo nella mountain bike nella specialità cross-country. Oro per Jaroslav Kulhavy, argento per Nino Schurter

Marco Aurelio Fontana vince la medaglia di bronzo nel cross country.  Nel percorso di Hadleigh Farm, nel quartiere dell'Essex, la zona più verde di Londra va in scena una gara fantastica. L'Italia gioiesce ancora nel cross country dopo la storica medaglia d'oro di Paola Pezzo nel 1996 e nel 2000 alle olimpiadi di Atene e Sidney. Sudore, fatica, pedalate. Uomini soli che lottano in un percorso fatto di rocce, brecciolino, erba, terra e curve insidiose. In sella a tutta velocità in discesa, arrancando in salita e saltando tra un dosso e l'altro ma Marco Aurelio ha un nome da imperatore e non ha paura di nulla. 
 
Fin dai primi chilometri lo svizzero Nino Schurter e il ceco Jaroslav Kulhavy provano a scappare via. Fontana non parte bene ma inizia a rimontare. In 12 chilometri passa dal sesto al terzo posto a soli due secondi dal duo di testa. Al km 17 e 2, nel quarto giro, Fontana è sempre terzo ma dietro di lui arriva un altro gruppo con lo spagnolo Jose Antonio Hermida Ramos, il francese Stephane Tempier e l'austriaco Alexander Gehbauer. Dopo più di metà gara ci sono 7 corridori in 20 secondi.
 
Bello strappo del sudafricano Burry Stander che vola al secondo posto e scalza Fontana al quarto dopo 19 km. A due giri dal termine la classica è: Nino Schurter, Jaroslav Kulhavy, Jose Antonio Hermida Ramos e Marco Aurelio Fontana. Ma sono davvero tutti in un fazzoletto. Shuter e Kulhavy provano la fuga, gli altri sono lì. Si entra nel vivo della gara ad 8 km dalla fine. Dopo un'ora e 8 minuti però Fontana fa la voce grossa e scappa via con Schurter e Kulhavy. Bellissima gara.
 
Nell'ultimo giro Fontana aumenta la frequenza e si porta in testa alla gara dopo il serpentone con ben 8 curve. Schurter lo tiene, Kulhavy meno ma il ceco rimonta e con guizzo si riporta in testa. E' un susseguirsi di emozioni. Schurter c'è e rimette la bicicletta avanti. Fontana sembra non farcela più , perde la sella e troppo terreno. Peccato. Jaroslav Kulhavy si prende l'oro, argento per Nino Schurter. Bronzo per il nostro Marco Aurelio. 
 
Fontana, che gareggia nel Cannondale Factory ed è allenato da Hubert Pallhuber, aveva vinto l'oro e due bronzi nei mondiali di mountain bike e due argenti e un bronzo negli europei. Marco Aurelio iniziò la sua carriera da ciclista all'età di 11 anni nel ciclismo su strada nella formazione locale S.C. Cesano Maderno, società che segue le giovani promesse del ciclismo italiano.
 
All'età di 14 anni passò alle specialità della mountain bike e del ciclocross, dove si dimostrò subito uno dei ciclisti più promettenti a livello nazionale e internazionale. Nonostante gli impegni sportivi è riuscito a diplomarsi come geometra e nel 2001 è entrato nel giro delle nazionali azzurre. Al 27enne, che piace andare al cinema e sentire musica, è un successo molto importante.
 

 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Buoni fruttiferi postali, il "brutto pasticcio" sui rimborsi

  • Estrazioni Lotto oggi e numeri SuperEnalotto di giovedì 20 febbraio 2020

  • Grande Fratello Vip 2020: anticipazioni, cast e cosa c'è da sapere

  • Estrazioni Lotto oggi e numeri SuperEnalotto di martedì 18 febbraio 2020

  • C'è posta per te, Maria De Filippi perde la pazienza: "Non ce la posso fa"

  • Heather Parisi: "La mia vita in Cina nell'inferno del Coronavirus. Qui si lavora da casa, i prodotti sono razionati"

Torna su
Today è in caricamento