Calcio, inizia lo spettacolo della Coppa del Mondo: 18 curiosità su Russia 2018

L'Italia non ci sarà, ma per i tanti appassionati quello che sta per iniziare è un mese comunque speciale. Ecco un po' di curiosità da tenere a mente per godersi lo spettacolo

Ansa

La lunga corsa verso la finale di Mosca del 15 luglio 2018 è già iniziata. I mondiali di calcio sono molto più di un semplice torneo: sono un evento planetario. I mondiali di Russia ancora una volta saranno in grado di attrarre una vasta audience – circa 3,5 miliardi di persone seguono le partite in diretta in oltre 200 Paesi. L'Italia non ci sarà, ma per i tanti appassionati quello che sta per iniziare è un mese comunque speciale. Ecco un po' di curiosità da tenere a mente per godersi al meglio il grande spettacolo.

Mondiali Russia 2018: il tabellone e gli orari tv

1) Quello di Russia sarà il penultimo mondiale con 32 squadre: dal 2026 il torneo si allargherà a dismisura: le squadre che parteciperanno alla fase finale saranno infatti addirittura 48.

2) Ci sono due nazionali all'esordio assoluto nel mondiale: sono Panama e Islanda, e soprattutto l'Islanda, con il suo tifo colorito (il loro "applauso a vulcano" o "Viking clap" è già nel mito sin da Euro 2016) e lo spirito indomito dei giocatori, è destinata a diventare la "seconda squadra preferita" per cui tiferanno in molti. L'Islanda, 334mila abitanti, è la più piccola nazione ad essersi mai qualificata per i mondiali. Le dimensioni non contano.

3) La distanza tra le due città ospitanti più a est (Kaliningrad) e a ovest (Ekaterinburg, in Siberia) è di quasi 2.500 km: la stessa distanza, più o meno, che c'è tra Mosca e Londra.

4) Il Brasile è l'unica squadra ad aver giocato in tutte le edizioni dei mondiali dal 1930 (la mitica prima edizione in Uruguay) a oggi. I verdeoro sono anche coloro che hanno più coppe del mondo in bacheca: ben 5.

5) Nessun tecnico "straniero" ha mai vinto un mondiale: tutte le nazionali che sono arrivate fino in fondo avevano un allenatore "indigeno".

Convocati Mondiali 2018: tutte le rose delle grandi favorite

6) Tim Cahill (Australia), Rafael Marquez (Messico) e Cristiano Ronaldo (Portogallo) puntano a segnare almeno un gol in Russia: in tal modo avrebbero messo la firma in quattro diverse Coppe del mondo.

7) Il portiere dell'Egitto Essam El-Hadary avrà più di 45 anni quando l’Egitto comincerà la sua corsa a Russia 2018: sarà il più vecchio di sempre ad aver giocato un mondiale. Daniel Arzani (Australia, classe 1999) è il più giovane tra i convocati.

8) Lovre Kalinic, della Croazia, portiere, è alto 201 cm e gioca nel Gent (Belgio). E' il più alto calciatore di Russia 2018. I "tappetti" sono invece   Xerdan Shaqiri (Svizzera), Alshehri Yahia (Arabia Saudita) e Fernando Quintero (Colombia): non arrivano al metro e 65.

9) Il più pesante tra i giocatori convocati è il roccioso difensore di Panama Roman Torres: per una questione di qualche etto non arriva al quintale. 

Tabellone Mondiali 2018 Russia. Calendario, date e orari diretta tv: tutte le partite

10) La squadra di club col maggior numero di giocatori convocati è il Manchester City (16). Seguono Real Madrid (15) e Barcellona (14). 

11)  La città in cui sono nati il maggior numero di giocatori convocati è Panama City (18 calciatori). Seguono altre capitali come Lima (17) e Reykjavík (13)

12) Per la prima volta dal 1990 la nazionale Usa non si è qualificata ai mondiali di calcio. Notizia che non sarà stata accolta col sorriso alla Fox: avevano pagato 400 milioni di dollari per i diritti tv negli States.

13) Per la prima volta un campionato del mondo di calcio si gioca a cavallo tra due continenti, Europa e Asia. Il 77% del territorio russo si trova infatti in Asia, ma la maggior parte della popolazione vive nella parte europea.

14) Ci saranno 17mila volontari, il 64 per cento di sesso femminile. Uno arriverà persino dalla Nuova Zelanda. 

15) I tifosi russi hanno avuto la possibilità di acquistare un certo numero di biglietti a prezzi calmierati, a partire dall'equivalente di 19 euro. Per tutti gli altri, i prezzi sono invece ben più salati: si parte da 85 euro.

16) Il pallone di Russia 2018 è già stato criticato per le sue traiettorie pazze da alcuni portieri, gli spagnoli De Gea e Reina per primi. Palloni sempre più leggeri, sempre più imprevedibili.

17) Il poster ufficiale dei mondiali è un omaggio al leggendario portiere sovietico Lev Jashin, il "ragno nero", numero 1 della Dinamo Mosca (squadra del Ministero dell'Interno) dal 1949 al 1971: era in pratica a tutti gli effetti un dipendente del KGB.

18) Da Germania 2006 in poi il trofeo originale non viene più dato in prestito alla nazionale di calcio vincitrice, che in precedenza deteneva ed esponeva il trofeo autentico nella bacheca dei trofei vinti dalla propria federazione presso la sua sede, restituendolo alla FIFA solo 4 anni dopo. Ora viene solo consegnato durante la cerimonia di premiazione per i festeggiamenti dopo la finale. Dopo la cerimonia la FIFA regala alla federazione vincitrice del torneo una fedele copia dell'originale.

BUON MONDIALE A TUTTI!

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