martedì, 02 settembre

Morosini, il centrocampista che ha sempre dovuto combattere

Cresciuto nel vivaio dell'Atalanta, nel 2009 ha vestito la maglia dell'Under 21. Oggi ha raggiunto i suoi genitori e un fratello, morti quando "Moro" era ancora un ragazzo

Redazione 14 aprile 2012

Piermario Morosini, classe 1986, è stato un centrocampista di buon livello che agli inizi della sua carriera sembrava dovesse ripercorrere le orme di Alessio Tacchinardi, Massimo Donati e Luca Cigarini. Come loro infatti Morosini è cresciuto nel prolifico vivaio dell'Atalanta. Come loro ha vestito la maglia azzurra dell'Under 21. Era il 2009, gli Europei in Svezia e per Morosini, acquistato quell'anno dall'Udinese sembrava essere la svolta della carriera. Così però non è stato e negli anni successivi il suo destino è stato quello di calcare i campi della serie B, sperando sempre in una chiamata alla casa base dei Pozzo.


Quella del centrocampista è una storia sofferta, perché ha sempre dovuto combattere. Ha perso i genitori (2001 e 2003) e un fratello e nel calcio aveva trovato una famiglia. Nel 2005 è passato in comproprietà all'Udinese. Proprio nelle file del club friulano ha esordito in Serie A, il 23 ottobre, in Udinese-Inter. Sempre con la maglia bianconera è entrato in campo europeo, nell'ottavo di finale di Coppa Uefa con il Levski Sofia.

Nella stagione 2006-2007 Morosini è passato al Bologna, in quella stagione militante in Serie B. L'anno dopo il giocatore è passato al Vicenza, dove ha contribuito alla salvezza della squadra. I biancorossi ne hanno riscattato il cartellino e Morosini si è confermato uno dei giocatori chiave. Nell'estate del 2009 l'Udinese lo ha prestato alla Reggina prima di passare nella sessione di mercato invernale al Padova. Nel gennaio del 2011 il giocatore è tornato al Vicenza, quindi nell'inverno successivo al Livorno. Morosini ha vantato anche presenze nella Nazionale Under 21, con la quale prende parte agli Europei di categoria in Svezia, nel 2009.

Piermario Morosini
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