Verona calcio, aggrediti ad Avellino il presidente Setti e Luca Toni: "Attimi di vera paura"

L'ex centravanti racconta: "Ci hanno scambiati per tifosi, eravamo in macchina e in una rotonda ci hanno accerchiato prima della gara. Un calcio ha sfondato il finestrino dov'era seduto il presidente Setti e dopo lo hanno colpito con una bottiglia di birra

AVELLINO - Tanta paura, ma per fortuna nessun ferito grave nell'ambito della vergognosa aggressione subìta da Maurizio Setti e Luca Toni, compiuta da alcuni soggetti non identificati, forse dei "tifosi" della locale squadra di calcio dell'Avellino, poco prima della delicata partita del campionato di serie b che ha visto l'Hellas Verona affrontare in trasferta i campani.

Come riferito anche da AvellinoToday, un gruppetto di circa dieci persone (Luca Toni parlerà poi di quindici soggetti), si sarebbe scagliato contro l'auto con a bordo Setti e gli altri proprio mentre giungeva allo Stadio Partenio. Il bilancio è di un finestrino rotto e non poca paura per chi viaggiava sul mezzo, oltre a Toni e il presidente anche il direttore operativo Francesco Barresi e un'altra persona amica di Toni che stava alla guida. Sono poi intervenute le forze di polizia che hanno provveduto a ripristinare l'ordine e ad avviare le indagini, consentendo nel frattempo alle vittime dell'aggressione di raggiungere le loro postazioni all'interno dello stadio per assistere al match.

"È stato un episodio davvero brutto - ha poi riferito Luca Toni intervistato a distanza di un paio d'ore dai cronisti di SkySport24 durante il post partita del Partenio -. Eravamo in macchina e ci stavamo recando allo stadio, in fila, insieme alla Polizia. Il presidente Setti indossava una sciarpa gialla e blu della sua azienda, ma non era quella del Verona. All'improvviso è passato qualcuno accanto e l'ha vista. Ci hanno aggrediti non perché ci abbiano riconosciuti, ma perché pensavano che fossimo un gruppo di tifosi del Verona. Ci siamo ritrovati accerchiati da una quindicina di persone, impossibile considerarli dei tifosi dell'Avellino, nonostante qualcuno avesse la sciarpa verde, perché dopo all'interno dello stadio il pubblico avellinese si è comportato in maniera eccezionale".

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