Così Google pulisce internet

Un ex-dipendente racconta le ore passate a visionare materiale terribile, caricato dai malati della rete

Le persone mettono cose terribili su internet. E' quindi compito di qualcuno scovarle e fare in modo che nessuno (o il minor numero di persone) possano vederle. Il lavoro di questo qualcuno è terribile e crea comprensibili fastidi alle molte persone che lo fanno. Il sito Buzzled, ad esempio, ha parlato con un ex-dipendente di Google che ha raccontato la sua terribile esperienza. La persona spiega che il suo lavoro consisteva nel passare ore ed ore a guardare contenuti osceni come decapitazioni, pornografia infantile, feticismo estremo. Sarebbe difficile per chiunque tant'è che l'ex-dipendente andò anche in terapia.

C'è da dire che chi fa questo lavoro può rimanere sul progetto solo per un anno. In caso contrario dovrebbero farlo a tempo pieno e Google non vuole questo. Alla fine dell'anno l'azienda lascia decidere il lavoratore se restare o andare via, l'ipotesi più seguita finora (almeno stando a quello che racconta Buzzled). La prossima volta che vi incavolate con Google pensate a quelle persone che rendono il web un posto meno viscido di quello che è.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Pensioni, c'è una buona notizia sull'età di vecchiaia

  • Estrazioni Lotto oggi e numeri SuperEnalotto di sabato 9 novembre 2019

  • Tasse sulla casa, arriva la nuova Imu (e scompare la Tasi): cosa cambia

  • Dal bonus in busta paga ai buoni pasto: cosa cambia nel 2020 per i lavoratori dipendenti

  • Mamma scomparsa, vede il disegno della figlia a Chi l'ha visto e si fa viva con l'avvocato: "Sto bene"

  • Natalia Titova: "La malattia è peggiorata, costretta a lasciare 'Ballando con le stelle'"

Torna su
Today è in caricamento