WhatsApp, scoperto il "virus" che spiava lo smartphone: come difendersi

Già riparata la falla che consentiva agli hacker di installare spyware su smartphone per accedere ai dati contenuti nei device: ma bisogna aggiornare l'app all'ultima versione

L'annuncio arriva direttamente dai responsabili dell'app di messaggistica più utilizzata nel mondo occidentale. WhatsApp ha subito un attacco di hacker che mirava a un "numero selezionato" di utenti ed era orchestrato da "un cyberattore avanzato". La piattaforma di proprietà di Facebook conferma così in una nota il report pubblicato dal Financial Times, ma assicura di aver riparato ieri il difetto che consentiva agli hacker di installare spyware su smartphone per accedere ai dati contenuti nei device.

Il numero imprecisato di smartphone, a livello mondiale,  che è stato vittima della vulnerabilità dell’applicazione è imprecisato.

Secondo il Financial Times, la tecnologia utilizzata dagli hacker è stata sviluppata da una società israeliana, NSO Group, che produce prodotti per agenzie di intelligence mediorientali e occidentali. WhatsApp, che ha invitato tutti i suoi 1,5 miliardi di utenti ad aggiornare le loro app all'ultima versione disponibile, come ulteriore precauzione, ha spiegato alla Bbc che il suo team di sicurezza è stato il primo a identificare il difetto, e ha condiviso queste informazioni con gruppi per i diritti umani, società attive nella sicurezza e il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti all'inizio di questo mese.

Lo spyware a quel che si apprende veniva installato tramite una chiamata - anche senza risposta - effettuata dagli hacker verso il numero di telefono nel mirino. Talvolta la chiamata è scomparsa poi dalla cronologia del dispositivo. L’attacco è stato scoperto all’inizio del mese.

Whatsapp sarà presto disattivato su questi modelli

Dal 2020 la nota app smetterà di funzionare su molti smartphone che hanno fatto il loro tempo. Non saranno più compatibili con la nota applicazione di messaggistica tutti i telefonini con sistemi operativi poco aggiornati. Gli ultimi frequenti update introdotti sulla piattaforma hanno appesantito l’app, aumentando in maniera significativa la memoria occupata, il che diventa insostenibile per hardware meno giovani.

I primi smartphone sui quali non sarà più disponibile saranno i Windows Phone: l’applicazione smetterà di funzionare dal mese di dicembre 2019. Poi dal primo febbraio 2020, la nota applicazione di messaggistica non funzionerà più sugli smartphone con sistema operativo Android con versione 2.3.7 o precedente. Non sarà più disponibile, dal secondo mese del prossimo anno, anche sugli iPhone con iOS 7 o precedenti.

Come fare per sapere se il proprio smartphone ha una versione aggiornata di Whatsapp? Per verificare la versione del sistema operativo installata sul proprio iPhone è necessario consultare la voce ‘Info/Aggiornamento software’, presente in ‘Generali’, nelle impostazioni dello smartphone. Chi, invece, possiede un dispositivo Android deve recarsi su ‘Informazioni’, cliccando sulla voce ‘Sistema’ nelle impostazioni.

Chiamate da numeri sconosciuti (e il falso messaggio su WhatsApp): cosa non dovete fare

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