Viaggi, tre giorni in Albania: ecco cosa vedere

Ci sono almeno quattro buoni motivi per scegliere di trascorrere una vacanza sull’altra sponda dell’Adriatico: la rapidità del collegamento, le spiagge, la night life di Tirana e il cibo a prezzi modestissimi

Per affari o per turismo, l'Albania sta diventando una meta sempre più frequentata dagli italiani specie nell'ultimo periodo, in cui stiamo assistendo a un aumento significativo dei collegamenti dal centro-sud Italia con la capitale Tirana. Ci sono almeno quattro buoni motivi per scegliere di trascorrere una vacanza sull’altra sponda dell’Adriatico. In primo luogo la rapidità del collegamento: da Pescara, ad esempio, si raggiunge Tirana in un’ora e venti minuti, il che permette anche di organizzare con facilità anche tour lampo; le spiagge: quelle sulla costa albanese non sono ancora così affollate rispetto a tanti altri posti inflazionati e non hanno nulla da invidiare ad altre mete adriatiche; una menzione speciale merita sicuramente la night life di Tirana, città in fermento e che vive di serate e di musica, soprattutto d'estate; infine, c’è la possibilità di gustare degli ottimi piatti di pesce fresco a prezzi straordinari, il che non dispiace.

Breve guida di viaggio di tre giorni. Il tour in Albania non può che iniziare dalla capitale Tirana. Piazza Skanderbeg è immensa, da qui è netta la sensazione di trovarsi in una metropoli rinata e che non vede l’ora di farsi conoscere da tutti. Quasi tutti gli albanesi parlano bene l’italiano e sono un popolo molto disponibile, gentile e discreto: con loro non sarà difficile farsi capire. A Tirana si respira praticamente ovunque spirito patriottico, con l’aquila a due teste e le sue bandiere rosse e nere che sventolano dalle case, dalle aziende e naturalmente dalle strutture ricettive. Il centro città dista circa 17 chilometri dall’aeroporto internazionale di Tirana, che è dedicato a Madre Teresa di Calcutta. Sulla piazza principale, intitolata al patriota Gjergj Kastrioti Skënderbeu, cui è dedicata una imponente statua, si affacciano la Torre dell’Orologio, costruita con il contributo delle famiglie più benestanti, come lo è stata a suo tempo la stessa Tirana, la Moschea Etem Bei del 1789,  una delle costruzioni più antiche di tutta la città e il palazzo dell’Opera, il più grande teatro di tutta l’Albania. A Tirana ancora, si può osservare quello che resta della piramide, l’ex mausoleo del dittatore Hoxha, e del Castello di Tirana, conosciuto anche come Fortezza di Giustiniano e il ponte dei tabacchi, in posizione centrale. Obbligatorio un giro nel Blloku, dove c’erano le residenze dell’ex dittatore comunista Enver Hoxha e dei più alti funzionari del partito: quell’area fino a 25 anni fa inaccessibile oggi si è riempita di negozi, case colorate, gioventù ed è a tutti gli effetti il fulcro della movida albanese. Invece, per comprendere meglio la storia del popolo albanese e i suoi sviluppi dolorosi, è necessaria una visita al Museo di Storia Nazionale. Per mangiare a Tirana non mancano i ristoranti dove è possibile gustare i sapori tipici del Mediterraneo, olive, feta e altri ottimi formaggi locali, ma anche zuppe, carne d’agnello, polente. Ottimo anche il pane tipico albanese, magari per accompagnare i piccoli antipasti che qui si chiamano meze. Notevole invece il vino, mentre il caffè espresso da queste parti non è fantasia. In serata spostarsi da un punto all’altro e tirare tardi non è un problema grazie ai taxi sempre presenti sulla via e a prezzi più che abbordabili (é preferibile il pagamento in lek).

Spostandoci sulla costa invece, scegliamo Durazzo, che offre una notevole quantità di hotel, appartamenti fronte e vista mare di qualsiasi tipo. La strada per arrivare non è particolarmente agevole a piedi, mentre avvicinandosi al centro si possono trovare decine e decine di appartamenti ristrutturati, con vista mare e aria condizionata, le cui condizioni esterne in realtà non rendono giustizia al comfort interno. In spiaggia non mancano ombrelloni e comodi lettini, c'é anche chi vende frutta, creme solari. Gli ingredienti giusti per un soggiorno rilassante ci sono a Durazzo dove non mancano nemmeno i fuori programma: mentre siete stesi al sole infatti, potrà capitarvi di intravedere sulla riva personaggi strambi che girano tranquillamente con un orso al guinzaglio e una polaroid per attrarre turisti…roba da far rabbrividire non solo gli animalisti! Vi verrà spontaneo chiedervi se non stiate prendendo troppo sole. Dopo aver ammirato uno spettacolare tramonto rosso, a Durazzo c'è l’imbarazzo della scelta per cena: in particolare, se si è amanti del pesce, qui potrete mangiare delle ottime pietanze fresche in posti speciali. Personale discreto e disponibile potrà servirvi di tutto: dai fantasiosi carpacci con le fragole alle ostriche giganti, fino alle linguine o ai paccheri al dente e ai dessert cremosi. In centro Durazzo offre una buona quantità di negozi, bar, ci sono resti archeologici, piazze con le architetture di una moderna città di mare. Tante le taverne, i bar e i pub e persino le pizzerie: potete fare dei pasti coi fiocchi spendendo meno di 10 euro. 

Scegliere una vacanza in Albania rappresenta una buona alternativa tra la Grecia e la costa balcanica, dove ritrovare le strutture e i sapori della prima e lo spirito che caratterizza le popolazioni della seconda.  Basta solo liberare la mente dagli stereotipi e ignorare chi tra i conoscenti non esiterà a chiedere “Che ci vai a fare in Albania?” Per prepare occhi e cuore a un Paese che non vede l’ora di accogliere e far stare bene i propri ospiti.

Se ci state pensando, sappiate che fino alla fine del 2015 il tour operator abruzzese Balkan Express cura nuovi collegamenti dal centro-sud Italia (Pescara-Bari-Brindisi) a Tirana. “In particolare sono due i voli a settimana, il venerdì e il lunedì  per l’Albania - spiega Igor Asciutto, direttore commerciale della Balkan Express – per adesso i risultati sono buoni e gli aerei sono quasi sempre pieni. Ci auguriamo di riuscire ad aumentare il numero di rotte verso Tirana”. Un volo che mette in comunicazione anche l’imprenditoria. 

All’aeroporto d’Abruzzo la Balkan  ha siglato un contratto triennale con la Saga, società che gestisce lo Scalo. “Vogliamo portare gente anche in queste mete che sono alternative per il turismo e l’economia- sottolinea il comandante Emidio Isidoro del Cda Saga, pilota in pensione – oltre che agevolare il rientro degli albanesi in Italia. Per ora i voli sono voli sono operati da un Fokker 50 – Air Vallee, contiamo di inserire una macchina più grande per il 2016”. Oltre a Tirana, Balkan Express quest’estate ha attivato collegamenti dall’Abruzzo anche per le isole greche di Mykonos e Corfù.