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Benetti: post-Covid, aiuti a fondo perduto anche a professionisti

Gli esperti contabili chiedono correzioni al decreto Rilancio

 

Milano, 21 mag. (askanews) - I professionisti scendono in campo e chiedono con forza l'estensione degli aiuti a fondo perduto, per il dopo Covid, anche agli iscritti delle casse di previdenza private. "I professionisti italiani ed in particolare gli esperti contabili - dice Andrea Benetti, direttore dell'Istituto nazionale Esperti Contabili - chiedono a gran voce al governo che in sede di conversione del decreto Rilancio sia prevista la possibilità di accesso al contributo a fondo perduto anche degli iscritti alle casse di previdenza private. E' una questione di responsabilità, doverosa nei confronti dei professionisti che si sono sacrificati con grande senso di responsabilità verso i contribuenti e verso tutte le partite iva che formano la gran parte del tessuto sociale ed economico italiano".

Le richieste dei commercialisti e degli esperti contabili sono ascoltate con attenzione dal sottosegretario al ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Francesca Puglisi, che ha comunque sottolinea l'attenzione posta del governo alle istanze dei professionisti. "Nel Cura Italia, prima, e nel decreto Rilancio, poi, con il nostro governo per la prima volta nel nostro Paese è stato dato un indennizzo ai professionisti delle casse di previdenza private che hanno subito una perdita per il lockdown da coronavirus - dice il sottosegretario - Sicuramente nel decreto Rilancio, con il Parlamento, possiamo migliorare ulteriormente il testo, dando la possibilità di accedere ai contributi a fondo perduto".

L'appello al governo da parte degli esperti contabili è stato lanciato nel corso del webinar "Smart working, nuova forma di relazione tra professionisti, imprese e pubblica amministrazione" organizzato dall'Istituto Nazionale degli Esperti Contabili in collaborazione con la Cassa di Previdenza dei ragionieri e al quale ha partecipato lo stesso sottosegretario.

Nel corso dei lavori, è emersa la consapevolezza che l'emergenza Covid impone ora anche ai professionisti un profondo ripensamento dell'organizzazione del lavoro e degli strumenti di protezione, accelerando le trasformazioni positive già in atto prima dell'emergenza. "Una sfida importante che noi possiamo vincere soltanto se mettiamo al centro temi come la formazione e la competenza - sottolinea Donato Montibello, membro del cda della Cassa ragionieri - Perché per vincere la sfida della digitalizzazione e della nuova organizzazione lavorativa conseguente abbiamo bisogno di affrontare con competenza temi come la conciliazione di vita e di lavoro per i professionisti, temi come le pari opportunità, temi come un nuovo sistema di welfare che sappia dare risposte a queste trasformazioni e che sappia mettere al centro le persone e non lasciare nessuno indietro".

L'incontro ha offerto l'occasione anche per ribadire l'impegno degli esperti contabili al fianco delle famiglie come supporto nelle procedure per accedere agli aiuti messi in campo dal governo. "Gli esperti contabili sono fianco alle famiglie italiane per gestire anche questo ulteriore forma di sussidio che il governo ha voluto concedere per l'emergenza epidemiologica - ricorda Giuseppe Scolaro, presidente dell'Istituto nazionale Esperti Contabili - Grazie alle convenzioni che i professionisti esperti contabili garantiscono, è possibile rivolgersi loro per la presentazione delle domande volte ad ottenere riconoscimento del reddito di emergenza".

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