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Elly Schlein "la coraggiosa": vi spiego come fermare le destre

La più votata in Emilia R. sostiene lavoro di squadra a sinistra

 

San Giovanni in Per, 30 gen. (askanews) - Elly Schlein è la candidata più votata dell'Emilia Romagna. Nata a Lugano, ma laureata in Giurisprudenza a Bologna, ha ricevuto oltre 22.000 preferenze con la sua lista civica "Emilia Romagna Coraggiosa" a sostegno di Stefano Bonaccini. Elly, che abbiamo incontrato a San Giovanni in Persiceto, nel bolognese, è l'esempio di una sinistra capace di battere le destre:

"Significa avere dimostrato che questa avanzata della destra, che sembrava inarrestabile si può invece fermare, si può fermare con un lavoro di squadra, si può fermare con candidature credibili, si può fermare facendo le domande giuste a Salvini ed evidenziando che loro indicano alcuni problemi che ci sono e non vanno banalizzati, vanno affrontati".

"Salvini ha sbagliato campagna, una campagna aggressiva in un territorio che evidentemente non conosce. Gli emiliano-romagnoli sono pragmatici e sono severi, non fanno sconti a nessuno", ha aggiunto.

E sempre a San Giovanni in Persiceto, l'ex europarlamentare di Possibile (fino al maggio 2019) ha affrontato Salvini, chiedendogli dove fosse la Lega durante le riunioni sui negoziati di Dublino.

Elly Schlein si sente una "figlia adottiva" dell'Emilia Romagna, dalla quale, secondo alcuni, potrebbe ripartire un "nuovo centrosinistra":

"Ci tengo molto a segnalare che serve un lavoro di squadra, non risolveremo il problema dell'uomo solo al comando con un'eventuale donna sola al comando, risolveremo il problema se riusciremo a mettere insieme sinergie, competenze diverse, esperienze politiche diverse".

Pare sia stata prorio Elly a fare da ponte tra le Sardine e la politica. Ora sul futuro del movimento nato a Bologna, dice:

"Sono cresciute, c'eravamo già sentiti per la prima piazza, Piazza Maggiore a Bologna, c'è un rapporto di dialogo, come è giusto che ci sia, stanno facendo un loro percorso a cui guardiamo chiaramente con interesse, credo che a marzo si ritroveranno con tutti coloro che hanno organizzato le piazze nelle varie città d'Italia, seguiremo con interesse questi sviluppi".

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