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FilFood, la guida italiana per prendere per la gola i turisti

Progetto del Mibact con 13 Regioni per promuovere enogastronomia

 

Milano, 13 feb. (askanews) - Raccontare l'Italia attraverso i suoi piatti e le loro infinite varianti è progetto ambizioso ma riuscire a prendere per la gola i turisti col nostro patrimonio enogastronomico può essere una sfida vincente. Con questo spirito è nato il progetto FilFood, sostenuto e promosso da Mibact, che vede coinvolte 13 regioni nella promozione turistica del nostro patrimonio enogastronomico. A presentarlo alla Bit di Milano, la Borsa internazionale del turismo, Vittoria Poggio, assessore Cultura, turismo e commercio della Regione Piemonte:

"Fil food è un progetto sostenuto e realizzato col supporto del Mibact. E' il racconto che 13 regioni di cui il Piemonte è capofila porteranno all'attenzione attraverso le risorse agroalimentari che sono una eccellenza. Un racconto del cibo che ingloba il territorio, che racconta tradizione, identità, valori artistici e creativi di un Paese che è davvero una eccellenza".

Per questa iniziativa il Mibact ha investito circa 400 mila euro che oggi sono una guida cartacea e una sezione sul sito viaggio-italiano.it dedicata ai sapori d'Italia. Dal ragù alla bolognese alla bagna cauda piemontese, dagli spaghetti cacio e pepe alla tiella alla barese, la guida rappresenta una selezione del variegato mondo della cucina regionale italiana. Mauro Febbo, assessore al Turismo della Regione Abruzzo e coordinatore dell'iniziativa.

"E' un progetto che rientra nel piano strategico del Ministero che ha messo in campo il confronto tra le regioni per arrivare a una scelta condivisa rispetto ad un itinerario ipotetico fatto sulla enogastronomia italiana. E' stato un progetto difficile perchè le esigenze dei territori sono tante ma credo ci sia stata la capacità delle regioni di fare sintesi e di dare un risalto al nostro territorio nazionale nonostante le peculiarità delle singole regioni".

Promuovere i luoghi e le tradizioni della nostra terra attraverso la sua cucina è un modo anche per valorizzare i territori e le rispettive economie, così eterogenei e per questo estremamente ricchi. Per ora il progetto FilFood ha coinvolto 13 regioni ma non è detto che in futuro non se ne possano aggiungere altre:

"Ci auguriamo che aumentino. Abbiamo iniziato con questo progetto che è un filo che unisce queste 13 regioni l'augurio e quello che ci aspettiamo è di coinvolgere sempre più i territori".

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