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Lincei, Feltrinelli per Fisiologia, Biochimica a Elena Conti

La biochimica esperta di processi di degradazione dell'RNA

 

Roma, 8 nov. (askanews) - Elena Conti, insieme a Michela Matteoli, ha vinto il Premio Feltrinelli 2019 per la Fisiologia, Biochimica, Farmacologia assegnato dall'Accademia Nazionale dei Lincei a Roma.

La biochimica italiana, direttrice dell'Istituto Max Planck di Biochimica a Martinsried e Professore Onorario dell'Università Ludwig Maximilian di Monaco, è tra le massime esperte al mondo nel suo campo e ha parlato dei suoi studi che l'hanno portata a vincere anche questo prestigioso riconoscimento. "Noi cerchiamo di vedere l'invisibile, lavoriamo sugli RNA, sono delle molecole fondamentali per le cellule, traducono le informazioni nei nostri geni ed è molto importante per le cellule saper riconoscere quando questi RNA sono difettosi o danneggiati ed eliminarli, per questo nelle nostre cellule ci sono delle macchine molecolari che sono minuscole e invisibili all'occhio umano e noi vogliamo vedere come sono costruite atomo dopo atomo e le vogliamo vedere mentre riconoscono queste molecole di RNA pericolosi e le distruggono e capire come mutazioni che sono collegate a patologie umane influenzano la struttura e la funzione di queste macchine". "L'importanza dei nostri studi è a livello biologico, capire un problema fondamentale biologico, che ovviamente ha influenza sul campo medico - ha aggiunto - ma noi cerchiamo di capire questi meccanismi a livello chimico usando tecniche che vengono dalla fisica, quindi è un campo molto affascinante".

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