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Premio Nobel Tokarczuk: temo l'avanzare dell'autocensura

Le preoccupazioni dopo la conferma dei sovranisti alle elezioni

 

Roma, 15 ott. (askanews) - La scrittrice polacca Olga Tokarczuk, Premio Nobel per la letteratura 2018 (ma riconoscimento conferitole lo scorso 10 ottobre), ha espresso forte preoccupazione e timori per casi di auto-censura da parte di scrittori in seguito alla vittoria dei sovranisti di Jaroslaw Kaczynski alle elezioni in Polonia. Il partito di destra governa dal 2015 e si appresta a farlo per altri 4 anni grazie al 45% delle preferenze raccolto a queste ultime elezioni. Numeri che permetteranno al partito "Libertà e giustizia" di mantenere la maggioranza assoluta alla Camera.

Intervenuta all'apertura della Fiera del Libro di Francoforte, la Premio Nobel ha sottolineato: "Il risultato di queste elezioni non mi ha reso felice, ma attendo con ansia la nuova composizione del Parlamento polacco, che ha accolto molte nuove persone. Personalmente sono particolarmente soddisfatta dell'entrata in Parlamento della sinistra e dei Verdi - per la prima volta. E penso che avremo quattro anni di governo completamente diversi, rispetto agli ultimi quattro anni".

"Ciò che mi preoccupa molto sono i tentativi di recuperare la memoria storica, che si verificano in questioni che riguardano i musei. Un'altra questione preoccupante è il tentativo di controllare i teatri. Sono istituzioni statali, quindi sono facili da gestire e controllare da parte dello Stato".

"In Polonia non c'è una censura delle opere letterarie, ma sono preoccupata per l'emergere di una sorta di autocensura, per paura di esprimere ciò che pensiamo, per paura di possibili conseguenze politiche".

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