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Lunedì, 29 Novembre 2021
Ambiente

"Spegnete quel reattore": arrestati militanti di Greenpeace

Una trentina di attivisti sono stati arrestati in Francia presso la centrale nucleare di Fessenheim, durante un blitz per chiederne lo stop: "Chiusura immediata, è l'impianto più vecchio d'Europa"

Sono 34 i militanti ecologisti arrestati dalla polizia francese a seguito dell'ennesimo blitz in una centrale nucleare. Questa volta è stato il turno di Fessenheim, tra Francia e Germania: i suoi due reattori sono in funzione dal 1977 e il presidente francese François Hollande ha più volte promesso di chiudere entro il 2016, riducendo gradualmente la dipendenza del Paese dall'energia nucleare.

Ma agli attivisti queste promesse non sono bastate e si sono trovati all'alba in più di cinquanta per dare vita al blitz: è stato issato un enorme striscione su uno dei reattori con la scritta "Stop Risking Europe" ("Basta mettere a rischio l'Europa"). Un forte e chiaro messaggio dell'associazione ambientalista per dire stop al nucleare nel nostro continente. Già lo scorso luglio Greenpeace Francia aveva occupato la centrale nucleare francese di Tricastin, nel sud del Paese. La nuova azione farebbe parte delle proteste per fermare i reattori nucleari in decadenza.

Le autorità hanno comunicato che nessun attivista si sarebbe spinto all'interno dell'edificio vero e proprio. Dunque la sicurezza della centrale non sarebbe stata compromessa.

"Spegnete quel reattore": arrestati militanti di Greenpeace | Foto da Twitter

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