Mercoledì, 4 Agosto 2021
Ambiente Torino

Blocco auto "a oltranza" per l'emergenza smog a Torino

Da sabato il Comune di Torino estende lo stop anche agli Euro 5 diesel. "Nessun amministratore si diverte a bloccare le auto consapevole di creare dei possibili disagi, ma quando ci si trova di fronte a un'emergenza è necessario prendere delle scelte" dice la sindaca di Torino, Chiara Appendino

"Nessun amministratore si diverte a bloccare le auto consapevole di creare dei possibili disagi, ma quando ci si trova di fronte a un'emergenza è necessario prendere delle scelte. Stare fermi forse è la scelta più facile, ma non è ciò di cui la Città ha bisogno in questo momento". Lo scrive sul suo sito la sindaca di Torino, Chiara Appendino, a proposito della "situazione grave dell'inquinamento in Città". Le direttive regionali sono state recepite con "alcuni correttivi, a maggior tutela" della salute dei cittadini, a cui la sindaca si appella per avere collaborazione. "L'inquinamento non si elimina con un'ordinanza, questo è chiaro a tutti. La piena collaborazione di tutte le cittadine e di tutti i cittadini è condizione necessaria per affrontare il problema con successo, nell'interesse di tutta la comunità".

"Non è riempiendo la città di controlli che pensiamo di garantire il rispetto dell'ordinanza ma facendo appello al senso di responsabilità di ognuno di noi" ha spiegato la prima cittadina. "Non abbiamo esagerato quando abbiamo consigliato di non aprire le finestre per limitare la dispersione termica. La temperatura media dell'altro ieri è stata di 14° gradi, cerchiamo di non disperdere il calore accumulato in casa e di limitare i consumi dei riscaldamenti che, ricordo nuovamente, consigliamo di tenere a una temperatura di 19 gradi con una tolleranza massima di 2 gradi" ha rivendicato Appendino. "Procederemo con politiche su ambiente e mobilità, totalmente ignorate per anni" ha concluso la sindaca, lanciando un appello "alla Regione Piemonte e agli altri Comuni della cintura affinché facciano rispettare i blocchi del traffico".

Blocco auto oggi Torino

"Blocco dei diesel fino agli Euro 5, per veicoli privati e commerciali, da sabato 21 ottobre a oltranza. Fino a che la situazione non migliorerà". A dirlo, l'assessore all'Ambiente del Comune, Alberto Unia che conferma l'inasprirsi delle misure antismog adottate dall'amministrazione già da mercoledì 18 ottobre, con lo stop fino agli Euro 4.

Avendo superato i dieci giorni consecutivi di sforamento del limite di 50 microgrammi al metro cubo di 'polveri sottili', scatta il secondo livello ("rosso"), previsto nell'accordo di programma delle principali Regioni della Pianura Padana e adottato dalla Città di Torino. Inoltre, dall'inizio del 2017 i giorni con aria molto inquinata sono già stati 69, praticamente il doppio del consentito (35) dalla normativa europea. "Una misura estrema che siamo obbligati ad adottare. Ma per risolvere davvero il problema - ha aggiunto Unia -, la stessa dovrebbe essere attivata anche dagli altri comuni che invece al momento si stanno astenendo. Se decidiamo a bloccare gli Euro 5 è per non peggiorare la situazione: difficile riuscire a migliorarla". E la situazione climatica non aiuta. Il caldo anomalo permane e secondo le previsioni meteo, non pioverà per almeno altri dieci giorni, inoltre la perturbazione prevista per oggi e per sabato su Torino e provincia in realtà si è spostata e non porterà precipitazioni. 

Con il blocco degli Euro 5 è stato stimato che la riduzione del traffico sarà intorno alle 160 mila automobili su 550mila. Intanto secondo i controlli effettuati ieri dalla polizia municipale, per il rispetto dell'ordinanza anti inquinamento, sono stati fermati 422 veicoli e comminate 3 sanzioni.  Il divieto vale per le autovetture private ad alimentazione diesel di classe inferiore o uguale ad Euro 5, valido tutti giorni della settimana (festivi compresi) dalle 8 alle 19. Divieto di circolazione anche per i veicoli commerciali (categorie N1, N2 ed N3) ad alimentazione diesel di classe emissiva inferiore o uguale ad Euro 5, nonché valido tutti giorni della settimana (festivi compresi) dalle 8.30 alle 14 e dalle ore 16 alle 19 nei giorni feriali e dalle 8.30 alle 15 e dalle 17 alle 19 nelle giornate di sabato e in quelle festive.

L’ordinanza della sindaca conferma l’estensione del divieto di circolazione per le autovetture private con alimentazione a benzina, gpl/metano di classe emissiva Euro 0, valido tutti giorni della settimana (festivi compresi) dalle 8 alle 19, nonché per i veicoli commerciali fino a 35 quintali (categoria N1) con alimentazione a benzina di classe emissiva Euro 0, valido tutti giorni della settimana (festivi compresi) dalle 8.30 alle 14 e dalle 16 alle 19 nei giorni feriali e dalle 8.30 alle 15 e dalle 17 alle 19 nelle giornate di sabato e festive.

Chi può circolare

Le limitazioni alla circolazione non si applicano alle auto elettriche o ibride, ai veicoli bifuel con alimentazione a metano o a gpl, e ovviamente alle auto delle forze dell’ordine. Possono viaggiare taxi, autobus e autoveicoli presi a noleggio, con o senza conducente e le macchine del car sharing. I veicoli privati hanno modo di evitare il blocco?  Sì, è sufficiente viaggiare con tre persone a bordo se l’auto è omologata per quattro o più posti oppure con almeno due persone a bordo se l’auto è omologata a due-tre posti

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