Mercoledì, 20 Gennaio 2021
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Francia, chi va a lavorare in bici sarà pagato

L'idea del ministro dei trasporti Frédéric Cuvillier: chi sceglierà la bici per andare a lavoro sarà ricompensato con 0,25 centesimi per ogni chilometro percorso

I francesi che sceglieranno la bici per recarsi sul luogo di lavoro verranno pagati 0,25 centesimi di euro per ogni chilometro percorso. La decisione - riferisce il greenenergyjounral - rientra nel piano per la mobilità francese, attivato dal ministro dei trasporti, Frédéric Cuvillier.

Il piano prevede una serie di misure per agevolare la ciclabilità. La prima: sollevare i ciclisti dall'obbligo di procedere sempre sul margine destro della strada. Spiegata anche la motivazione di questa decisione: il margine delle carreggiate è ricco di insidie per le biciclette, tombini, buche e ostacoli di ogni tipo, l'asfalto è più sporco per non dimenticare le portiere delle auto parcheggiate "che si aprono all'improvviso". 

Un'altra misura consiste nell'autorizzare i ciclisti, in presenza di condizioni di sicurezza, alla svolta a destra in caso di semaforo rosso. 

Inoltre per contrastare i furti di bici è prevista la creazione di parcheggi sicuri in prossimità di tutte le principali stazioni ferroviarie entro il 2020, oltre che all'interno delle aziende munite di posti auto per i dipendenti.

E ciliegina sulla torta, la misura accennata sopra: il ministro invita le grandi aziende ad aderire al suo piano, attivando la sperimentazione di un'indennità chilometrica per i lavoratori che sostituiranno la bici all'automobile per raggiungere il posto di lavoro. Il risarcimento è stato stabilito, appunto, in 25 centesimi di euro per Km.

L'Agenzia francese per l'ambiente e la gestione dell'energia ha stimato una spesa di circa 110 milioni di euro per il progetto, con un ritorno economico estremamente positivo sulla salute e sulla produttività.

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