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Martedì, 27 Febbraio 2024
il caso / Caserta

Un gruppo di animalisti offre 2000 euro a chi trova il responsabile della morte di sei cani

Dura presa di posizione dell'Aidaa dopo il ritrovamento di sei animali morti per le polpette avvelenate

Un gruppo di animalisti di Dragoni, in provincia di Caserta, è disposto a tutto pur di fermare la strage di cani. Negli ultimi giorni, sei cani sono morti per avvelenamento, mentre altri tre sono scomparsi. Il gruppo Aidaa-Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente ha posto una taglia di 2.000 euro sulla testa del responsabile di questo crimine.

"In Italia vengono avvelenati ogni anno oltre 44mila cani e di questi la maggior parte di questi muore: è una strage spesso pianificata a livello locale, come crediamo sia quella avvenuta in questi giorni a Dragoni dove le polpette avvelenate hanno ucciso almeno sei cani", hanno spiegato gli animalisti di Aidaa.

Il gruppo, con un compenso economico di 2.000 euro, spera nell'aiuto di chi, con la propria testimonianza rilasciata davanti alle autorità, aiuterà gli animalisti ad individuare, denunciare e far condannare in via definiva l'autore o gli autori di questa strage. "Per una volta rompiamo il muro dell'omertà e denunciamo i responsabili di questi crimini", è l'appello degli animalisti.

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