Domenica, 11 Aprile 2021

Gatti, boli di pelo: cosa sono e come prevenirli

Sono innocui se vengono eliminati, ma bisogna fare attenzione al comportamento del felino

Gatti

I gatti sono animali estremamente puliti, si lavano spesso durante il giorno, leccando il loro manto anche per diverse ore, e amano avere la lettiera sempre pulita e asciutta. L'igiene del gatto è legata alla sua lingua ricoperta da numerose protuberanze ruvide, che facilitano la pulizia e la rimozione del 'pelo morto' che viene ingoiato continuamente.

E' proprio questa attività che, a lungo andare, può causare la formazione dei boli di pelo, che il gatto prima o poi espelle attraverso il vomito oppure le feci. I boli di pelo sono innocui se vengono eliminati, ma in caso contrario sono pericolosi perché restano incastrati nell'intestino e nello stomaco causando malessere e dolore.

Quando si formano i boli di pelo

I gatti ingeriscono peli in continuazione, ma la formazione dei boli è più frequente durante il periodo della muta, ossia in autunno e in primavera. Quindi, è bene prestare attenzione al comportamento del proprio gatto soprattutto in questi periodi dell'anno. Cosa bisogna fare? Innanzitutto, è opportuno controllare se mangia quotidianamente, se è attivo e se fa i suoi bisogni con regolarità.

I sintomi dei boli di pelo nei gatti

Abbiamo visto come i gatti ingeriscono sempre i loro peli, soprattutto durante la loro routine di pulizia. Quando si formano le palle di pelo nello stomaco il felino le espelle autonomamente con il vomito o con le feci; in alcuni casi, però, ciò non accade e l'accumulo porta alla formazione dei boli. Per riconoscere questo problema, è bene osservare il comportamento del gatto, e in caso si è certi della presenza dei boli di pelo è opportuno recarsi dal proprio veterinario. Tra i sintomi più frequenti stitichezza, vomito, rigurgiti, abbattimento e conati.

Come prevenire la formazione dei boli di pelo

La formazione dei boli di pelo nei gatti si può prevenire in diversi modi. Il primo consiglio è quello di spazzolare periodicamente il pelo del gatto, soprattutto se ha un pelo lungo come nel caso dei Persiani o dei Maine Coon. In commercio vi sono alcune piante, come l’erba gatta, che questi felini apprezzano perché facilitano l’espulsione dei peli grazie al loro potere lassativo. Tra i rimedi casalinghi, invece, c'è l'olio di girasole o la vaselina, che aggiunti al cibo facilitano l'evacuazione delle feci e, di conseguenza, del pelo ingoiato. Infine, è importante seguire una dieta sana e ricca di tutti i nutrienti, come fibre che facilitano il transito intestinale, proteine, vitamine e acidi grassi, Omega3 e Omega6, in quanto l'alimentazione equilibrata e variegata rende il pelo del gatto più lucido e robusto, limitandone la caduta e di conseguenza l'ingestione.

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