Martedì, 13 Aprile 2021

Il Kakapò: il pappagallo che puzza, non vola e si esibisce in pomposi corteggiamenti

Il kakapò, una specie protetta di pappagallo che vive a terra, perché non sa volare, ma si arrampica abilmente sugli alberi

©Foto Wikipedia

La natura ci regala dei magnifici paesaggi e ciascuno di essi è ricco di numerose specie di fauna e flora. Molti di questi purtroppo sono a rischio di estinzione.

Una specie minacciata di scomparire dalla nostra Terra è un particolare pappagallo, il Strigops habroptila detto Kakapò, che abita le folte foreste di faggio della Nuova Zelanda e si sposta camminando sul terreno grazie alle sua grandi abilità motorie.

L'introduzione da parte dell'uomo, di predatori come gatti, donnole e faine ha messo a repentaglio la sua sopravvivenza riducendo drasticamente il numero di esemplari a poco più di un centinaio. Oggi i Kakapò sono considerati una specie protetta e soggetti ad una forte politica di protezione per evitare appunto l'estinzione.

''Kakapò'' in maori significa pappagallo notturno: questo significato trova un forte riscontro nella realtà per la sua abitudine a vagare nella foresta di notte, e dormire invece durante le ore diurne. Si ciba di semi, foglie, frutti, germogli e tuberi e in base alla disponibilità di cibo poi regola la sua attività riproduttiva.

Il corteggiamento del Kakapò

E' una specie davvero singolare oltre che per il suo peso, che può raggiungere anche i 4 Kg, anche per la sua incapacità di volare nonostante abbia grosse ali. Le sue grandi zampe e i suoi artigli gli permettono di raggiungere anche le sommità degli alberi grazie alla sua buona capacità di arrampicarsi sui tronchi.

Ama la vita solitaria, infatti è sempre solo durante la sua esistenza tranne che nel momento dell'accoppiamento. Quest'ultimo momento è davvero unico e caratteristico: gli esemplari maschi si esibiscono in pomposi corteggiamenti i quali avvengono in aree appositamente scelte, dette lek. Il Kakapò si gonfia ed emette dei piccoli ''boom'' simili a scoppi di palloncino con una cadenza regolare. Ne può fare diversi in una giornata e servono per avvisare le femmine della sua disponibilità ad accoppiarsi. Questi 'boom' sono poi susseguiti da un ulteriore suono una specie di 'ching', che altro non è che un richiamo dal suono metallico acuto utile alle femmine per localizzarlo e raggiungerlo, una sorta di GPS al naturale. Questa parata può avere una durata di diverse settimane fino a quando l'esemplare maschio è raggiunto da uno femmina.

Curiosità sul Kakapò

Questo grosso pappagallo, dal piumaggio verde e dalle striature giallastre, è ricordato anche per il suo particolare odore di muffa che lo rende facilmente individuabile dai predatori. Vive a terra, nascosto tra le radici degli alberi o piccole cavità tra le rocce. Con l'evoluzione nel tempo ha smesso di volare ed oggi usa le sua grandi ali per mantenersi in equilibrio quando sale sugli alberi arrampicandosi o quando,durante il momento riproduttivo, cerca di restare in piedi mantenendo il suo equilibrio sbattendo le ali, sull'esemplare femmina.

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