Martedì, 23 Luglio 2024
Solidarietà europea

Cdm lampo: 8 milioni ai comuni alluvionati di Marche e Toscana

La Von del Leyen ha sorvolato in elicottero i territori dell’Emila Romagna: "Sono rimasta colpita dalle centinaia di volontari, quelli che chiamate gli angeli del fango"

Otto milioni ai comuni alluvionati di Marche e Toscana. Lo ha deciso il governo in un Consiglio dei ministri lampo a due giorni dalle misure di emergenza approvate il 23 maggio scorso per l'Emilia Romagna per circa 2 miliardi di euro. La riunione del Cdm è durata pochissimo, una decina di minuti. Per poter partecipare la premier Meloni ha dovuto lasciare la presidente della Commissione europea, Ursula Von del Leyen, in visita nei territori dell'Emilia Romagna per portare la solidarietà europea alla popolazione colpita dall'alluvione.

Quattro i milioni stanziati per i primi interventi di soccorso alla popolazione coinvolta nelle Marche, in particolare nei comuni di Fano, Gabicce Mare, Monte Grimano Terme, Montelabbate, Pesaro, Sassocorvaro e Urbino la provincia di Pesaro e Urbino. Sempre quattro i milioni stanziati per i comuni toscani di Firenzuola, Marradi, Palazzuolo sul Serio e di Londa della città metropolitana di Firenze. 

Von der Leyen in Emilia Romagna: "Tre mesi per la stima dei danni poi i fondi Ue"

Accompagnata da Giorgia Meloni e da Stefano Bonaccini, la presidente della Commissione europea Ursula Von del Leyen ha sorvolato in elicottero i territori dell’Emila Romagna che il 16 e il 17 maggio sono stati colpiti dall'alluvione (in particolare Bologna, Conselice, Lavezzola, Ravenna, Forlì, Faenza, Modigliana, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Bagnacavallo, Lugo). Nel frattempo nelle zone alluvionate è di nuovo allerta rossa. Pericolo maltempo anche in Campania, con un disperso ad Avellino.

La presidente della Commissione europea ha potuto vedere con i propri occhi gli ingenti danni causati dall’alluvione: allagamenti, frane, smottamenti, ponti crollati. La stima, destinata a salire, si aggira sui 7 miliardi di euro. Anche a parecchi giorni dal tragico evento ci sono strade allagate, case inaccessibili e terreni agricoli e industriali ricoperti dall’acqua. La Von der Leyen ha intrapreso questo viaggio per assicurare alle istituzioni locali e ai cittadini il sostengo dell'Europa. "Segnali concreti di solidarietà", ha assicurato la premier Meloni.

La conferenza stampa congiunta Meloni - Von der Leyen

Al termine della ricognizione aerea, la premier Giorgia Meloni e la presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen hanno tenuto una conferenza stampa congiunta all'aeroporto di Bologna. "L'Europa è con voi", ha detto in italiano la Von der Leyen parlando di una "devastazione straziante" e di "cicatrici". La presidente della Commissione Ue è rimasta colpita dai volontari, "quelli che voi chiamate angeli del fango" mentre la premier Meloni ha rimarcato la forza di volontà della popolazione, già al lavoro per la ricostruzione. "Troverai un popolo molto orgoglioso che si è già rimboccato le le maniche e non si rassegna e questo mette tutti noi nella necessità di fare del nostro meglio per loro".

Gli aiuti europei potrebbero arrivare non solo dal fondo di solidarietà ma anche dal fondo di emergenza per l'agricoltura e dai "fondi di coesione, specialmente a scopo preventivo nell'ambito di Next generation Eu, dove sono stanziati sei miliardi di euro proprio per la prevenzione di eventi come questo", ha dichiarato la Von der Leyen. La fonte principale dei finanziamenti Ue sarà il fondo di solidarietà, ma sull'entità delle risorse che saranno messe a disposizione "saremo in grado di darvi un'idea più chiara in futuro". "Ci sono regole molto importanti da rispettare: ci sarà un primo pagamento poi stima dei danni per avere un'idea più chiara del contributo da parte della Ue, questo succederà nei prossimi tre mesi, poi vedremo cosa possibile fare".

Chi sarà il commissario straordinario per la ricostruzione

Non è ancora stato sciolto il nodo sulla nomina del commissario straordinario per la ricostruzione. Il presidente del Veneto Luca Zaia (Lega) appoggia Bonaccini: "Storicamente è sempre accaduto che lo fanno i presidenti di regione. Dopodiché non compete a me la nomina, ma al Cdm". Spunta anche il nome del viceministro delle Infrastrutture, il bolognese Bignami.

Rispondendo alle domande dei giornalisti in conferenza stampa la Meloni sul tema del Commissario ha detto: "Sono francamenta molto colpita dal fatto che questo sia il dibattito che vi interessa, quando ancora si stanno celebrando i funerali delle persone. Quando sarà il momento della ricostruzione, ci occuperemo del Commissario per la ricostruzione. Ora il mio principale problema non è chi spende i soldi, ma trovarli. Per cui noi ora ci stiamo occupando di trovare le risorse". 

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