Venerdì, 14 Maggio 2021
La polemica

Andrea Scanzi vaccinato perché caregiver dei genitori: è polemica

Lo scrittore e giornalista del Fatto al centro della polemica dopo aver avuto accesso alla dose vaccinale in qualità di "caregiver" di persone fragili. Su questo Fratelli d'Italia ha annunciato una interrogazione e la volontà di accedere agli atti

Andrea Scanzi in diretta sulla sua pagina Facebook

“Io non posso accettare che si dica che io sono un furbetto del vaccino, l’ho fatto per dare un segnale da persona famosa agli italiani, terrorizzati dopo 3 giorni di blocco di AstraZeneca in cui era passato il messaggio che AstraZeneca faceva venire i trombi e faceva morire le persone”. Parla così Andrea Scanzi, scrittore e giornalista del Fatto Quotidiano, in una diretta dalla sua pagina Facebook, in cui spiega per filo e per segno come sono andate le cose dopo essere finito nella “bufera” social per aver avuto accesso al vaccino ad Arezzo. Polemica cresciuta sempre di più, al punto che adesso si mette di traverso il partito di Fratelli d’Italia, al lavoro per presentare una interrogazione in Regione Toscana, con la volontà di effettuare un accesso agli atti, per avere chiarimenti sulla questione. Intanto Scanzi è imbestialito con chi lo vuole far passare per un "furbetto" e annuncia querele a tutto spiano. 

Andrea Scanzi vaccinato, la sua spiegazione

Dice chiaro e tondo di averlo fatto per dare il buon esempio. Ha sentito in tv il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza Covid, dire che è una vergogna buttare via i vaccini perché le persone non si presentano all’appuntamento. E così Scanzi, ha chiamato il suo medico di famiglia, chiedendo di informarsi se potesse essere vaccinato al posto di chi non si presentava. “Ho detto al medico che l’avrei fatto solo con una dose che altrimenti sarebbe finita nella fogna, solo se fosse lecito e moralmente giusto” ha rimarcato lo scrittore che, alla fine, venerdì si è presentato al cento di Arezzo e ha fatto l’AstraZeneca. “Non un boccone da ghiotti” dice lui perché, “io il vaccino l’ho fatto venerdì quando la gente se la faceva addosso, l'ho fatto per dare un esempio, non avevo un esercito dietro pronto a prendere quella dose”.

Andrea Scanzi vaccinato, ma in qualità di "caregiver"

Il problema è che, tra le categorie da vaccinare indicate dalla Regione Toscana, non ci sono “quelli pronti a dare il buon esempio”. Sono gruppi sociali specifici che vanno dalle persone con elevata fragilità agli insegnanti e le forze dell’ordine. Allora in che categoria rientrerebbe il noto giornalista? E’ questo il punto  da chiarire. Scanzi è stato inserito nella lista dal suo medico di famiglia in qualità di caregivers di persone fragili. Sono i badanti o comunque i tutori di persone particolarmente vulnerabili o affette da malattie. Lui, in qualità di figlio unico e caregiver dei genitori “fragili” ha potuto accedere alla dose di vaccino.

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