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Mercoledì, 29 Maggio 2024
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Il viaggio in treno da incubo delle campionesse disabili

Cinque ore per fare il biglietto, ascensori rotti, fermate soppresse, solo due carrozzine per disabili per ogni treno. Il racconto delle protagoniste

Raggiungere Rimini dalla stazione di Parma? Una vera e propria odissea per sei componenti di una squadra paralimpica, tra cui quattro atlete parmigiane disabili, di cui tre in carrozzina, che hanno partecipato alle gare del campionato italiano di danza sportiva a Rimini, organizzato dalla Federazione Italiana Danza Sportiva. Le atlete DiversitAbility, accompagnate da Erika Ferrari, presidente della scuola New Dance Club di Parma e Noceto, si sono recate in stazione a Parma per raggiungere Rimini in treno. 

Tra le ore di attese per fare le carte blu (quelle riservate ai disabili che permettono di avere una tariffa agevolata, si paga un biglietto in due), l'impossibilità di far salire a bordo di un treno più di due carrozzine, gli ascensori rotti alla stazione di Parma, la necessità di prendere tre taxi perchè il treno non fermava, come le atlete si aspettavano, a Rimini Fiera ma a Rimini Centro. Un vero e proprio calvario, un percorso ad ostacoli. 

"Le difficoltà sono iniziate già dal momento dell’acquisto dei biglietti del treno - raccontano le protagoniste del calvario - cinque ore in stazione per ottenere le carte blu con cui acquistare i posti disabili, continue attese in coda per poter presentare i documenti necessari per poter effettuare l’acquisto e scoprire che sui treni, in Italia, sono previsti solo due posti per disabili in carrozzina, si, due posti in tutto in treno! E i disabili in eccedenza rispetto ai due indicati devono acquistare un biglietto per viaggiare in business se vogliono spostarsi". Nel concreto avrebbe voluto dire 70 euro a testa invece di 30 euro. 

Il treno avrebbe dovuto fermarsi a Rimini Fiere, dove si svolgeva il campionato. All'arrivo a Rimini Centro quindi le atlete hanno dovuto dividersi tre taxi, pagando le varie corse. "Ferrovie dello stato ha dichiarato di non essere a conoscenza di nessun evento fieristico e pertanto non hanno previsto nessuna sosta alla fermata Fiere. Che si fa? Si scende a Rimini centro, dopo mezz’ora in coda per prendere l’unico ascensore sulla banchina si arriva finalmente all’area taxi dove si è costretti a dividersi su tre taxi!" 

La premiazione delle atlete parmigiane

Alla fine della gara le atlete parmigiane hanno raggiunto ottimi risultati. Le atlete DiversitAbility infatti si sono aggiudicate il titolo di campionesse italiane FIDS nell’assolo DCE con Alessandra Cinque, nella coppia para mix con Alessandra Cinque e Valentina Barbarini, nella coppia combi DU con Alessandra Sacchetti ed Erika Ferrari, nel gruppo para mix ballando sulle note del tango di Roxanne.

Poi l'arrivo alla stazione di Parma per il ritorno, poco prima di mezzanotte. E la scoperta che l'ascensore non era stato riparato. "Finalmente si arriva a Parma ore 23,50 circa  A questo punto uno pensa al classico tragitto: parcheggio, auto, casa e dimentichiamoci tutto, invece no! Troppo facile, non credete!? Eh sì perché oltre alle difficoltà per accedere al non funzionale e non sicuro parcheggio a pagamento della stazione di Parma, il gruppo aveva da gestire la questione carrozzine e ascensori Eh sì, perché nel frattempo nessuno era andato ad aggiustarlo Sia mai!".

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