Sabato, 10 Aprile 2021

Autostrade per l'Italia: conclusa la prima fase del nuovo piano di controlli su ponti e viadotti

Si sta per concludere la prima fase del nuovo piano di controlli delle gallerie

Si è conclusa nei tempi prestabiliti la prima fase trimestrale di controlli e monitoraggi di ponti e viadotti su tutta la rete nazionale di Autostrade per l’Italia. Le verifiche sono state effettuate dal consorzio di imprese specializzate composto da Bureau Veritas, Tecno Lab, Tecno-Piemonte, Proger. Prosegue inoltre l’organizzazione di ispezioni a campione effettuate dai tecnici del Dicastero sulle opere d’arte. Autostrade per l’Italia ha comunicato al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti che potrà recepire già entro il prossimo luglio le nuove linee guida per la sicurezza e il monitoraggio di ponti e viadotti recentemente emanate dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. ASPI infatti sta già adottando diversi princìpi contenuti nelle linee guida e, in fase di consultazione, ha formulato al CSLLPP delle proposte tecniche, che sono state recepite.

Si concluderà entro la metà di giugno anche la prima fase dei controlli di sicurezza di tutte le 587 gallerie presenti sulla rete ASPI, che ha interessato finora il 90% dei fornici: tale attività non si è interrotta anche durante le fasi più acute dell’emergenza Covid19, nonostante si siano verificati dei rallentamenti rispetto alla programmazione di inizio anno, dovuti alla riduzione del personale tecnico a disposizione e alla difficoltà di approvvigionamento dei materiali di cantiere.

A seguito del superamento del “lockdown” totale, è stato dunque possibile riprendere a pieno regime le attività di ispezione in galleria. Le regioni dove si è sostanzialmente conclusa la prima fase dei controlli sono Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Marche, Abruzzo. Per quanto riguarda il territorio ligure, in questi giorni la competente Direzione di Tronco di ASPI sta ultimando il programma di ispezioni ed effettuando controlli sulle gallerie delle tratte cittadine di Genova, sulla base di un piano di lavori già trasmesso al MIT e condiviso con le istituzioni territoriali competenti (Regione Liguria, Comuni, Prefettura).

Come previsto, in accordo con gli enti locali, sono state individuate viabilità alternative di dettaglio, da attivare solo nel caso in cui sia necessario prolungare oltre i termini previsti la chiusura di una galleria. Le attività di ispezione infatti prevedono anche l’eventualità di eseguire lavori di manutenzione in funzione di possibili difetti rilevati.

La Direzione di Tronco di Genova ha deciso di concentrare le attività in questo periodo di traffico ancora ridotto a causa delle limitazioni degli spostamenti imposte dall’emergenza Covid19: sulla rete ligure in questi giorni il transito dei veicoli è dimezzato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I tecnici specializzati impegnati nelle attività di controllo delle gallerie sulle tratte liguri sono oltre 200 e, entro pochi giorni, potranno raddoppiare arrivando a 400.

Il calendario dei lavori e i relativi aggiornamenti continueranno a essere comunicati in anticipo tramite la diffusione del “Bollettino settimanale” della viabilità ligure. ASPI conferma che le agevolazioni dei pedaggi finora attivate in alcune tratte della rete ligure continueranno a restare operative: ulteriori misure potranno essere valutate in caso di significativi disagi alla circolazione.

Le due fasi di controllo delle gallerie

Il piano dei controlli di sicurezza su tutte le 587 gallerie della rete in gestione è stato avviato da ASPI lo scorso gennaio ed è basato sui più avanzati standard internazionali del settore (Linee Guida del “CETU”, Le Centre d’Etudes Des Tunnels del governo francese, impiegate per la sorveglianza del Traforo del Monte Bianco). Le metodologie di sorveglianza adottate sono state messe a punto grazie alla collaborazione con il MIT ed è in corso un confronto tecnico per valutarne l’eventuale adozione come standard ufficiale per tutto il comparto.

La prima fase di controlli è svolta da un consorzio di società esterne specializzate in attività di monitoraggio delle infrastrutture (Bureau Veritas, Proger, Tecno Lab, Tecno-Piemonte) e prevede un’ispezione di tutti i fornici, usando piattaforme per esaminare nel dettaglio lo stato del calcestruzzo, verificare le canaline posizionate e l’ancoraggio degli impianti (come ventilatori, telecamere, portacavi, ecc.).

La seconda fase prevede ulteriori controlli, con l’ausilio di tecnologie avanzate, allo scopo di restituire un assessment approfondito dello stato e delle condizioni dell’infrastruttura: a seguito dello smontaggio delle canaline e del lavaggio completo della calotta, vengono infatti effettuate analisi tramite “georadar” e “laserscanner” e con diversi altri metodi, tra cui i carotaggi in profondità. Questo consente di effettuare una mappatura completa e dettagliata delle condizioni delle gallerie, procedendo – se necessario - con eventuali interventi manutentivi puntuali. Questa particolare fase di sorveglianza viene svolta da un pool di società leader a livello europeo nei monitoraggi e controlli delle gallerie, composto dal Gruppo Lombardi (con le due società Lombardi SA – CH e Lombardi Ingegneria - ITA), SWS Engineering e RockSoil.

Continua a leggere su Today.it

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Autostrade per l'Italia: conclusa la prima fase del nuovo piano di controlli su ponti e viadotti

Today è in caricamento