Venerdì, 5 Marzo 2021

Il farmaco Avigan può curare il coronavirus? La Cina stringe un patto col Giappone

Una società farmaceutica con sede a Shanghai svilupperà una nuova versione del farmaco antivirale. È già usato in India e Russia e Putin ne ha donato migliaia di dosi al Venezuela di Maduro

Anche la Cina apre ai trattamenti anti-covid con Avigan. Il farmaco antivirale reso celebre anche in Italia da un video girato in Giappone e diventato virale, è sviluppato dalla Fujifilm Holdings Corp. e la cinese Carelink Pharmaceutical Co. la commercializzerà ora anche a Pechino per il trattamento dei casi di Covid-19. Lo ha annunciato oggi la società giapponese che collaborerà con la società farmaceutica con sede a Shanghai per sviluppare una versione del farmaco che possa essere somministrata ai pazienti per iniezione.

Varie fonti hanno rivelato che il 16 ottobre il ministero della Salute giapponese ha ricevuto una richiesta di approvazione per commercializzare l'Avigan come trattamento per la Covid-19 da parte della Fujifilm Holdings. Un studio in fase avanzata su 156 pazienti con COVID-19 in Giappone avebbe mostrato che i sintomi di quelli trattati con Avigan sono migliorati dopo 11,9 giorni, rispetto a 14,7 giorni per il gruppo di controllo. Se approvato, questo farmaco, noto anche come favipiravir, sarà il terzo sviluppato in Giappone e commercializzato per il trattamento della Covid-19. Originariamente sviluppato come farmaco antinfluenzale di emergenza è già utilizzato in India e Russia. Il Cremlino ha donato migliaia di dosi di Favipiravir al Venezuela come confermato dal presidente Nicolas Maduro in tv domenica scorsa.

A maggio, il governo di Tokyo aveva annunciato l'approvazione all'uso dell'Avigan, noto anche come farmaco anti-influenzale, per il trattamento dei pazienti contagiati dal nuovo coronavirus. All'epoca, il Giappone annunciò un piano per triplicare le proprie scorte di Avigan per la cura di 2 milioni di persone, impegnandosi anche a rendere il farmaco disponibile gratuitamente a oltre 40 Paesi per la sperimentazione clinica.

Come si cura il coronavirus in Italia

In Italia il 6 maggio scorso l'agenzia per il farmaco Aifa ha autorizzato uno studio per valutarne l'efficacia coordinata dall’Azienda SocioSanitaria Territoriale (ASST) Fatebenefratelli-Sacco di Milano. Come spiegato oggi dal direttore generale dell'Aifa, le cure disponibili contro il Covid-19 si fondano nel nostro paese su due capisaldi: il cortisone che ha mostrato di ridurre la mortalità contrastando la tempesta chitochina innescata dall'infezione, e l'eparina per evitare le embolie. La terapia del plasmaiperimmune "non sappiamo ancora se funziona e in chi" mentre i farmaci anti-Aids avrebbero troppi effetti collaterali e la clorochina non ha mostrato dati positivi.

Il vaccino anti-Covid? C'è già chi lo sta usando 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il farmaco Avigan può curare il coronavirus? La Cina stringe un patto col Giappone

Today è in caricamento