Sabato, 15 Maggio 2021
Salerno

Il bambino in grembiule blu seduto davanti alla scuola chiusa contro De Luca

L'ordinanza della Regione di chiudere le scuole in Campania fino al 30 ottobre, dopo l'impennata di contagi, è oggetto di forti malumori e contestazioni

Proteste in Campania contro l'ordinanza del presidente della Regione Vincenzo De Luca che ha sospeso l'attività didattica in presenza nelle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie fino a venerdì 30 ottobre. Davanti al cancello chiuso della scuola primaria "Matteo Mari", nel quartiere Torrione di Salerno, è stato sistemato un banchetto al quale siede un bambino che indossa un grembiule blu con tanto di libri e quaderni aperti, pronto a seguire una lezione.

Il bambino davanti alla scuola chiusa a Salerno

Si tratta di un'iniziativa simbolica di alcune mamme che chiedono così la riapertura dei plessi scolastici e ribadiscono il loro "no" alla didattica a distanza. La foto sta facendo rapidamente il giro del web ed è diventata una sorta di immagine simbolo delle proteste contro la chiusura delle scuole in Campania.

Le proteste per le scuole chiuse in Campania

La decisione di De Luca di ieri di chiudere le scuole in Campania fino al 30 ottobre, dopo l'impennata di contagi, sta raccogliendo la comprensione di chi spera in tal modo di contenere l'epidemia e le critiche in chi vede penalizzati, come sempre in questa emergenza, bambini e ragazzi. In tanti questa mattina hanno manifestato spontaneamente (presenti anche molte mamme) sotto la sede della Regione a Napoli contro il lockdown delle scuole, per chiedere l'immediata riapertura degli istituti scolastici.

protesta scuole chiuse campania-2

A sostenere la protesta c'è anche Asmel, associazione che riunisce oltre 3.300 Comuni di tutta Italia, tra cui quasi tutti quelli campani: “Le scuole sono l’ultima istituzione a dover chiudere - spiega Francesco Pinto, segretario generale Asmel - finanche in stato di guerra. La soluzione di De Luca va al di là di qualsiasi logica. I dati ufficiali indicano che le scuole sono il luogo più sicuro contro i contagi, al pari dei posti di lavoro, tutti molto attrezzati al riguardo. Al contrario, sono i mezzi pubblici dove la gente è letteralmente ammassata, la fonte di sicuro contagio. I titolari di bus privati, parcheggiati nelle autorimesse per assenza di clienti e turisti, sarebbero ben lieti di essere precettati, per potenziare il trasporto pubblico.” Asmel chiede che il Governo autorizzi i Comuni a intervenire con un provvedimento ad horas che indichi risorse e tariffe di rimborso. “I Sindaci”, insiste Pinto, “come sempre, sapranno intervenire subito come in ogni occasione di emergenza”. Presenti sul lungomare, in prossimità della sede della Regione di Santa Lucia, anche 150 scuolabus gialli dedicati al trasporto scolastico. Chiedono un aiuto economico dopo il blocco delle attività del mondo della scuola.

Vincenzo De Luca: "Le mezze misure non servono più"

"La mia opinione, molto semplicemente, è questa: di fronte ai numeri del contagio che abbiamo oggi in Italia le mezze misure non servono più a niente". Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel corso di una diretta Facebook. "Prima prendiamo decisioni forti - ha aggiunto De Luca - meglio è. Più ritardiamo nel prendere decisioni, più ci avviciniamo al momento in cui saremo costretti a prendere decisioni ancora piu gravi, ma avendo l'acqua alla gola. Dunque è ragionevole e responsabile prendere oggi decisioni difficili, non aspettare oltre". Sono 1.261 i nuovi positivi in Campania su 14.422 tamponi eseguiti ieri.

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