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Lunedì, 6 Febbraio 2023
Boom di casi

Bassetti: "L'influenza è partita a razzo, gli anziani devono correre a vaccinarsi"

L’infettivologo: "È tornata peggio di come ci aveva lasciato nel 2019, ma non dobbiamo tornare alle mascherine"

I dati del rapporto Influnet, 762mila italiani a letto solo nell'ultima settimana, ci dicono che "l'influenza è tornata peggio di come ci aveva lasciato nel 2019 ed è partita a razzo, siamo tornati alla forza propulsiva dell'influenza del 2009 con numeri alti anticipati rispetto alla stagione". Lo dice Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive ospedale Policlinico San Martino di Genova, che commenta così il boom dei casi di influenza registrato nelle ultime settimane. 

"Abbiamo numeri importanti già a fine novembre" spiega l'infettivologo all'Adnkronos. "Sicuramente oggi fa paura anche per tutto quello che si porta dietro con una quantità di virus paninfluenzali, patologie da pneumococco e anche polmoniti. Qualcuno dice rimettiamo le mascherine, io dico assolutamente no. Questi microorganismi devono circolare e hanno sempre circolato" dice ancora Bassetti, Insomma, "ci dobbiamo proteggere ma come? Ad esempio, abbiamo perso molto la copertura per lo pneumococco, la vaccinazione da polmonite, ma anche quelle per l'influenza". 

La curva influenzale "continuerà a crescere perché questo è solo l'inizio", aggiunge il camice bianco. "Oggi l'incidenza è altissima tra i bambini piccoli, ma dove arriveranno gli adulti e poi i nonni. I primi perderanno qualche giorno di scuola ma i nonni finiranno in ospedale. Gli anziani - suggerisce in conclusione Bassetti - in queste due settimane che ci separano dal Natale invece di correre a fare i regali" devono "correre a fare il vaccino antinfluenzale".

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