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Martedì, 5 Dicembre 2023
Carburanti

Il prezzo della benzina torna a salire

Sui listini dei prezzi consigliati dei maggiori marchi si registra, questa mattina, un movimento al rialzo. E lo sciopero del 25-26 gennaio per ora è confermato

Il prezzo della benzina torna a crescere. Sui listini dei prezzi consigliati dei maggiori marchi si registra, questa mattina, un movimento al rialzo. Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, questa mattina Tamoil ha aumentato di un centesimo al litro i prezzi consigliati della benzina e di 2 cent/litro quelli del gasolio.

Lo sciopero dei benzinai

La minaccia dello sciopero dei benzinati per il prossimo 25-26 gennaio è sempre sul tavolo. La decisione finale sull’eventuale stop non è stata ancora presa. Anche perché le tre sigle sindacali che lo hanno proclamato (Faib, Fegica e Figisc-Anisa) oggi pomeriggio si presenteranno al ministero delle Imprese e del made in Italy, per l’avvio del tavolo tecnico sui carburanti chiamato ad affrontare (e, soprattutto, risolvere) le criticità strutturali del comparto. In sintesi, i sindacati vogliono testare le reali intenzioni del governo prima di andare avanti con la serrata.

Non è stato un segnale di disgelo la mossa dell’Antitrust: ha iniziato ispezioni presso le compagnie petrolifere per una presunta omessa diligenza sui controlli della rete dei distributori. Le irregolarità riscontrate, ha spiegato l'Authority, riguardano l'applicazione alla pompa di un prezzo diverso da quello pubblicizzato, nonché l'omessa comunicazione dei prezzi dei carburanti. Inoltre il decreto trasparenza è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale senza le modifiche auspicate dai gestori delle pompe. Le sanzioni sono sempre severe e i distributori entro un mese dovranno esporre un apposito cartello con il prezzo medio regionale calcolato dal ministero.

"Sul prezzo della benzina la sta pagando tanto anche il pendolare che non può fare a meno di usare la macchina. Creare questo scalone di 18 centesimi bisognava evitare di farlo da un giorno all'altro, questo è andato a sfavore delle famiglie povere. Una una scelta legittima del governo della maggioranza, ma è inaccettabile scaricare la responsabilità su speculazioni inesistenti sui gestori delle pompe di benzina. Il governo è stato scorretto nello scaricabarile verso i gestori dei distributori di benzina". Lo ha detto il senatore del Movimento 5 stelle Stefano Patuanelli ai microfoni di Cusano Italia Tv. "Almeno due ministri hanno dichiarato che sul tema della benzina ci sono state speculazioni. Nel precedente governo il tema dell`energia era molto diverso, perché lì c'erano veramente delle speculazioni commerciali su grano e mais. Qui da un giorno all'altro è cambiato il prezzo della benzina", ha aggiunto l'esponente stellato.

Il prezzo della benzina oggi

Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all'Osservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo economico ed elaborati dalla Staffetta Quotidiana, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 15mila impianti: benzina self service a 1,817 euro/litro (invariato, compagnie 1,818, pompe bianche 1,815), diesel a 1,868 euro/litro (-1 millesimo, compagnie 1,869, pompe bianche 1,866).

Benzina servito a 1,956 euro/litro (invariato, compagnie 1,996, pompe bianche 1,874), diesel a 2,007 euro/litro (invariato, compagnie 2,048, pompe bianche 1,924).

Gpl servito a 0,785 euro/litro (-1, compagnie 0,795, pompe bianche 0,773), metano servito a 2,214 euro/kg (-9, compagnie 2,246, pompe bianche 2,180), Gnl 2,630 euro/kg (invariato, compagnie 2,666 euro/kg, pompe bianche 2,602 euro/kg).

Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,903 euro/litro (servito 2,160), gasolio self service 1,951 euro/litro (servito 2,209), Gpl 0,898 euro/litro, metano 2,399 euro/kg, Gnl 2,742 euro/kg.
 

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