Lunedì, 8 Marzo 2021
I numeri dell'epidemia

Coronavirus, il bollettino di oggi 1 gennaio 2021: 22.211 nuovi contagi e 462 morti, i casi covid regione per regione

Gli aggiornamenti sull'emergenza coronavirus in Italia nel bollettino del ministero della Salute di oggi venerdì 1 gennaio 2021. I nuovi casi, i decessi e i numeri dei ricoveri e dei vaccinati: gli aggiornamenti in diretta dalle regioni

Il bollettino coronavirus di oggi, venerdì 1 gennaio 2021

L'epidemia di coronavirus in Italia: ecco il bollettino del ministero della Salute di oggi, venerdì 1 gennaio 2021. Oggi 22.211 nuovi contagi e 462 morti. Sono stati eseguiti 157.524 tamponi. Il tasso di positività è al 14,1%, in risalita rispetto al 12,6% di ieri. L'Italia inizia il 2021 in zona rossa. A Capodanno sono infatti ancora in vigore le restrittive norme anti-contagio imposte dal governo durante le vacanze natalizie per scongiurare una terza ondata di contagi a gennaio. Il Paese resterà in zona rossa fino al prossimo 6 gennaio, con la sola esclusione del 4 gennaio, giornata in cui sarà in zona arancione.

L'ultimo bollettino coronavirus del 2020, pubblicato ieri, registrava 555 morti e 23.477 nuovi casi su un totale di 186.004 tamponi processati. I contagi sono tornati a crescere.

Coronavirus, il bollettino di oggi venerdì 1 gennaio 2021

Tornano a calare i ricoveri con sintomi negli ospedali italiani: sono infatti 329 i pazienti in meno nelle ultime 24 ore per un totale di 22.822. Lieve calo anche nelle terapie intensive con 2 ricoveri in meno per un dato complessivo di 2.553: sono 145 gli ingressi odierni.

In Italia, dall'inizio della pandemia, le persone risultate positive al coronavirus, compresi guariti e deceduti, sono 2.129.376. Le vittime in totale sono 74.621, con 462 decessi nelle ultime 24 ore (ieri 555). I guariti, sempre nelle ultime 24 ore, sono 16.877, per un totale di 1.479.988. I ricoverati con sintomi sono 22.822 (-329). Sono invece 549.392 le persone in isolamento domiciliare (+5.202). I tamponi sono in tutto 26.756.131, in aumento di 157.524 rispetto al 31 dicembre. I casi testati sono finora 14.941.976, al netto di quanti tamponi abbiano fatto. Tra le note del bollettino si legge che la regione Abruzzo comunica che "dal totale dei casi positivi è stato eliminato un caso in quanto duplicato".

bollettino coronavirus 1 gennaio 2021-3

I focolai di coronavirus: i dati regione per regione

Ecco tutti gli aggiornamenti sul coronavirus dalle singole regioni.

Il 2021 inizia in Veneto con numeri sempre pesanti sul fronte del coronavirus: la regione conta oggi 4.805 nuovi contagi al SarsCov-2 (ieri erano stati 4.800), per un totale di 258.680 infetti da quando è cominciata l'epidemia. Le vittime sono 90 rispetto a ieri; il dato totale dei decessi si aggiorna a 6.629. Negli ospedali la pressione resta alta, 3.386 i posti occupati, seppur con una flessione per i ricoveri nei reparti non critici sono 2.985 (-48). Salgono invece i pazienti covid nelle terapie intensive 401 (+7).

In Lombardia a fronte di 25467 tamponi sono stati accertati altri 3.056 casi (803 in meno rispetto a ieri); il rapporto fra tamponi effettuati e i nuovi positivi è del 12%. Tra Milano e hinterland sono state trovate altre 800 persone positive al virus. Nelle ultime 24 ore ci sono stati 13 nuovi accessi in terapia intensiva. Registrate 80 vittime.

Sono 17 i nuovi casi di coronavirus in Valle d'Aosta nelle ultime 24 ore. Il totale sale a 7.290 casi. Sono stati 498 i tamponi processati nello stesso arco temporale. Sono invece due i decessi delle ultime 24 ore (il numero dei morti sale così a 381. Infine sono 18 i guariti per un dato complessivo di 6.501.

Sono altri 11 i decessi di pazienti positivi al coronavirus in Liguria. Salgono a 2.891 le vittime da inizio emergenza. In ospedale ci sono 759 ricoverati, 16 in meno di ieri. Di questi, 65 sono in terapia intensiva. Nelle ultime 24 ore si registrano 472 nuovi casi; effettuati 4.153 nuovi tamponi molecolari, 711.036 da inizio emergenza. In un giorno effettuati anche 4.726 tamponi antigenici rapidi, 160.617 dal 2 novembre scorso.

Oggi l'Unità di crisi della Regione Piemonte ha comunicato 1.120 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 130 dopo test antigenico), pari al 9 % dei 12.413 tamponi eseguiti, di cui 6626 antigenici. Dei 1120 nuovi casi gli asintomatici sono 412 , pari al 36,8 %. I ricoverati in terapia intensiva sono 184 (-6 rispetto a ieri). Sono 38 i decessi di persone positive al test del Covid-19.

In Friuli Venezia Giulia sono stati rilevati 964 nuovi contagi su 8.648 tamponi (pari al 11,1%), di cui 1.577 test rapidi antigenici. I decessi registrati sono 24, a cui si aggiungono tre morti pregresse afferenti al periodo che va dal 29 novembre al 15 dicembre 2020). I ricoveri nelle terapie intensive ammontano a 63 mentre quelli in altri reparti sono 647.

I nuovi positivi in Emilia-Romagna oggi sono 2.629 rispetto a ieri su un totale di 11.372 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 22,9%. Effettuati anche 11.559 tamponi rapidi. 70 i nuovi decessi.

In Toscana sono 120.917 i casi di positività al coronavirus, 589 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,5% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,4% e raggiungono quota 107.381 (88,8% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.893.356, 9.763 in più rispetto a ieri, di cui il 6% positivo. Sono invece 3.344 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 17,6% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 3.576 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 9.836, +1,6% rispetto a ieri. I ricoverati sono 953 (35 in meno rispetto a ieri), di cui 143 in terapia intensiva (7 in meno). Oggi si registrano 27 nuovi decessi: 12 uomini e 15 donne con un'età media di 85 anni.

Oggi in Abruzzo 410 nuovi positivi (di età compresa tra 11 mesi e 100 anni - 74 a L'Aquila, 203 a Chieti, 101 a Pescara, 24 a Teramo, 8 con residenza in corso di accertamento) su 3452 tamponi. Sono invece 5 i deceduti (di cui 2 risalenti ai giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl, 23132 guariti (+104), 11373 attualmente positivi (+300), 435 ricoverati in area medica (+5), 38 ricoverati in terapia intensiva (+3), 10900 in isolamento domiciliare (+292).

Sono 228 i nuovi positivi segnalati in Umbria nel primo giorno del nuovo anno, 29.188 totali. Secondo i dati della Regione sono emersi dall'analisi di 2.615 tamponi, 506.256, con un tasso di positività dell'8,7% (ieri 8,2%). Segnalato un solo morto nell'ultimo giorno, 625 totali, e 200 guariti.

Nelle ultime 24 ore nelle Marche ha sfiorato ancora quota 700 (693 dopo i 703 di ieri) il numero di positivi rilevati, sulla base di tamponi molecolari; 70 persone con sintomi.  Il Servizio Sanità della regione ha comunicato che nell'ultima giornata sono stati testati 5.036 tamponi.

"Oggi su oltre 14mila tamponi nel Lazio (-1.821) si registrano 1.913 casi positivi (+146), 23 i decessi e +702 i guariti. Aumentano i casi e le terapie intensive, mentre diminuiscono i ricoveri e i decessi. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 13%. I casi a Roma città salgono a quota 800. I dati segnalano un aumento dei casi e questo deve indurre alla massima prudenza e rigore", commenta l'assessore alla Sanità della regione Lazio, Alessio D'Amato. Sono 3.057, di cui 305 in terapia intensiva, le persone attualmente ricoverate nel Lazio per Covid-19.

In Campania il rapporto positivi-tamponi è oggi all'8,47% contro l'8,17 di ieri. Si allenta la pressione sulle terapie intensive (104 i posti occupati, contro i 113 del bollettino di ieri) mentre si registrano 20 nuove vittime, di cui però 17 risalenti ai giorni scorsi e censite solo ora. Il bollettino odierno dell'unità di crisi, aggiornato alla mezzanotte scorsa, segnala la ripresa significativa del numero dei tamponi (ben  20.458 quelli di ieri) con 1.734 nuovi positivi di cui 203 sintomatici.

Nessun decesso in Basilicata per via del covid nelle ultime 24 ore. Lo fa sapere la task force regionale che segnala anche 159 nuovi casi positivi a fronte di 965 tamponi processati. Nella stessa giornata sono state registrate 66 guarigioni. Le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane scendono a 88, di cui 5 in terapia intensiva.

In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 423.838 soggetti per un totale di tamponi eseguiti 442.569 (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test). Le persone risultate positive al coronavirus sono 24.265 (+345 rispetto a ieri), quelle negative 399.573". I decessi dall'inizio dell'emergenza sono 479 (+7 rispetto a ieri). 

Su 7.045 test per l'infezione da Covid-19 processati, nella giornata di oggi, venerdì 1° gennaio 2021, sono stati registrati 1.395 casi positivi in Puglia: 564 in provincia di Bari, 155 in provincia di Brindisi, 93 nella provincia BAT, 325 in provincia di Foggia, 80 in provincia di Lecce, 172 in provincia di Taranto, 3 residenti fuori regione, 3 casi di provincia di residenza non nota. Sono stati registrati 9 decessi.

Il nuovo anno si apre con oltre mille casi di coronavirus scoperti in Sicilia nelle ultime 24 ore. I nuovi contagiati sono 1.122 a fronte di 7.497 tamponi eseguiti e un tasso di positività al 14,9 %. Ventotto le vittime.

In Sardegna i nuovi casi positivi oggi sono 365, dato che porta a 31.478 il numero complessivo da marzo. Il primo bollettino del 2021 dei dati sull'epidemia aggiornati dall'Unità di crisi regionale segnala anche quattro decessi, che salgono a 751 dall'inizio dell'emergenza sanitaria.

Coronavirus, le ultime notizie

L'Italia comincia il 2021 in zona rossa, con le norme restrittive anti contagio imposte dal governo ancora in vigore per scongiurare una terza ondata di coronavirus. Il Paese resterà in zona rossa fino al prossimo mercoledì 6 gennaio, con la sola eccezione di lunedì 4 gennaio (zona arancione). E il coprifuoco torna dalle 22 alle 5. Venerdì 15 gennaio scadono gli effetti del decreto legge n. 158 2 dicembre e del Dpcm 3 dicembre, mentre il 7 gennaio cessano le restrizioni del Natale 2020 che hanno portato l'Italia in zona rossa e arancione "a singhiozzo". Cosa accadrà dopo? A quali attività sarà consentita la riapertura e in quali aree si troveranno le regioni italiane? Il governo programma la riapertura di alcune attività a gennaio, insieme al decreto legge e al Dpcm che sostituiranno quelli in vigore fino al 15.

E intanto arriva da un documento delle regioni la richiesta, ora al vaglio dell'Iss, di apportare alcuni cambiamenti che potrebbero influire sui 21 indicatori per stabilire l'assegnazione delle zone (gialla, arancione, rossa) nell'ambito del monitoraggio della cabina di regia. Tra questi, secondo quanto si è appreso, un diverso metodo di calcolo dei tamponi antigenici e molecolari effettuati, che potrebbe poi influire sul tasso di positività. Ad essere rivalutata potrebbe essere anche la definizione dei 'casi' e strategie di esecuzione dei test.

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