Venerdì, 4 Dicembre 2020
Le ultime notizie sulla pandemia

Coronavirus, il bollettino di oggi mercoledì 18 novembre: 753 morti e 34.283 nuovi casi

Gli aggiornamenti sull'emergenza coronavirus in Italia nel bollettino del ministero della Salute di oggi mercoledì 18 novembre 2020. I nuovi casi, i decessi e i numeri dei ricoveri in terapia intensiva: aggiornamenti in diretta dalle regioni

L'ultimo bollettino coronavirus di oggi 18 novembre 2020

Coronavirus, il nuovo bollettino coronavirus del Ministero della Salute di oggi mercoledì 18 novembre 2020 conferma il preoccupante trend in costante aumento del numero dei nuovi casi di positività al Sars-Cov-2. Gli attualmente positivi nel nostro paese sono oltre 743mila. Oltre 33mila le persone ricoverate in ospedale cui aggiungere le oltre 3mila persone che necessitano del supporto della terapia intensiva per restare in vita. Oggi purtroppo si registrano anche i decessi di 753 persone morte a causa del Covid negli ultimi giorni.

L'ultimo bollettino coronavirus pubblicato ieri martedì 17 novembre registrava un'altra giornata con ben 731 decessi e oltre 32mila nuovi contagi. Le regioni Liguria, Puglia e Basilicata presentano indici che potrebbero spingere il ministero della Salute a emanare una ordinanza che ponga le regioni in zona rossa dal 20 novembre. Da oggi l'Abruzzo è zona rossa.

Coronavirus, il bollettino di oggi mercoledì 18 novembre 2020​​

  • Nuovi casi: 34.283 (ieri 32.191)
  • Casi testati: 124.237
  • Tamponi (diagnostici e di controllo): 234.834 (ieri 208.458)
  • Attualmente positivi: 743.168 (ieri 733.810)
  • Ricoverati: 33.504, +430 (ieri 33.074, +658)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 3.670, +58 (ieri 3.612, +120)
  • Totale casi positivi: 1.272.352 (ieri 1.238.072​)
  • Deceduti: 47.217,+753 (ieri 46.464, con un aumento di 731​ morti in 24 ore)
  • Totale Dimessi/Guariti: 481.967 (ieri 457.798​)

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Il bollettino coronavirus di oggi 18 novembre 2020 (Pdf)

bollettino coronavirus oggi 18 novembre 2020-5

Quanto ai riscontri regionali oggi si registrano:

  • Lombardia: 152.083 attualmente positivi, 7.633 nuovi
  • Piemonte: 75.064 attualmente positivi, 3.281 nuovi
  • Campania: 95.139 attualmente positivi, 3.657 nuovi
  • Veneto: 64.306 attualmente positivi, 2.972 nuovi
  • Emilia-Romagna: 59.319 attualmente positivi, 2.371 nuovi
  • Lazio: 73.491 attualmente positivi, 2.866 nuovi
  • Toscana: 54.110 attualmente positivi, 2.508 nuovi
  • Sicilia: 32.102 attualmente positivi, 1.837 nuovi
  • Liguria: 16.768 attualmente positivi, 775 nuovi
  • Puglia: 27.614 attualmente positivi, 1.368 nuovi
  • Marche: 14.753 attualmente positivi, 479 nuovi
  • Abruzzo: 14.390 attualmente positivi, 641 nuovi
  • Friuli Venezia Giulia: 10.754 attualmente positivi, 796 nuovi
  • Umbria: 11.274 attualmente positivi, 501 nuovi
  • P.A. Bolzano: 10.901 attualmente positivi, 581 nuovi
  • Sardegna: 11.045 attualmente positivi, 422 nuovi
  • P.A. Trento: 2.860 attualmente positivi, 236 nuovi
  • Calabria: 8.531 attualmente positivi, 936 nuovi
  • Basilicata: 4.504 attualmente positivi, 237 nuovi
  • Valle d'Aosta: 2.093 attualmente positivi, 87 nuovi
  • Molise: 2.067 attualmente positivi, 98 nuovi

Quanto alle province più colpite si registrano l'area di Torino che segue come numero di nuovi casi (1714) solo i 2565 nuovi casi registrati a Milano cui associare i 1683 a Varese, 677 a Monza e 795 a Como. In Campania picco di casi tra Napoli (1091) e Caserta (1037). A Roma 2393 nuovi casi. Tra le altre province 671 nuovi casi a Firenze, 581 a Bolzano. Nel Veneto la maggior parte dei casi tra Vicenza (667), Verona (594) e Treviso (589).

I focolai di coronavirus: i dati regione per regione

In attesa di conoscere intorno alle 17:00 i numeri del bollettino coronavirus comunicati dal Ministero della Salute, vediamo gli aggiornamenti in diretta dalle singole regioni iniziando dalle situazioni più calde.

Le zone rosse:

  • Valle d'Aosta: va un po' meglio negli ospedali con un leggero calo dei ricoveri ( Ti stabili, ricoveri -6). Dimezzate le diagnosi di nuovi casi, sono 87 su 159 test. Due i nuovi decessi registrati oggi.  Dei 2093 casi positivi attuali, -70 rispetto a ieri, 146 sono ricoverati in ospedale, 17 in intensiva, e 1930 in isolamento domiciliare.
  • Piemonte: 3281 nuovi casi a fronte dell'esito di 17755 tamponi. L'incremento dei ricoverati è di +4 in terapia intensiva (in totale i pazienti sono 388), +58 negli altri reparti (5208). I decessi registrati sono 63, di cui 5 oggi. In costante crescita il numero dei guariti, +1940; le persone in isolamento domiciliare sono 69.468
  • Lombardia: 7633 nuovi casi tra cui spiccano i 2565 di Milano, i 1683 a Varese, 677 a Monza e 795 a Como. I tamponi effettuati oggi sono stati 38.100, con un rapporto fra positivi e tamponi eseguiti pari al 20%. I decessi, secondo i dati della Regione Lombardia sono 182 da ieri, con un totale di 19.850 dall'inizio della pandemia.
  • Alto Adige: sono 581 i nuovi casi positivi al Covid in Alto Adige su 3.468 tamponi effettuati dai laboratori dell'Azienda sanitaria nelle ultime 24 ore. Sono 11 i decessi e 353 le persone sono ricoverate in ospedale, altre 39 si trovano in terapia intensiva. Nelle strutture private convenzionate sono ricoverati 128 pazienti, altri 96 sono nelle strutture di Colle Isarco e Sarnes. Sono quasi diecimila le persone in isolamento domiciliare: 9.676 (delle quali 10 di ritorno da Croazia, Grecia, Spagna o Malta). 
  • Toscana: 2508 nuovi casi su 10475 test. Purtroppo si registra un alto numero di  decessi: 55, 32 uomini e 23 donne con un'età media di 82,7 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 31 a Firenze, 4 a Prato, 2 a Pistoia, 4 a Massa Carrara, 1 a Lucca, 8 a Pisa, 2 a Arezzo, 3 a Grosseto. Si alza ancora la pressione su ospedali: deli 54.110 attualmente positivi sono oggi 2.087 i ricoverati (18 in più rispetto a ieri), di cui 282 in terapia intensiva (5 in più). 
  • Campania: 3657 nuovi casi su 23479 test e 75 decessi (tra il 3 e il 17 novembre ma registrati oggi). Occupati 200 posti su 656 in terapia intensiva (-1) e 2259 (+23) su 3160 in degenza (complessivi di posti letto covid e offerta dei privati).
  • Calabria: 936 nuovi contagi. Il numero dei tamponi di oggi comprende tamponi eseguiti nei giorni precedenti e processati fuori regione.

Da oggi si aggiunge anche l'Abruzzo alle zone "rosse" come effetto dell'ordinanza del governatore Marsilio che ha disposto il divieto di spostamento dal proprio Comune e la chiusura di tutti i negozi di vendita al dettaglio.

  • Abruzzo: 641 nuovi casi su 4600 test, 9 decessi: di età compresa tra 70 e 90 anni, 6 in provincia dell’Aquila, 1 in provincia di Pescara e 2 in provincia di Chieti. 621 pazienti (+31 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 65 (-1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 13704 (+352 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

ultim'ora: "La provincia di Foggia e Bat diventino zona rossa" 

++ sezione aggiornata alle ore 18:18 clicca qui per aggiornare la pagina ++

Qui di seguito le altre regioni.

Le zone arancioni:

  • Friuli Venezia Giulia: 796 nuovi casi su 7301 test. Undici i decessi. Torna a salire la pressione sugli ospedali (Ti +5, ricoveri +16). I casi attuali di infezione sono 10.930, 49 i pazienti in cura in terapia intensiva e 470 i ricoverati in altri reparti.  
  • Liguria: scendono i ricoveri ospedalieri, sono1.489, 21 in meno rispetto a ieri. Di questi, 118 sono in terapia intensiva. 775 i nuovi casi su 6.806 tamponi. 19 le vittime registrate nelle ultime 24 ore. Si tratta di persone tra i 60 e i 94 anni, morte tra il 13 novembre e oggi. 
  • Emilia Romagna: 2371 nuovi casi su 20732 test e 53 decessi. Si alleggerisce la pressione sugli ospedali: I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 244 (-3 da ieri), 2.449 quelli in altri reparti Covid (-2).​ A Bologna 528 nuovi casi e Modena con 461, a seguire ReggioEmilia (273), Piacenza (236), Parma (228), Rimini (173), Ravenna (130), Ferrara (105), Imola (92), Forlì (86) e Cesena (59).  
  • Marche: 479 casi su 1.789 test: dei contagi odierni 147 sono stati rilevati in provincia di Macerata dove i positivi da inizio emergenza salgono a 5.335, 134 ad Ancona (7.259), 82 a Pesaro-Urbino (4.906), 66 a Fermo (2.881), 45 ad Ascoli Piceno (3.278) e 5 da fuori regione (775). Nove i decessi mentre 79 si trovano in terapia intensiva (+1) 136 in semintensiva (-2) e 391 ricoverate nei reparti (+4) e 74 nei pronto soccorso (+4). 
  • Umbria: 501 nuovi casi su 4700 test. 11 decessi. Negli ospedali si trovano 75 in terapia intensiva (+5,) e 444 ricoverati (+1),
  • Basilicata: 14 morti e 272 nuovi contagi a fronte dei 2061 tamponi processati. Tra i nuovi positivi si contano 37 casi a Matera e 22 a Montalbano Jonico. Cala, seppur di poco (Ti -2, ricoveri -6), il numero di ricoverati negli ospedali lucani, arrivati a quota 172, di cui ventotto nei reparti di terapia intensiva di Potenza e Matera. 
  • Puglia: 1.368 casi positivi su 10.265 test 612 in provincia di Bari, 145 in provincia di Brindisi, 158 nella provincia BAT, 228 in provincia di Foggia, 97 in provincia di Lecce, 117 in provincia di Taranto, 8 residenti fuori regione, 3 provincia di residenza non nota. Sono stati registrati 28 decessi: 7 in provincia di Bari, 1 in provincia BAT, 1 in provincia di Brindisi, 14 in provincia di Foggia, 5 in provincia di Lecce. Sono 27.614  i casi attualmente positivi. Si registrano 28 decessi. Aumentano i pazienti in ospedale 1.518 (Ricoveri ti +12, ordinari +9)
  • Sicilia: nuovo boom di casi e crescono sensibilmente sia i ricoveri in regime ordinario che nelle terapie sub intensive e intensive. Sono 1.837 i nuovi casi su 9.479 tamponi, il numero dei positivi sale a 32.102. 44 le vittime. Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 1.528 (+23), mentre si trovano in terapia intensiva 240 pazienti (+13). 

Restano zone gialle:

  • Trentino: 236 nuovi casi e 7 decessi. Sale l'occupazione dei posti letto (Ti +3, ricoveri +10)
  • Veneto: sono 2.972 i nuovi positivi, cresce di 101 posti letto l'occupazione dei reparti di ospedale (2.192 posti in totale) così come crescono le terapie intensive, +11 da ieri per un totale di 291. Superata la soglia psicologica dei tre mila decessi dal 21 febbraio ad oggi (3019 per la precisione) con 52 casi registrati nelle ultime 24 ore. 
  • Lazio: 2.866 nuovi casi e 80 morti ma è record di guariti, 550. Sono 73491 gli attualmente positivi, 3056 ricoverati (-10) e 318 in terapia intensiva (+10). Nella Asl Roma 1 sono 549 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Cinquantacinque sono ricoveri. Si registrano quindici decessi con patologie. Nella Asl Roma 2 sono 507 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Duecentoventicinque i casi su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano ventuno decessi con patologie. Nella Asl Roma 3 sono 249 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano otto decessi con patologie. Nella Asl Roma 4 sono 88 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano cinque decessi con patologie. Nella Asl Roma 5 sono 477 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano otto decessi con patologie. Nella Asl Roma 6 sono 242 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano sette decessi con patologie. Nella Asl di Latina sono 244 i nuovi casi e si tratta di un caso di rientro dalla Lombardia e casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi di 73, 76 e 83 anni con patologie. Nella Asl di Frosinone si registrano 343 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registrano due decessi di 71 e 96 anni con patologie. Nella Asl di Viterbo si registrano 88 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano nove decessi di 57, 78, 80, 81, 83, 85, 85, 85 e 93 anni con patologie. Nella Asl di Rieti si registrano 79 casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 84 e 93 anni con patologie
  • Molise: 98 casi su 862 test. 8 i decessi, calano i ricoveri in ospedale (T.i. -2, ricoveri -2)
  • Sardegna: 422 nuovi casi su 3.551 test. Si registrano 10 decessi (350 in tutto): 6 uomini e 4 donne in un'età compresa fra 62 e 100 anni. Le vittime: 5 residenti nella Città Metropolitana di Cagliari, 3 nella provincia di Sassari e 2 rispettivamente in quelle di Oristano e Sud Sardegna. Sono invece 505 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (sette in meno rispetto al dato di ieri), mentre è di 63 (-1) il numero dei pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 10.447. 

Zona arancione e rossa: i nuovi divieti e le regole in tutta Italia

covid italia zone gialla arancione rossa-2

La nuova mappa dell'Italia

Ecco infine le ultime notizie sulla pandemia raccolte nelle ultime 24 ore

Coronavirus, le ultime notizie

Rispetto ai 5.000 posti letto in terapia intensiva pre Covid oggi in Italia si contano non più di 8.000 letti, quindi lontani dai 9.931 posti di terapia intensiva attivi in Italia annunciati dal Commissario Arcuri più gli 11mila quelli "attivabili". Questo quando denunciano la federazione dei medici rianimatori. Intanto è suonato l'allarme in 17 regioni per il superamento della soglia critica per le terapie intensive, ossia il limite del 30% di posti letto occupati da malati Covid almeno secondo il monitoraggio dell'Agenas, aggiornato a ieri sera, in base una rielaborazione dei dati della Protezione Civile e del Ministero della Salute. Le regioni oltre la soglia sono Campania (34%), Emilia Romagna (35%), Lazio (32%), Liguria (53%), Lombardia (64%), Marche (45%), Provincia di Bolzano (57%), Provincia di Trento (39%), Piemonte (61%), Puglia (41%), Sardegna (37%), Toscana (47%), Umbria (55%), Valle d'Aosta (46%), mentre la Sicilia è al limite, al 30%. Non va meglio per i posti letto di ricovero ordinario: la media italiana è al 51% (la soglia di rischio in questo caso è del 40%), con 15 regioni oltre la soglia.

Intanto dalla vicina Svizzera arriva una notizia terribile: sono infatti tutti occupati gli 876 posti letto per terapia intensiva. Lo riferisce la Società Svizzera di medicina intensiva sul suo sito web. Alcuni posti sono stati resi disponibili dalle forze armate elvetiche, ma la capacità aggiuntiva è già occupata all'80%. La Svizzera, toccata in modo marginale dalla prima ondata di Covid, durante la seconda ondata ha superato più volte la soglia dei 10 mila contagi giornalieri su una popolazione di 8,5 milioni di abitanti. Nonostante le restrizioni imposte dal governo a oggi si sono attestati a 6mila casi in 24 ore con 84 decessi. Dall'inizio della pandemia, la Svizzera ha registrato 280mila casi confermati di Covid-19 e 3.377 morti. 

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