Giovedì, 3 Dicembre 2020
Le ultime notizie sulla pandemia

Coronavirus, il bollettino di oggi 19 novembre: 653 morti e 36.176 nuovi contagi, ecco i casi Covid regione per regione

Gli aggiornamenti sull'emergenza coronavirus in Italia nel bollettino del ministero della Salute di oggi giovedì 19 novembre 2020. I nuovi casi, i decessi e i numeri dei ricoveri in terapia intensiva: aggiornamenti in diretta dalle regioni

L'ultimo bollettino coronavirus di oggi 19 novembre 2020

Coronavirus, il nuovo bollettino coronavirus del Ministero della Salute di oggi giovedì 19 novembre 2020 conferma il preoccupante trend in costante aumento del numero dei nuovi casi di positività al Sars-Cov-2. Gli attualmente positivi nel nostro paese sono oltre 761mila. Quasi 34mila le persone ricoverate in ospedale cui aggiungere le oltre 3700 persone che necessitano del supporto della terapia intensiva per restare in vita. Una buona notizia arriva dai dati dei nuovi ricoveri: si placa un poco la corsa agli ospedali con 106 nuovi posti occupati nei reparti covid e 42 nuovi posti occupati in area critica che, purtroppo come abbiamo già visto, sono prossime alla saturazione. Purtroppo si registrano ben 653 decessi. 36.176 i nuovi casi di Covid-19 a fronte di più di 138mila tamponi nel percorso nuove diagnosi.

L'ultimo bollettino coronavirus pubblicato ieri mercoledì 18 novembre registrava un'altra giornata con oltre 700 decessi, 753 persone morte a causa del Covid negli ultimi giorni. 34.283 i nuovi contagi registrati dall'analisi di 124.237 tamponi diagnostici. 24169 le persone dimesse o guarite anche sulla base di 110.597 tamponi di controllo. Mentre la Puglia ha chiesto al ministero della salute di decretare la zona rossa per la provincia di Foggia e Barletta-Trani-Andria (così da evitare il cambio colore di tutta la regione), a rischiare il passaggio in fascia di rischio rosso sono anche Liguria e Basilicata. A rischio di passaggio in zona arancione Veneto e Sardegna, e anche il Lazio è oltre la soglia di allarme delle terapie intensive.

Coronavirus, il bollettino di oggi giovedì 19 novembre 2020​​

  • Nuovi casi: 36.176 (ieri 34.283)
  • Casi testati: 138.397 (ieri 124.237)
  • Tamponi (diagnostici e di controllo): 250.186 (ieri 234.834)
  • Attualmente positivi: 761.671 (ieri 743.168)
  • Ricoverati: 33.610, +106 (ieri 33.504, +430)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 3.712, +42 (ieri 3.670, +58)
  • Totale casi positivi: 1.308.528 (ieri 1.272.352​)
  • Deceduti: 47.870, +653  (ieri 47.217, con un aumento di 753​ morti in 24 ore)
  • Totale Dimessi/Guariti: 498.987 (ieri 481.967​)

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Il bollettino coronavirus di oggi 19 novembre 2020 (Pdf)

bollettino coronavirus oggi 19 novembre 2020-4

Dalle regioni si segnalano:

  • Lombardia: 348.442 casi totali, 155.580 attualmente positivi di cui 7.453 nuovi
  • Piemonte: 140.177 (77.237) (5.349)
  • Campania: 125.276 (96.186) (3.334)
  • Veneto: 112.691 (66.582) (3.753)
  • Emilia-Romagna: 97.814 (61.009) (2.160)
  • Lazio: 94.782 (75.541) (2.697)
  • Toscana: 88.677 (54.124) (1.972)
  • Sicilia: 48.399 (33.581) (1.871)
  • Liguria: 45.994 (17.027) (792)
  • Puglia: 39.347 (28.500) (1.263)
  • Marche: 25.101 (14.856) (667)
  • Friuli Venezia Giulia: 21.922 (11.645) (1.197)
  • Abruzzo: 21.842 (14.862) (649)
  • Umbria: 20.567 (11.385) (556)
  • P.A. Bolzano: 19.381 (11.204) (696)
  • Sardegna: 16.997 (11.392) (479)
  • P.A. Trento: 13.527 (2.986) (266)
  • Calabria: 12.512 (8.978) (506)
  • Basilicata: 5.883 (4.762) (271)
  • Valle d'Aosta: 5.677 (2.035) (91)
  • Molise: 3.520 (2.199) (154)

Quanto alle province più colpite si registrano 2928 casi a Milano, cui seguono Torino (2543), Roma  (2510) e Napoli (2312). Da segnalare anche Monza (873) e Como (645), Varese (657), Treviso (824).

I focolai di coronavirus: i dati regione per regione

In attesa di conoscere intorno alle 17:00 i numeri del bollettino coronavirus comunicati dal Ministero della Salute, vediamo gli aggiornamenti in diretta dalle singole regioni iniziando dalle situazioni più calde.

Le zone rosse:

  • Valle d'Aosta: 91 contagi su 351 casi testati. 12 i decessi. Calano a 144 le persone in ospedale e a 12 i pazienti in area critica (ricoveri -2, Ti -5)
  • Piemonte: indice Rt si sta avvicinando rapidamente all'1 (era 2.16 quando la regione è entrata in zona rossa), il tempo di raddoppio dei positivi da 6 giorni è passato a 10 e i ricoveri in ospedale dal picco delle 620 persone del 5 novembre è sceso a 450/480 unità. Lo spiega il governatore Alberto Cirio. 
  • Lombardia: 7.453 casi su 37.595 tamponi e 165 morti. Dall'inizio dell'epidemia i decessi hanno superato quota 20 mila (20.015). Dato positivo dagli ospedali: se le terapie intensive segnano purtroppo 12 nuovi posti letto occupati, sono -32 quelli liberati nei normali reparti.
  • Alto Adige: 703 nuovi casi su 1198 test. 13 i decessi mentre negli ospedali si tira un sospiro di solievo: stabili le terapie intensive mentre calano i posti letto occupati nei reparti non critici (Ti = Ricoveri -12 ). Intanto i movimenti da e per l'Austria da oggi dovranno essere motivati e per spostarsi è obbligatoria l'autocertificazione. Lo rende noto l'Ufficio comune dell'Euregio, la regione alpina della quale fanno parte Alto Adige, Trentino e Tirolo. L'arrivo e la partenza dall'Alto Adige, che è zona rossa, sono al momento consentiti solo per ragioni precise: necessità e di urgenza, ovvero motivi di lavoro, di studio e salute. In questi casi sarà necessario documentare il motivo con l'autocertificazione ed esibirla in caso di controlli.
  • Toscana: 1972 nuovi casi su 8244 test e 51 decessi. Si tratta di 26 uomini e 25 donne con un'età media di 82,2 anni. Salgono a 2.101 i pazienti ricoverati in ospedale di cui 287 in terapia intensiva (Ti +5, Ricoveri +9)
  • Campania: continua il calo dei nuovi contagi, sono oggi 3.334 di cui solo 207 con sintomi su 23.496 test. Resta alto, anche se diminuisce rispetto a ieri, il numero dei decessi: sono 32 quelli avvenuti tra il 13 e il 18 novembre ma registrati oggi. Risultano occupati 2287 posti nei reparti covid su 3160 letti disponibili tra pubblico e privati. Quanto alle terapie intensive si registrano 194 pazienti su una potenzialità di 656 letti.
  • Calabria: 506 nuovi casi e 5 decessi. A Cosenza: casi attivi 2.719 (118 in reparto Ao Cosenza; 17 in reparto al presidio di Rossano e 10 al presidio ospedaliero di Cetraro; 18 in terapia intensiva, 2.556 in isolamento domiciliare); casi chiusi 796 (714 guariti, 82 deceduti). Catanzaro: casi attivi 1.406 (75 in reparto; 20 in terapia intensiva; 1.311 in isolamento domiciliare); casi chiusi 559 (512 guariti, 47 deceduti). Crotone: casi attivi 745 (43 in reparto; 702 in isolamento domiciliare); casi chiusi 256 (250 guariti, 6 deceduti). Vibo Valentia: casi attivi 576 (16 ricoverati, 560 in isolamento domiciliare); casi chiusi 158 (147 guariti, 11 deceduti). Reggio Calabria: casi attivi 3.265 (98 in reparto; 18 P.O di Gioia Tauro; 9 in terapia intensiva; 3.140 in isolamento domiciliare); casi chiusi 1.635 (1.582 guariti, 55 deceduti). Altra Regione o Stato estero: casi attivi 267 (267 in isolamento domiciliare); casi chiusi 128 (127 guariti, 1 deceduto)

Da ieri anche l'Abruzzo è zona "rossa" come effetto dell'ordinanza del governatore Marsilio che ha disposto il divieto di spostamento dal proprio Comune e la chiusura di tutti i negozi di vendita al dettaglio.

  • Abruzzo: 649  nuovi casi su 4813 tamponi. Oggi si registrano 9 decessi, persone di età compresa tra 76 e 99 anni, 5 in provincia dell’Aquila, 2 in provincia di Pescara e 2 in provincia di Chieti. Salgono a 74 gli impegni dei posti in terapia intensiva (+9) e a 658 nei normali reparti (+37).

Chiesto il passaggio in zona rossa anche per le province pugliesi di Foggia e BAT. Un tentativo del governatore per evitare il cambi colore d'imperio della regione.

  • Puglia: 1263 nuovi casi su 9386 tamponi. 28 i decessi: 5 in provincia di Bari, 4 in provincia di Brindisi, 1 in provincia BAT, 10 in provincia di Foggia, 2 in provincia di Lecce, 6 in provincia di Taranto. Salgono a 1.524 le persone ricoverate (+5) e i pazienti in area critica (+1)

++ sezione aggiornata alle ore 18:31 clicca qui per aggiornare la pagina ++

Qui di seguito le altre regioni.

curva coronavirus 19 novembre 2020-2

Le zone arancioni:

  • Friuli Venezia Giulia: record di contagi con 1197 nuove diagnosi su 6680 tamponi. Si registrano 13 decessi. In ospedale scendono a 48 i pazienti in cura in terapia intensiva ( -1) mentre salgono a 485 i ricoverati in altri reparti (+15).
  • Liguria: 792 diagonosi su 2.098 persone testate per la prima volta. A Genova, sono 470 i nuovi casi registrati nel territorio della Asl 3 e sei in quello della Asl 4 Chiavarese, 107 i nuovi positivi nell'imperiese, 85 nel savonese, 124 nello spezzino. Da inizio pandemia, i casi sul territorio regionale salgono a 45.994, a fronte di 548.215 tamponi, somministrati a 273.332 persone. Nel bollettino di oggi sono 15 le vittime, riferite agli ultimi undici giorni. Nota positivia l'allentamento della pressione sugli ospedali: i ricoverati scendono a 1.438, ben 51 in meno rispetto a ieri. Di questi, sono 119 i pazienti in terapia intensiva, in aumento di un'unità nelle ultime 24 ore. Sul territorio regionale, sono attualmente presenti 17.444 contagiati registrati, 190 in più rispetto a ieri. Sono 15.589 i pazienti in isolamento domiciliare, 310 più di ieri. Mentre diminuiscono di 43 unità i soggetti in sorveglianza attiva, che restano 12.305.
  • Emilia Romagna:  Ancora sostanzialmente stabili i nuovi contagi. Oggi 2160 diagnosi su 18930 tamponi. Si registrano 50 decessi. Stabili i ricoveri in terapia intensiva (244), nuovo incremento sui reparti ordinari (2.489, +40).
  • Marche: 667 nuovi casi su 2213 test. Di questi 152 a Macerata, 213 ad Ancona, 168 Pesaro Urbino, 78 Fano, 51 Ascoli Piceno. 11 i decessi. Dei 14865 attualmente positivi al coronavirus scendono a 78 i pazieni in terapia intensiva (-1) e 387 nei reparti ordinari ( -4 ) ma restano 139 in semintensiva (+3). In pronto soccorso restano registrate 71 persone (-3).
  • Umbria: 556 nuovi casi su 5509. 7 i decessi. Delle 11390 persone positive si trovano in ospedale 446 pazienti di cui 76 in terapia intensiva (ti +2, Ricoveri +2).
  • Basilicata: 90 nuovi casi positivi a fronte dei 2148 tamponi processati. Tra i nuovi positivi si contano 32 casi a Potenza. Guarite 11 persone e 2 sono decedute. Stabile il numero di ricoverati negli ospedali lucani, arrivati a quota 175, di cui ventotto nei reparti di terapia intensiva di Potenza e Matera.
  • Sicilia: 1871 nuovi casi di Covid 19 su 11470 tamponi mentre toccano quota 40 i morti. Gli attuali positivi sono 33581 di cui 1.532 i ricoverati con sintomi, 240 in terapia intensiva e 31.809 in isolamento domiciliare. I pazienti dimessi o guariti sono 352.

Restano zone gialle:

  • Trentino: 7 i decessi e 266 i nuovi casi su 3.095 test eseguiti. In ospedale i i pazienti hanno raggiunto quota 446 (ieri ci sono stati 42 nuovi ricoveri come pure 26 dimissioni) di cui 39 in terapia intensiva. Secondo i dati della Protezione civile nazionale elaborati da Agenas, in Trentino la percentuale di pazienti affetti da Covid ospedalizzati sul totale dei pazienti positivi è la più alta d'Italia, pari al 15,2%, contro una media nazionale del 5%. I movimenti da e per l'Austria da oggi dovranno essere motivati e per spostarsi è obbligatoria l'autocertificazione. Lo rende noto l'Ufficio comune dell'Euregio, la regione alpina della quale fanno parte Alto Adige, Trentino e Tirolo. L'arrivo e la partenza dall'Alto Adige, che è zona rossa, sono al momento consentiti solo per ragioni precise: necessità e di urgenza, ovvero motivi di lavoro, di studio e salute. In questi casi sarà necessario documentare il motivo con l'autocertificazione ed esibirla in caso di controlli.
  • Veneto: 3.753 nuovi positivi, 38 le vittime in più da ieri. Le persone in isolamento sono ad oggi 36.887, mentre i ricoverati nelle aree critiche in totale sono saliti a 2.242 (+50 da ieri), mentre nelle terapie intensive sono 296 (+5 da ieri). 38 le vittime in più da ieri, mentre i dimessi sono saliti a 6.052 (+109 da ieri). "C'è tensione per i ricoveri - ammette il governatore Zaia - cominciamo ad avere 300 persone in terapia intensiva ma ciò che ci preoccupa di più sono i ricoverati nelle aree non critiche: 2.242 pazienti. Questa è la vera pressione ospedaliera -ha spiegato- perché si tratta comunque di pazienti impegnativi che hanno bisogno di cure continue". 
  • Lazio: il valore Rt scende sotto a 1 e si attesta a 0.9. Oggi si registrano 2697 diagnosi e 61 decessi. Negli ospedali risultano ricoverati 3103 pazienti (+47) cui aggiungere i 329 in terapia intensiva (+11). In isolamento oltre 72mila persone con sintomi lievi. Nella Asl Roma 1 sono 553 i casi nelle ultime 24h, si tratta di casi isolati a domicilio, con link familiare o contatto di un caso già noto. Trentaquattro sono ricoveri. Si registrano diciassette decessi di pazienti con patologie. Nella Asl Roma 2 sono 656 i casi nelle ultime 24h, si tratta di casi isolati a domicilio, con link familiare o contatto di un paziente già noto. Duecentosettantacinque i casi su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano diciotto decessi di pazienti con patologie. Nella Asl Roma 3 sono 258 i casi nelle ultime 24h, isolati a domicilio o con link familiare o contatti di un caso già noto. Si registrano sei decessi di persone con patologie. Nella Asl Roma 4 sono 59 i casi nelle ultime 24h, isolati a domicilio, con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di un paziente con patologie. Nella Asl Roma 5 sono 253 i casi nelle ultime 24h, isolati a domicilio, con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di pazienti con patologie. Nella Asl Roma 6 sono 210 i casi nelle ultime 24h, isolati a domicilio, con link familiare o contatti di un caso già noto. Sono quattordici i casi con link alla comunità Villa San Gaetano a Genzano. Mentre sono quarantuno i casi con link a Rsa Mater Dei di Ariccia e diciannove i casi con link a casa di riposo La Francescana di Anzio. Sono in corso le indagini epidemiologiche. Si registrano quattro decessi di pazienti con patologie. Nella Asl di Latina sono 183 i nuovi positivi, isolati a domicilio o con link familiare o contatti di un caso già noto. Si registrano tre decessi di soggetti di 66, 83 e 88 anni con patologie. Nella Asl di Frosinone si registrano 337 nuovi casi, isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Nella Asl di Viterbo si registrano 92 nuovi casi, isolati a domicilio, con link familiare o contatto di un caso già noto. Sono quattordici i casi con link a Villa Margherita di Montefiascone dove è in corso l'indagine epidemiologica. "Si registrano cinque decessi di pazienti di 62, 84, 84, 85 e 100 anni con patologie. Nella Asl di Rieti si registrano 96 casi, isolati a domicilio, con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano cinque decessi di pazienti 74, 75, 88, 91 e 91 anni con patologie.
  • Molise: recordo di nuovi casi, 154 su 1037 testati nel percorso nuove diagnosimentre si registrano anche 4 decessi ( Ti +1 Ricoveri +8 
  • Sardegna: 479 nuove diagnosi su 4834 tamponi. 12 i decessi. Sale ancora la pressione sugli ospedali (Ti +4, Ricoveri +12). Tra i deceduti anche Alessandro Fiori, medico di base e cardiologo sassarese di 64 anni, stroncato dal virus dopo un ricovero di qualche giorno.

Zona arancione e rossa: i nuovi divieti e le regole in tutta Italia

covid italia zone gialla arancione rossa 18 novembre-2

La nuova mappa dell'Italia

Ecco infine le ultime notizie sulla pandemia raccolte nelle ultime 24 ore

Coronavirus, le ultime notizie

Analizzando un periodo di tempo più ampio rispetto alla singola giornata non si intravedono segnali eclatanti di inversione di tendenza. Semmai, come ripetono sempre più spesso medici e virologi, si assiste ad un appiattimento della curva. Siamo nel plateau. Il problema è iniziare la discesa, come abbiamo spiegato qui.

In diverse Regioni alcuni ospedali sono allo stremo anche perché i pazienti Covid stanno progressivamente “cannibalizzando” i posti letto di altri reparti limitando la capacità di assistere pazienti con altre patologie: la soglia di occupazione del 40% definita dal ministero della Salute per pazienti Covid nei reparti di area medica è stata superata in 15 Regioni e quella del 30% nelle terapie intensive in 17.

Intanto in Cina le autorità sanitarie continuano a mantenere sotto controllo il coronavirus. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati solo 12 casi, tutti importati dall'estero, come ha precisato la Commissione nazionale per la sanità. Il numero totale di casi importati è arrivato a 3.735, 3.430 di questi dimessi dagli ospedali e uno solo in condizioni gravi. Non ci sono stati decessi fra gli stranieri colpiti.

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