Sabato, 15 Maggio 2021
Le ultime notizie sulla pandemia

Coronavirus, il bollettino di oggi 21 aprile: 364 morti e 13.844 contagi. Ecco i nuovi casi Covid e le regioni che vanno in zona gialla

Gli aggiornamenti sull'emergenza coronavirus in Italia nel bollettino del ministero della Salute di oggi mercoledì 21 aprile 2021. I nuovi casi, i decessi e i numeri dei ricoveri e dei vaccinati: aggiornamenti in diretta dalle Regioni

Il bollettino coronavirus di oggi mercoledì 21 aprile 2021

Coronavirus, il nuovo bollettino coronavirus del Ministero della Salute di oggi mercoledì 21 aprile 2021 registra 364 morti e 13.844 contagi. Si allenta la pressione sulle terapie intensive dove restano 3.076 pazienti, 75 in meno di ieri al netto di 155 nuovi ingressi nelle ultime 24 ore. Nei reparti ordinari sono invece ricoverate 22.784 persone, in calo di 471 rispetto a ieri. Nel nostro Paese restano 475.635 attualmente positivi, 7mila meno di ieri. 

L'ultimo bollettino coronavirus di ieri martedì 20 aprile registrava 390 morti e 12.074 contagi su 294.045 tamponi. 3.151 i pazienti covid ricoverati in terapia intensiva per Covid in Italia, 23.255 le persone nei reparti ordinari. Ricordiamo che come da nuovo decreto da lunedì prossimo torneranno le zone gialle, con le aperture serali di bar e ristoranti all'aperto e il riavvio di cinema e teatri, malgrado il coprifuoco (che dovrebbe restare alle 22). In attesa dei dati di oggi e di domani sono 13 le Regioni che possono aspirare alle riaperture perché da venerdì scorso avevano l'indice Rt sotto 1 e un'incidenza lontana dalla soglia di rischio di 250 casi settimanali per centomila abitanti. Si tratta di: Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Umbria, Veneto e le Province autonome di Trento e di Bolzano. In rosso rimarrebbero Val d'Aosta (incidenza a 266) e Sardegna (Rt 1,38 quando il limite per passare in rosso è 1,25). La Puglia (incidenza a 239) ambisce all'arancione grazie all'Rt sotto 1. Resta da monitorare la Campania che aveva un Rt intorno a 1 ma vede crescere i nuovi casi con un'incidenza già salita a 235. Sicuramente in arancione Calabria, Sicilia, Basilicata. Molise da monitorare.

Qui di seguito le ultime notizie in arrivo dalle regioni in vista delle riaperture previste in particolar modo da lunedì prossimo per i territori in fascia gialla secondo la prossima ordinanza del ministro Speranza prevista come di consueto venerdì dopo il monitoraggio della cabina di regia. Ieri sono state diffuse le prime bozze del nuovo decreto riaperture.

Tutte le ultime notizie di oggi

Ma veniamo dunque ai dati di oggi.

Coronavirus, il bollettino di oggi mercoledì 21 aprile 2021

articolo aggiornato alle ore 17:54 clicca qui per aggiornare la pagina 

Il bollettino coronavirus di oggi 21 aprile 2021 (Pdf)

bollettino coronavirus oggi 21 aprile 2021-4

I focolai di coronavirus: i dati regione per regione

In attesa di conoscere intorno alle 17:00 i numeri del bollettino coronavirus comunicati dal Ministero della Salute, vediamo gli aggiornamenti in diretta dalle singole regioni iniziando dalle situazioni più calde.?

Di seguito le zone in area rossa*:

  • Valle d'Aosta: 46 nuovi casi e 2 decessi. Saldo ospedalizzati: Ti (12), ricoveri (55)
  • Puglia: 1141 nuovi casi e 25 decessi. Saldo ospedalizzati: -21
  • Sardegna: 303 nuovi casi e 9 decessi. Saldo ospedalizzati: Ti -3, ricoveri  -2

*Che cosa si può fare in zona rossa.
Gli spostamenti permessi solo per validi motivi dalle 5 alle 22, sempre con autocertificazione. Vietato anche andare i visita dagli amici/parenti. Chiuse anche le scuole materne ed elementari

Di seguito le zone in area arancione**:?

  • Piemonte: 1026 nuovi casi e 48 decessi. Saldo ospedalizzati: Ti -4, ricoveri -87
  • Liguria: 266 nuovi casi e 13 decessi. Saldo ospedalizzati: Ti -2, ricoveri -10
  • ?Lombardia: 2095 nuovi casi e 72 decessi. Saldo ospedalizzati: Ti -8, ricoveri -117
  • Trentino: 120 nuovi casi e 1 decesso. Saldo ospedalizzati: Ti -1, ricoveri -2
  • Alto Adige: 90 nuovi casi. Saldo ospedalizzati: Ti stabili, ricoveri +3
  • Veneto: 1094 nuovi casi e 20 decessi. Saldo ospedalizzati: Ti-9 , ricoveri -26. Il Governatore Zaia ha annunciato la zona gialla dal prossimo lunedì
  • Friuli Venezia Giulia: 263 nuovi casi e 8 decessi. Saldo ospedalizzati: Ti -3 , ricoveri -5
  • Emilia Romagna: 760 nuovi casi e 23 decessi. Saldo ospedalizzati: Ti -4 ricoveri -55
  • Marche: 388 nuovi casi
  • Toscana: 936 nuovi casi e 31 decessi. Saldo ospedalizzati: Ti-2, ricoveri -12
  • Umbria:  108 nuovi casi. Saldo ospedalizzati: Ti+1, ricoveri -6
  • Abruzzo: 163 nuovi casi e 2 decessi. Saldo ospedalizzati: Ti -1, ricoveri -20
  • Lazio: 1161 nuovi casi e 52 decessi. Saldo ospedalizzati: Ti -19, ricoveri -125
  • Campania: 1881 nuovi casi e 30 decessi. Saldo ospedalizzati: Ti -9, ricoveri +10
  • Molise: 47 nuovi casi. Saldo ospedalizzati: Ti stabili, ricoveri -2
  • Basilicata: 177 nuovi casi e 5 decessi. Saldo ospedalizzati: Ti +3 Ric -7 
  • Calabria: 471 nuovi casi e 3 decessi. Saldo ospedalizzati:  Ti stabili, ricoveri -2
  • Sicilia: 1288 nuovi casi e 10 decessi. Saldo ospedalizzati: Ti +2, ricoveri +19

**Che cosa si può fare in zona arancione.
Gli spostamenti sono permessi dalle 5 alle 22 ma con autocertificazione; sarà vietato uscire dal proprio comune. I bar e ristoranti sono chiusi tutto il giorno, consentito l'asporto. Aperti invece i negozi, i parrucchieri e i centri estetici. Consentito lo sport non di contatto come il tennis

Qui potete scaricare il modulo di autocertificazione per gli spostamenti 

Le zone in area gialla***:

***Che cosa si può fare in zona gialla.
Da lunedì 15 marzo e fino al 30 aprile la zona gialla è sospesa: valgono pertanto le prescrizioni della zona arancione. Per domani e Domenica, ultimi giorni in area gialla, sarà possibile muoversi dalle 5 alle 22. Nei bar consentito l'asporto fino alle 18. Ristoranti aperti fino alle 18 poi solo asporto o consegna a domicilio. Sarà possibile frequentare i musei ma non nei festivi (fino al 27 marzo). Consentito spostarti in visita a parenti e amici al massimo in due persone più gli under 14 e eventuali disabili a carico. Restano sospesi gli spostamenti tra le regioni anche dello stesso colore

Le zone in area bianca****:

****Che cosa si può fare in zona bianca.
Non vale la prescrizione del nuovo Dl 12 marzo. Inoltre secondo quanto prescritto dal Dpcm 2 marzo decade il coprifuoco. Le attività di ristorazione avranno la possibilità di apertura serale fino alle 23, i bar fino alle 21. Aperti nei fine settimana anche i centri commerciali. Riaprono musei, teatri, cinema, palestre, piscine e università.

Coronavirus, le ultime notizie

Inizierà oggi la consegna alle Regioni di oltre 1,5 milioni di dosi di vaccino Pfizer di previsto arrivo in mattinata presso gli aeroporti di Ancona, Bergamo Orio al Serio, Brescia Montichiari, Bologna, Malpensa, Napoli, Pisa, Roma Ciampino e Venezia. Le dosi verranno consegnate direttamente alle strutture designate dalle Regioni, per la successiva distribuzione ai punti di somministrazione.

Se i numeri dell'epidemia sono ancora preoccupanti in Europa, sono altre aree del mondo a vivere una situazione oltre modo drammatica: 874.275 le persone morte in America latina, la regione più colpita dalla pandemia. Particolare allarme desta il Brasile, terzo nella classifica mondiale di contagi stilata dalla Johns Hopkins University, per l'incedere rapido della insidiosa variante locale e la forte pressione esercitata sulle strutture ospedaliere. Oggi tuttavia la preoccupazione maggiore arriva dal Sudest asiatico dove l'impennata è in gran parte guidata dall'India, in questo periodo nella morsa del virus con 295.000 nuovi casi e oltre duemila morti al giorno: a Delhi, città di 17 milioni di abitanti, sono finiti i letti di terapia intensiva.

Qanto alle varianti le tre che destano più preoccupazione continuano a diffondersi (Inglese in 137 Paesi, Sudafricana in 85 Paesi, brasiliana in 52), l'organizzazione mondiale della sanità spiega oggi come altre 19 siano attualmente in corso di indagine.  "Per i prossimi mesi continua ad esserci il rischio di comparsa di più varianti con implicazioni fenotipiche". Alcune di quelle già presenti, riepiloga L'oms, "sono state associate a una maggiore gravità della malattia (quella inglese e quella sudafricana), aumento del rischio di fuga immunitaria (sudafricana e brasiliana) e di riduzioni della neutralizzazione (sudafricana e brasiliana) da parte dei sieri di convalescenti o vaccinati rispetto al virus originario, suggerendo un rischio aumentato di reinfezione o di fallimento del vaccino".

"Il virus muta ed è normale che ci sia un certo numero di varianti che finiscono sotto osservazione, ma il possibile emergere di mutanti più pericolosi - fa notare l'Oms - introduce ulteriori incognite come il potenziale di fuga immunitaria e il modo in cui questi cambiamenti nel virus possono influenzare l'epidemiologia globale". 

La scorsa settimana il bilancio cumulativo delle vittime di Covid ha superato i 3 milioni e il ritmo delle morti sta accelerando.


Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus, il bollettino di oggi 21 aprile: 364 morti e 13.844 contagi. Ecco i nuovi casi Covid e le regioni che vanno in zona gialla

Today è in caricamento