Lunedì, 21 Giugno 2021
L'epidemia in Italia

Coronavirus, il bollettino di oggi domenica 8 novembre: 32.616 nuovi casi e 331 morti

Gli aggiornamenti sull'emergenza coronavirus in Italia nel bollettino del ministero della Salute di oggi domenica 8 novembre 2020. I nuovi casi, i decessi e i numeri dei ricoveri in terapia intensiva: aggiornamenti in diretta dalle regioni

Il bollettino coronavirus di oggi domenica 8 novembre 2020

Ecco il bollettino coronavirus di oggi, domenica 8 novembre 2020, con i dati comunicati dal ministero della Salute e tutti gli aggiornamenti dalle regioni sull'epidemia in Italia. Oggi sono 32.616 nuovi casi, con circa 191mila tamponi (circa 40mila meno di ieri), e 331 decessi. Sono 115 i pazienti in terapia intensiva in più rispetto a ieri: il totale sale a 2.749. Lombardia (+6.318), Campania (+4.601) e Piemonte (+3.884) sono le regioni con l’incremento più alto di casi nell’ultima giornata.

Gli attualmente positivi in Italia sono 558.636, con un aumento di 26.100 da ieri. I guariti nelle ultime 24 ore sono stati 6.183. Il numero totale delle vittime dall'inizio della pandemia è salito a 41.394.

Coronavirus, il bollettino di oggi domenica 8 novembre 2020

  • Attualmente positivi: 558.636
  • Deceduti: 41.394 (+331)
  • Dimessi/Guariti: 335.074 (+6.183)
  • Ricoverati: 29.189 (+1.446)
  • di cui in Terapia intensiva: 2.749 (+115)
  • Tamponi: 17.374.713 (+191.144)
  • Totale casi: 935.104 (+32.616, +3,61%)

In terapia intensiva sono ricoverate 2.749 persone (+115, ieri 2.634) mentre nei reparti ordinari si trovano 26.440 pazienti (+1.331, ieri 25.109). Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti, su tutto il territorio nazionale, +191.144 tamponi contro i +231.673 di ieri e i +234.245 del giorno prima per un totale di 17.374.713 tamponi dall’inizio del monitoraggio.

bollettino coronavirus oggi 8 novembre 2020-3

I focolai di coronavirus regione per regione

Non si ferma la corsa dei nuovi contagi da Covid-19 in Italia. Ecco gli ultimi aggiornamenti dalle singole regioni. Di seguito i nuovi casi nelle ultime 24 ore regione per regione:

  • Lombardia: +6.318
  • Piemonte: +3.884
  • Campania: +4.601
  • Veneto: +3.362
  • Emilia-Romagna: +2.360
  • Lazio: +2.489
  • Toscana: +2.479
  • Liguria: +886
  • Sicilia: +1.083
  • Puglia: +766
  • Marche: +502
  • Umbria: +660
  • Abruzzo: +584
  • Friuli Venezia Giulia: +504
  • P.A. Bolzano: +781
  • Sardegna: +424
  • P.A. Trento: +182
  • Calabria: +359
  • Valle d'Aosta: +55
  • Basilicata: +246
  • Molise: +91

È sempre più critica la situazione coronavirus in Lombardia. Nella giornata di domenica 8 novembre sono stati accertati altri 6.318 casi in tutta la Regione (a fronte di 38.188 tamponi); il rapporto fra tamponi effettuati e i nuovi positivi è del 16.54%. Tra Milano e hinterland sono state trovate altre 2.956 persone positive al virus.

Sono 35 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall'Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 11 verificatisi oggi. Il totale è ora 4629 deceduti risultati positivi al virus, 728 Alessandria, 284 Asti, 240 Biella, 456 Cuneo, 450 Novara, 2034 Torino, 248 Vercelli, 141 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 48 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte. I casi di persone finora risultate positive sono 97.779 (+3884 rispetto a ieri), di cui 1495 (38%) asintomatici.

In Veneto si registrano 3.362 nuovi positivi, che portano il totale dall'inizio della pandemia a 79.269; gli attuali malati sono 50.970. Da ieri si registrano inoltre 6 nuovi decessi, con il totale a 2.574. Rallenta la pressione ospedaliera, con 57 nuovi ricoveri nei reparti non critici, in totale 1.467, e 6 nelle terapie intensive (193 ricoverati).

Sono 886 i nuovi casi in Liguria, secondo l'ultimo bollettino diffuso dalla Regione. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 4.856 tamponi, 486.171 da inizio emergenza. In ospedale aumenta il numero dei ricoverati: sono 1.415, 37 in più di ieri. Di questi, 81 sono in terapia intensiva. Il numero delle vittime sale a 1.916: 2 i nuovi decessi registrati nel report quotidiano sull'emergenza. Si tratta di 2 donne, di 82 e 92 anni, morte il 6 novembre.

L'Alto Adige, diventato zona rossa, fa registrare un nuovo record giornaliero di casi di Covid-19. Le nuove positività emerse nelle ultime 24 ore sono state 781 su 2.998 tamponi esaminati, ovvero il 26%.

Sono 55 i nuovi casi positivi al coronavirus registrati in Valle d'Aosta nelle ultime 24 ore. Ci sono stati, inoltre, 3 decessi per un totale di 205 dall'inizio dell'epidemia. I casi positivi attuali sono 2172, di questi 158 ricoverati in ospedale e 14 in terapia intensiva. 45.323 i tamponi effettuati fino ad oggi.

Oggi in Friuli Venezia Giulia sono stati rilevati 504 nuovi contagi (4.486 tamponi eseguiti) e 9 decessi da coronavirus. Lo ha comunicato il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.

Nuovo record di contagi in Emilia-Romagna: nelle ultime 24 ore sono stati infatti individuati 2.360 casi, peraltro con un numero molto inferiore (come di solito avviene nei fine settimana) di tamponi, che sono stati 12.950. Si contano anche 35 morti, fra i 54 e i 99 anni, 19 dei quali in provincia di Bologna.

Sono 2.479 i nuovi casi di positività al coronavirus registrati oggi in Toscana, contro i 2.787 di ieri. I deceduti diminuiscono di una sola unità, scendendo a 29. Anche i nuovi guariti diminuiscono: oggi sono 586 contro i 614 di ieri. In Toscana sono quindi saliti a 62.946 i casi di positività al coronavirus. I nuovi casi sono il 4,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti raggiungono quota 17.938 (28,5% dei casi totali).

Continua a crescere la pressione sugli ospedali delle Marche: nelle ultime 24 ore sono diventati complessivamente 562 i pazienti 'Covid-19' ricoverati, 41 in più rispetto al dato diffuso ieri, e tra questi 69 (erano 67) sono assistiti nei reparti di terapia intensiva.

Altri dieci morti in Umbria nell'ultimo giorno, 188 dall'inizio della pandemia, secondo i dati forniti dalla Regione. Dai 4.085 tamponi analizzati sono emersi 660 positivi (ieri 688). Decretati altri 220 guariti, con gli attualmente positivi cresciuti da 9.375 a 9.805. In ospedale si trovano 415 ricoverati, 12 più di ieri, 62 in terapia intensiva, quattro in più.

Sono 584 i nuovi casi accertati nelle ultime ore in Abruzzo. È il secondo dato più alto mai registrato dall'inizio dell'emergenza. Sono emersi dall'analisi di 3.349 tamponi: è risultato positivo il 17,34% dei campioni analizzati, percentuale record delle ultime settimane. Non si registrano decessi recenti: il bilancio delle vittime è fermo a 596. Nonostante l'elevato numero di nuovi casi, è invariato il dato sui ricoveri: i pazienti in ospedale sono 527, 43 dei quali in terapia intensiva.

Sono 2489 i positivi al coronavirus registrati nelle ultime 24 ore sul territorio del Lazio. Meno 129 rispetto ai 2618 di ieri, sabato 7 novembre, ma a fronte di un calo anche dei tamponi effettuati, circa 24mila contro i 30mila del giorno prima, con il rapporto test-positivi che sale dall'8,5% al 10%. A Roma si registrano 1195 nuovi casi, ieri erano 1170, 25 in più.

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Sono 4.601 i nuovi casi di coronavirus emersi nelle ultime 24 ore in Campania dall'analisi di 25.806 tamponi. Si tratta del dato più alto di nuovi casi registrato in un solo giorno in Campania. Dei 4.601 nuovi positivi (il 17,8% sul totale dei tamponi analizzati), 284 sono sintomatici (il 6,1%) mentre 4.317 sono asintomatici. Ben 440 le nuove guarigioni, mentre sono stati registrati altri 15 decessi avvenuti tra il 4 ed il 7 novembre.

Oggi in Puglia sono stati registrati 766 casi positivi su 6.723 test analizzati. I decessi sono invece 22. I nuovi casi sono stati rilevati 160 in provincia di Bari, 65 in provincia di Brindisi, 167 nella provincia BAT, 203 in provincia di Foggia, 63 in provincia di Lecce, 106 in provincia di Taranto; mentre 2 riguardano residenti fuori regione.

Balzo record di contagi in Basilicata nelle ultime 24 ore a fronte 1236 tamponi processati. Sono infatti 287 in  nuovi casi positivi emersi,  di cui oltre 40 si riferiscono a cittadini residenti fuori regione.

Sono 12.261 i casi di positività al coronavirus complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. Nell'ultimo aggiornamento dell'Unità di crisi regionale si registrano 424 nuovi casi, 249 rilevati attraverso attività di screening e 175 da sospetto diagnostico. Si sono registrate, inoltre, due vittime (255 in tutto).

In Calabria si registra un nuovo aumento del numero dei ricoveri per coronavirus, passati nelle ultime 24 ore da 243 a 249 (+6). L'aumento riguarda le malattie infettive (+6 rispetto a ieri, per complessivi 233 ricoveri), mentre resta invariato il numero dei ricoveri nelle terapie intensive (16 ricoveri). A Catanzaro i ricoveri sono 61 (di cui 7 in terapia intensiva), a Cosenza 89 (di cui 4 in terapia intensiva), a Reggio Calabria 75 (di cui 5 in terapia intensiva), a Crotone 17, a Vibo Valentia 7.

Sono 1.083 i nuovi positivi al Covid19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 6.894 tamponi effettuati; 13 i decessi, che portano il totale a 676. Con i nuovi casi salgono cosi' a 21.467 gli attuali positivi con un incremento di 730. Di questi 1.427 sono i ricoverati con un incremento di 97: 1250 in regime ordinario e 177 in terapia intensiva con un aumento di otto ricoveri. In isolamento domiciliare sono 21.467. I guariti sono 340.

Le ultime notizie sul coronavirus

Oggi si riunisce la cabina di regia per l'emergenza e si attendono quindi nelle successive 24 ore le ordinanze del ministro della Salute Roberto Speranza: cinque regioni (oltre alla Liguria sotto la lente ci sono Campania, Veneto, Toscana e Umbria) e la provincia autonoma di Bolzano rischiano il passaggio alla zona arancione da quella gialla.

"Mi assumo la responsabilità di firmare le ordinanze di chiusure, come Ministro della Salute. Se serve fare una misura per salvare la vita alle persone, per limitare il contagio, per ridurre i nostri malati, le persone che non ce la fanno, per dare una mano ai medici, infermieri che sono sul fronte, è giusto farle queste misure. Non sono una punizione per quel territorio, ma un modo per aiutarlo a uscire dalla fase più difficile". Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, ospite a Stasera Italia.

I 21 parametri che servono a individuare la criticità della Regione "sono assolutamente oggettivi - ha ribadito Speranza - costruiti dalla Comunità scientifica del nostro Paese e condivisi da 24 settimane da tutte le Regioni italiane. Sulla base di questi parametri sono state valutate tutte le Regioni e nessuna in 24 settimane ha mai eccepito su nulla. Sono tra l'altro le Regioni ad alimentare la piattaforma di partenza del database dell'Istituto Superiore di Sanità: da quei dati, dalla fotografia epidemiologica di ciascuna Regione, decidiamo le misure per evitare danni ancora più gravi".

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