Lunedì, 18 Ottobre 2021
Le ultime notizie sulla pandemia in Italia

Coronavirus, il bollettino di oggi lunedì 9 novembre: 356 morti e 25.271 nuovi casi

Gli aggiornamenti sull'emergenza coronavirus in Italia nel bollettino del ministero della Salute di oggi lunedì 9 novembre 2020. I nuovi casi, i decessi e i numeri dei ricoveri in terapia intensiva: aggiornamenti in diretta dalle regioni

Coronavirus, il nuovo bollettino coronavirus del Ministero della Salute di oggi lunedì 9 novembre 2020 conferma il preoccupante trend in costante aumento del numero dei nuovi casi di positività al Sars-Cov-2 che ieri ha portato il numero dei pazienti Covid a oltre quota 573mila attualmente positivi. Oggi si registrano 25.271 casi sulla base di 147.725 tamponi, ma sono 356 i morti (99 in Lombardia, 49 in Piemonte, 33 in Toscana).  Quanto ai ricoveri si registrano un aumento di 189 posti letto occupati in Lombardia, 173 in Piemonte, 132 in Campania, 109 in Veneto. Aumenta la pressione sulle terapie intensive in Lombardia (+20), Liguria (+11), Veneto, Sicilia e Emilia Romagna (+10).

Ultim'ora: "Abruzzo, Basilicata, Liguria, Umbria, e Toscana diventano zona arancione"

L'ultimo bollettino coronavirus pubblicato ieri domenica 8 novembre registrava 32.616 nuovi casi, con circa 191mila tamponi e 331 decessi. Lombardia (+6.318), Campania (+4.601) e Piemonte (+3.884) le regioni con l’incremento più alto di casi.

Coronavirus, il bollettino di oggi lunedì 9 novembre 2020??

  • Nuovi casi: 25.271 (ieri 32.616)
  • Casi testati: 88.701
  • Tamponi (diagnostici e di controllo): 147.725 (ieri 191.144?)
  • Attualmente positivi: 573.334 (ieri 558.636??)
  • Ricoverati: 27.636 +1.196 (ieri 26.440, + 1.446?)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.849, +100 (ieri 2.749, +115?)
  • Totale casi positivi: 960.373 (ieri 935.104?)
  • Deceduti: 41.750, +356 (ieri 41.394 con un aumento di 331 morti in 24 ore)
  • Totale Dimessi/Guariti: 345.289 (ieri 335.074 )

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Il bollettino coronavirus di oggi 9 novembre 2020 (Pdf)

bollettino coronavirus oggi 9 novembre 2020-3

Quanto alle evidenze regionali si segnalano:

  • Lombardia: 265.531 casi totali (131.459 attualmente positivi) (4.777 nuovi)
  • Piemonte: 100.655 (56.256) (2.876)
  • Campania: 90.039 (72.320) (3.120)
  • Veneto: 81.492 (53.162) (2.223)
  • Emilia-Romagna: 73.432 (39.630) (2.025)
  • Lazio: 67.967 (53.274) (2.153)
  • Toscana: 65.190 (44.480) (2.244)
  • Liguria: 36.968 (12.721) (538)
  • Sicilia: 32.294 (21.939) (1.023)
  • Puglia: 26.431 (17.813) (730)
  • Marche: 19.051 (10.451) (262)
  • Umbria: 15.253 (9.996) (314)
  • Abruzzo: 15.143 (9.872) (625)
  • Friuli Venezia Giulia: 15.048 (7.832) (320)
  • P.A. Bolzano: 13.709 (8.414) (583)
  • Sardegna: 12.588 (8.593) (327)
  • P.A. Trento: 11.143 (2.974) (257)
  • Calabria: 7.908 (5.445) (443)
  • Valle d'Aosta: 4.336 (2.266) (201)
  • Basilicata: 3.655 (2.777) (132)
  • Molise: 2.540 (1.660) (98)

Quanto invece alla province con i maggiori incrementi si registrano 2.225 nuovi casi a Milano, 1711 a Napoli, 1657 a Torino, 1453 a Roma, 874 a Monza, 701 a Firenze, 565 a Salerno, 583 a Bolzano, 543 a Padova, 534 a Caserta, 513 a Treviso.

I focolai di coronavirus: i dati regione per regione

In attesa di conoscere intorno alle 17:00 i numeri del bollettino coronavirus comunicati dal Ministero della Salute, vediamo gli aggiornamenti in diretta dalle singole regioni iniziando dalle situazioni più calde.

Tra le zone rosse in Lombardia è allarme a Monza dove da domenica all'ospedale San Gerardo è stata presa la decisione di sospendere temporaneamente l'accettazione dei pazienti non gravi nei pronti soccorso. Nel nosocomio si trovano 450 pazienti ricoverati per Covid, di cui 43 in terapia intensiva. Quanto ai casi giornalieri nelle ultime 24 ore sono stati registrati 4.777 nuovi casi di coronavirus, in flessione rispetto ai 6.318 nuovi positivi registrati ieri, dato che però riflette anche il minor numero di tamponi effettuati nelle ultime 24 ore e pari a 21.121 a fronte dei 38.188 del giorno precedente. Nelle ultime 24 ore sono 99 le vittime provocate dal coronavirus, portando il totale dall'inizio dell'emergenza a 18.442. I ricoverati nelle terapie intensive sono aumentati di 20 unità (670 il totale), mentre negli altri reparti si trovano complessivamente 6.414 pazienti affetti da Covd (+189). 

In Piemonte i ricoverati negli ospedali sono il 25% in più rispetto al picco della scorsa primavera, nella terapia intensiva, invece, il picco dei mesi scorsi verrà raggiunto tra una settimana. Quanto ai dati di oggi sono 2.876 i nuovi contagi da Covid-19 in Piemonte, di cui 1.236 asintomatici. I decessi comunicati oggi dall'Unità di crisi sono 49. I ricoverati in terapia intensiva sono 312 (+8 rispetto a ieri), non in terapia intensiva 4.540 (+173 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 51.404.

Continua a impennarsi l'andamento dei nuovi positivi in Valle d'Aosta: nelle ultime 24 ore ne sono stati diagnosticati 201 su 272 persone sottoposte al test. I positivi attuali sono 2.266, di cui 159 ricoverati e 15 in terapia intensiva. Sono decedute due persone (207 in totale dall'inizio della pandemia). 

In Alto Adige si registrano 598 nuovi casi su 1373 casi testati. Due i posti di letto in più occupati in terapia intensiva, 13 i posti di letto in più occupati in degenza. Purtroppo si registrano 4 decessi. In totale sono 320 i pazienti ricoverati in ospedale, 91 nelle cliniche private, 41 in terapia intensiva. Quanto al Trentino potrebbe vivere un curioso effetto collaterale dato dai colori delle regioni con le quali confina e per le scelte di Bolzano. Attualmente "zona gialla, potrebbe infatti vivere maggiori restrizioni da quelle previste: la Lombardia è rossa da giorni, il presidente Kompatscher ha dichiarato rossa anche Bolzano e nel caso in cui il Veneto dovesse diventare arancione, si troverebbe accerchiato. Oggi in Trentino sono 257 i nuovi casi di Covid-19 su 993 tamponi esaminati. Sei sono le persone decedute. Dei nuovi infetti, 134 sono stati individuati dal contact tracing. È salito anche il numero di pazienti ricoverati in ospedali, 299, 24 di essi necessitano delle cure della rianimazione (4 in più rispetto a ieri).  

In Calabria si registrano 4 decessi mentre le persone risultate positive al coronavirus sono 443 in più rispetto a ieri. I casi positivi sono così distribuiti: Cosenza casi attivi 1.723 (97 in reparto; 3 in terapia intensiva, 1623 in isolamento domiciliare); casi chiusi 689 (633 guariti, 56 deceduti). Catanzaro casi attivi 817 (60 in reparto; 8 in terapia intensiva; 749 in isolamento domiciliare); casi chiusi 389 (347 guariti, 42 deceduti). Crotone casi attivi 304 (20 in reparto; 284 in isolamento domiciliare); casi chiusi 179 (173 guariti, 6 deceduti). Vibo Valentia casi attivi 161 (9 ricoverati ,152 in isolamento domiciliare); casi chiusi 126 (119 guariti, 7 deceduti). Reggio Calabria casi attivi 2.173 (70 in reparto; 5 in terapia intensiva; 2.098 in isolamento domiciliare); casi chiusi 952 (920 guariti, 32 deceduti).

Quanto alle zone arancio in Puglia sono stati registrati 730 casi positivi su 4.103 test: 276 in provincia di Bari, 62 in provincia di Brindisi, 81 nella provincia Bat, 155 in provincia di Foggia, 98 in provincia di Lecce, 54 in provincia di Taranto. Sono stati registrati 7 decessi, tutti in provincia di Bari.

Preoccupazione anche in Sicilia dove si stima che entro i prossimi trenta giorni i posti letto Covid occupati in Sicilia saranno 3.300, e 470 le terapie intensive utilizzate. La previsione è di Giuseppe Natoli, dell'ufficio statistica dell'ospedale Civico di Palermo. "Analizzando i dati con un occhio rivolto a 30 giorni, il modello previsionale elaborato non lascia dubbi, secondo un approccio ottimistico per il giorno dell'Immacolata Concezione i posti letto occupati in Sicilia per COVID-19 potrebbero essere 3300. La provincia con più casi positivi non è più quella di Palermo ma quella di Ragusa (909 ogni 100.000 abitanti)". Quanto a oggi si registra un incremento pari a 1.023 nuovi positivi al Covid-19, scoperti grazie a 8.548 tamponi processati, e dieci posti di terapia intensiva e sub intensiva in più occupati rispetto a ieri. Inoltre tra ieri e oggi sull'Isola hanno perso la vita 27 persone, mentre le guarigioni sono state 524. Al momento nelle nove province siciliane si contano 21.939 positivi. Cresce il numero degli ospedalizzati in via ordinaria e dei ricoverati in terapia intensiva e sub intensiva. I ricoveri semplici di pazienti con sintomi sono passati dai 1.161 di ieri ai 1.303 di oggi, mentre nelle terapie intensive e sub intensive si è passati da 177 a 187.  

In Campania sono 3.120 i nuovi casi di Covid 19, di cui 2.710 asintomatici e 410 sintomatici, a fronte di 15.793 tamponi processati. Sono 18 i decessi registrati, per un totale di 844 dall'inizio delle pandemia. Le nuove guarigioni sono 434, per un totale di 16.875 dell'inizio della pandemia. Dei 590 posti letto di terapia intensiva, quelli occupati sono 191; i posti letto di degenza disponibili sono 3.160, di cui occupati 1.949. 

Campania ancora in bilico per il passaggio in zona arancione così come la Toscana. Secondo i dati che arrivano dalla Toscana sono stati registrati 2.244 casi di positività al coronavirus su 7.135 i soggetti testati (è risultato positivo il 31,5%). Gli attualmente positivi sono oggi 44.480, i ricoverati sono 1.776 (76 in più rispetto a ieri), di cui 234 in terapia intensiva (8 in più). Si registrano 33 nuovi decessi: 17 uomini e 16 donne, con un'età media di 82,4 anni. 

Nuovo record di contagi in Abruzzo: la regione insieme a Umbria e Liguria sono in predicato di diventare area arancione. Quanto ai nuovi casi (625 su 3.951 tamponi) 106 hanno meno di 19 anni. Sei i nuovi decessi (di età compresa tra 56 e 92 anni: 2 in provincia dell'Aquila, 1 in provincia di Teramo, 1 in provincia di Pescara e 2 in provincia di Chieti). Sul fronte della diffusione territoriale se L'Aquila e Teramo si confermano le province piu' colpite, il numero dei casi sale anche a Chieti e Pescara. Questa la distribuzione attuale: 4.531 sono residenti o domiciliati in provincia dell'Aquila (+212 rispetto a ieri), 2.928 in provincia di Chieti (+131), 3.391 in provincia di Pescara (+100), 3.967 in provincia di Teramo (+185). Gli attualmente positivi sono 9.872 (+541 rispetto a ieri). Sul fronte ricoveri salgono ancora quelli in terapia intensiva dove se ne contano altri 5 per un totale di 48. In ospedale sono ricoverate 513 persone (+29 rispetto a ieri), mentre in isolamento domiciliare si trovano 9.311 pazienti (+507 rispetto a ieri).

In Liguria si contano oggi 538 nuovi casi a fronte di 1.236 test. A Genova, sono 349 i nuovi positivi nel territorio della Asl 3, mentre 62 in quello della Asl 4. Nell'imperiese un solo nuovo caso, 75 nel savonese, 51 nello spezzino. Sempre alto il bilancio delle vittime, con altri 21 decessi registrati negli ultimi tre giorni e il totale da inizio pandemia che sale a 1.937. Continua inesorabile la crescita dei ricoverati, con 64 pazienti in piu' rispetto a ieri, e il totale che arriva a 1.479. Di questi, 92 sono in terapia intensiva, undici più di ieri. Sul territorio regionale, sono al momento presenti 17.153 contagiati (10.796 nella sola area metropolitana di Genova), 116 in meno rispetto a 24 ore fa, grazie ai 633 nuovi guariti, che fanno salire il bilancio da inizio pandemia a 17.878. Crescono di 249 unità gli isolati a domicilio, che arrivano a 11.242, così come aumentano fino a quota 9.605 i soggetti in sorveglianza attiva.

++ sezione aggiornata alle ore 19:03, clicca qui per aggiornare la pagina ++

Qui di seguito le altre regioni.

curva coronavirus oggi 9 novembre 2020-2

Oggi in Veneto i nuovi casi di positività al coronavirus sono 2.223, che portano il totale dei soggetti attualmente positivi a 53.145. I pazienti ricoverati in area non critica sono 1.580, 113 in più rispetto a ieri, e i pazienti in terapia intensiva sono 203, 10 in più rispetto a ieri sera. Ventuno i decessi registrati. 

In Friuli Venezia Giulia sono stati rilevati 320 nuovi contagi (2.324 tamponi eseguiti) e 5 decessi da Covid-19. Salgono a 46 i pazienti in cura in terapia intensiva e a 319 i ricoverati in altri reparti.

In Emilia Romagna sono 2.025 i nuovi positivi a fronte di 12.471 tamponi fatti. I casi di positività, sono in leggero calo rispetto a ieri, ma mancano quelli della provincia di Ferrara che non li ha forniti per problemi informatici. Si registrano otto morti e continuano a crescere i ricoverati. sono dieci in più di ieri, per un totale di 204, quelli in terapia intensiva, 1.939 (+103) negli altri reparti Covid. Il 94,6% dei casi attivi non necessitano cure ospedaliere. I morti, di età compresa fra i 53 e gli 89 anni, sono stati tre in provincia di Modena, due a Rimini, uno a Parma, Bologna e Forlì-Cesena. Preoccupano i casi nell'enclave della Repubblica di San Marino dove sono 283 le persone attualmente positive, 12 sono ricoverati all'Ospedale di Stato di cui tre in terapia intensiva.

Nelle Marche si registrano 262 nuovi casi su 750 test. Dei nuovi casi erano 59 i sintomatici. In provincia di Ancona i positivi sono148, in quella di Macerata 51, in quella di Ascoli Piceno 34, in quella di Fermo 20, nella provincia di Macerata, 148 nella provincia di Ancona, 8 nella provincia di Pesaro Urbino e 1 da fuori regione. Questi casi comprendono 59 soggetti sintomatici, contatti in setting domestico (68), contatti stretti di casi positivi (81), contatti in setting lavorativo (8), contatti in ambienti di vita/socialità (7), contatti in setting assistenziale (4), contatti in setting scolastico/formativo (11), screening percorso sanitario (1). Sono diventati 590 i pazienti 'Covid-19' complessivamente ricoverati nelle Marche, 28 in più nelle ultime 24 ore, e tra questi 71 (erano 69) sono assistiti nei reparti di terapia intensiva. I pazienti in terapia intensiva sono distribuiti 16 a Pesaro (+1), 19 a Torrette, 7 a Jesi, 12 (+1) al Covid Hospital di Civitanova Marche, 4 a Fermo, 12 a San Benedetto del Tronto e 1 ad Ascoli Piceno. Nelle aree di semi-intensiva, come ieri, sono assistiti 147 pazienti: 40 (+1) a Pesaro, 29 (-1) a Torrette, 12 a Jesi, 3 (-3) a Senigallia, 16 (+2) al Covid Hospital di Civitanova Marche, 32 (+1) a Fermo, 10 a San Benedetto del Tronto e 5 ad Ascoli Piceno. Gli altri 372 pazienti sono ricoverati in reparti non intensivi: 16 a malattie infettive, 1 in ginecologia e 15 al pronto soccorso di Pesaro, 31 (+3) a malattie infettive, 12 (+2) al Cov4, 2 (-1) in ginecologia e 16 al pronto soccorso di Torrette, 30 (-2) all'Inrca di Ancona, 2 al sevizio psichiatrico e 4 al pronto soccorso di Urbino, 6 (-2) a malattie infettive e 4 al pronto soccorso di Fabriano, 42 al covid e 8 al pronto soccorso di Jesi, 25 (+1) al covid di Senigallia, 43 a malattie infettive a Macerata, 2 al Covid Hospital e 13 (+2) al pronto soccorso di Civitanova Marche, 22 (+1) a malattie infettive e 4 al pronto soccorso di Fermo, 29 (-1) al covid di San Benedetto del Tronto, 26 (+1) a malattie infettive e 7 al pronto soccorso di Ascoli Piceno, 2 (+1) al pronto soccorso di Camerino. In tutta la regione ci sono 9.861 persone in isolamento domiciliare, 182 in piu' rispetto a ieri, mentre nelle Rsa covid ci sono 48 ospiti a Campofilone (Fermo), 22 a Chiaravalle (Ancona) e 46 (-3) a Galantara (Pesaro-Urbino).

In Umbria si registrano 314 nuovi casi su 1040 test. Purtroppo si registrano 9 decessi. Superano oggi per la prima volta i 10 mila gli attualmente positivi al Covid mentre sale la pressione negli ospedali: ricoverati sono passati da 415 a 424, 64 dei quali in terapia intensiva (ieri 62).

Nel Lazio su oltre 22 mila tamponi si registrano 2.153 casi positivi, 16 i decessi. Nella Asl Roma 1 sono 383 i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Tre sono i ricoveri. Si registrano due decessi di 85 e 84 anni con patologie. Nella Asl Roma 2 sono 451 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Centosettantacinque i casi individuati su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano due decessi di 80 e 89 anni con patologie. Nella Asl Roma 3 sono 298 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Undici sono ricoveri. Nella Asl Roma 4 sono 104 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Cinque sono i casi con link al cluster della RSA Gonzaga di Ladispoli dove è in corso l'indagine epidemiologica. Nella Asl Roma 5 sono 293 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Nella Asl Roma 6 sono 182 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Ventuno i casi con link al cluster della RSA Mater Dei di Ariccia. Nella Asl di Latina sono 162 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi di 74, 85 e 93 anni con patologie. Nella Asl di Frosinone si registrano 54 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registrano cinque decessi di 68, 69, 78, 82 e 86 anni con patologie. Nella Asl di Viterbo si registrano 204 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 86 anni con patologie. Nella Asl di Rieti si registrano 22 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi di 82, 84 e 87 anni con patologie.

In Molise si registrano 98 diagnosi su 1007 tamponi. Un decesso registrato dalla regione metre risulta stabile la pressione sugli ospedali. 

In Basilicata si registrano 135 nuovi casi su 731 tamponi. Nessun decesso a fronte di 9 posti di letto in più occupati in degenza e 2 in terapia intensiva. Negli ospedali di Potenza e di Matera sono ricoverate 129 persone, diciotto delle quali in terapia intensiva.  

In Sardegna si registrano ben 13 decessi: 9 vittime residenti nel nord Sardegna, due nella Citta' Metropolitana di Cagliari e due rispettivamente nelle province di Nuoro e Sud Sardegna: sono sette donne e sei uomini con un'eta' compresa fra i 53 e i 94 anni, di cui 8 tra gli 83 e i 94 anni e cinque fra i 53 e i 76 anni. I nuovi contagi sono 327, di cui 182 rilevati attraverso attivita' di screening e 145 da sospetto diagnostico. 

Ecco infine le ultime notizie sulla pandemia raccolte nelle ultime 24 ore

Coronavirus, le ultime notizie

"Più di 1,2 milioni di persone hanno perso la vita a causa del Covid, altri milioni di persone sono morte a causa dell'interruzione dei servizi sanitari essenziali". Lo ha evidenziato il direttore dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, aprendo in collegamento da casa (dove è in quarantena dopo essere entrato in contatto con un soggetto positivo) la 73.ma Assemblea mondiale dell'Oms e invitando la platea a osservare un minuto di silenzio "per coloro che abbiamo perso". 

"A oggi sono quasi 50 milioni i casi di Covid-19 segnalati all'Oms".

Convocata per le 15:00 la riunione tra il Comitato tecnico scientifico e la cabina di regia per l'emergenza. Intanto tarda ad arrivare il report dell'Istituto Superiore di Sanità con i dati per decidere gli spostamenti da zona gialla ad arancione: gli enti non avrebbero comunicato i dati al ministero. Tuttavia esiste già una la lista delle Regioni che rischiano il lockdown.

Il vaccino della Pfizer-Biontech è efficace al 90% contro la Covid-19

Se in tutto il mondo i mercati finanziari brindano all'annuncio del progresso nella ricerca di un vaccino anti-covid è bene chiarire che saranno necessari ancora mesi per aver in mano un siero che possa aiutare a prevenire l'infezione. Inoltre il nuovo vaccino ha un punto oscuro.

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