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Giovedì, 20 Gennaio 2022
L'istantanea sull'epidemia

Il bollettino di oggi sabato 18 dicembre: 28.064 nuovi casi e 123 morti

Coronavirus, i numeri dell'epidemia da tutte le regioni: aumentano i ricoveri nei reparti ordinari e in terapia intensiva. Sullo sfondo i timori per l'aumento evidente dei contagi ancor prima dell'inizio delle feste di fine anno e per la variante Omicron

Il bollettino Covid di oggi, sabato 18 dicembre 2021: in Italia 28.064 contagiati, 123 morti, 12.430 guariti. Negi ospedali +30 terapie intensive e + 56 ricoveri ordinari. Più di 4.000 nuovi casi oggi in Veneto, che anticipa a oggi la zona gialla. Intanto alcuni scienziati tornano a chiedere di diminuire la validità del Green Pass, attualmente di 9 mesi. Anche Marche, Liguria e provincia di Trento vanno in zona gialla da lunedì 20 dicembre. 

Qual è il vero problema con Omicron 

Coronavirus: il bollettino di oggi sabato 18 dicembre 2021

Il bollettino di oggi 18/12/2021 del ministero della Salute

• Nuovi Casi 28064
• Tamponi 697740 (4.0%) di cui 102000 CT (27.5%) e 218357 PCR
• Guariti 12430
• Decessi 123
• Ricoveri 7576 (+56) su 60811 posti letto (12.5%)
• Terapie intensive 953 (+30) su 9064 posti letto (10.5%)
• Ingressi in TI 95, uscite 65
• Casi Attivi 347472 (+15504): 0.27% in TI | 2.18% in ricovero | 97.55% in isolamento

Scarica il bollettino di oggi in PDF

Un anno fa (sabato 19/12/20) casi 16308, tamponi 176185 (9.3%), decessi 553, TI 2784 (-35), ricoveri 25364 (-405), casi attivi 620166 (-7632), ingressi TI 160

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Covid, il bollettino di oggi da tutte le regioni

La mappa dei contagi provincia per provincia:

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In aggiornamento costante, ecco di seguito tutti i bollettini regionali con i dati aggiornati sui nuovi contagi Covid sul territorio regionale e i numeri dei ricoveri a oggi 18 dicembre 2021:

Nelle ultime 24 ore sono stati registrati in Veneto 4.016 positivi al Covid. Lo riferisce il report della Regione. Da inizio pandemia i casi salgono complessivamente a 574.858. 8 i decessi, sempre nelle ultime 24 ore, per un totale di 12.161. I ricoverati in area medica sono 1.079 (-175), in terapia intensiva 162 (-2). Luca Zaia, ha anticipato i tempi della zona gialla, firmando un'ordinanza che reintroduce le restrizioni della fascia già da oggi, perché "lo considero un atto dovuto nel momento in cui i dati sanitari mi confermano che il quadro epidemiologico della mia Regione sta peggiorando. Il ritorno della mascherina all'aperto non ci sconvolgerà la vita e io ho voluto aggiungere pure altre limitazioni, non previste ma fondamentali" dice in un'intervista al Corriere della Sera. "Gli operatori sanitari dovranno fare il tampone ogni 4 giorni anziché 10, anche se vaccinati; lo stesso dovranno fare i degenti, dopo il test all'ingresso in ospedale - spiega -. Questi ultimi potranno essere accompagnati da una persona soltanto e così sarà pure per gli anziani nelle case di riposo. Sono sospesi i rientri in famiglia degli ospiti delle Rsa, per le eccezioni abbiamo stabilito un periodo di quarantena di 7 giorni al rientro nella struttura, con tampone all'inizio e alla fine della vigilanza".

Tasso di contagio ancora in aumento in Campania: sono 2.256 i positivi registrati su 43.426 test, pari al 5,19% in crescita rispetto al 4,73% di ieri. Leggero calo dei ricoverati in terapia intensiva: sono 31 rispetto ai 33 di ieri mentre aumentano ancora i malati nei reparti di degenza ordinaria: dai 412 di ieri si passa ai 418 di oggi. Sei i morti: quattro nelle ultime 48 ore e due dei giorni precedenti ma registrate oggi

In Friuli Venezia Giulia su 9.793 tamponi molecolari sono stati rilevati 853 nuovi contagi, con una percentuale di positività dell'8,71 per cento. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 34, mentre i pazienti presenti in altri reparti risultano essere 285.

Oggi nel Lazio su 23.844 tamponi molecolari e 40.298 tamponi antigenici per un totale di 64.142 verifiche per la ricerca del Covid, si registrano 2.409 nuovi casi positivi, 288 in piu' rispetto a ieri. Sono 6 i decessi, quattro in meno rispetto a ieri, 832 i ricoverati, quattro in piu' rispetto a ieri; 112 le persone in terapia intensiva, una in piu' di ieri, e 854 i guariti.

Un decesso per Covid nelle ultime 24 ore in Alto Adige. Le persone positive al coronavirus sono 359, di cui 169 casi positivi da tampone Pcr (su 2.436 tamponi effettuati) e 190 dai test antigenici (su 13.562 test effettuati). Lo riporta il bollettino giornaliero dell'azienda sanitaria. I pazienti ricoverati nei normali reparti ospedalieri sono 76, le persone in terapia intensiva 18.

In Umbria 372 nuovi casi, erano 368 venerdì. Si registra anche un ricoverato in più, ora 60 complessivamente, mentre restano stabili a otto i posti occupati nelle terapie intensive. E' il quadro sul sito della Regione.

In Toscana 1.282 i nuovi casi di coronavirus registrati nelle 24 ore su 37.624 test di cui 12.027 tamponi molecolari e 25.597 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 3,41% (11,3% sulle prime diagnosi). I contagi sono di poco superiori al dato di ieri (erano 1.227) a fronte di un numero minore di test (erano 41.539) e conseguentemente il tasso di positività è in crescita (era 2,95%). 

In Basilicata sono 169 i nuovi casi di contagio da Sars Cov-2 (163 riguardano residenti), su un totale di 1.558 tamponi molecolari, e non si registrano decessi per Covid-19. Sono i dati del bollettino regionale della task force coronavirus riferito alle ultime 24 ore. I lucani guariti o negativizzati sono 61. In calo i ricoveri per Covid-19, sono 30 (-3): 14 nell'ospedale di Potenza e 16, di cui 1 in terapia intensiva, in quello di Matera. Nel complesso gli attuali positivi residenti in Basilicata sono 1.801 (+102).

In Puglia sono stati registrati 25.120 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus e 677 casi positivi: 211 in provincia di Bari, 66 nella provincia di Barletta, Andria, Trani e 91 in quella di Brindisi, 153 in provincia di Foggia, 77 in provincia di Lecce, 73 in provincia di Taranto nonche' 3residenti fuori regione e 3 di provincia in via di definizione. Inoltre sono stati registrati 3 decessi. Attualmente sono 6.830 le persone positive, 139 sono ricoverate in area non critica e 25 in terapia intensiva.

Superano ancora quota 700 (703) i casi di positività al coronavirus nelle Marche e l'incidenza vola a 276,54 (ieri 267,28).

In Piemonte 2326 nuovi casi.

In Sardegna si registrano oggi 182 ulteriori casi di positività al Covid, sulla base di 3822 persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 12.218 tamponi. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 10 (1 in più di ieri), 118 (4 in più da ieri) in area medica. Sono, invece 3.796 sono i casi di isolamento domiciliare (100 in più di ieri) e non si registrano decessi.

In Emilia-Romagna si sono registrati 2.451 casi in più rispetto a ieri, su un totale di 39.218 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. Si registrano 15 decessi. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 107 (+5), 986 (-3) quelli negli altri reparti Covid.

Nuova impennata di contagi in Abruzzo dove sono 446 nuovi i positivi (di età compresa tra 1 e 99 anni). Sono stati eseguiti inoltre 5826 tamponi molecolari e 11614 test antigenici. Si registra purtroppo 1 deceduto (di 97 anni in provincia di Teramo), mentre sono 83676 i guariti (+201), e 6625 gli attualmente positivi (+243). Sul fronte ricoveri sono 122 i ricoverati in area medica (+4), 18 in terapia intensiva (+1) e 6485 in isolamento domiciliare (+238)

Quanto cala l'efficacia del vaccino nei mesi

Dopo 150 giorni dal completamento del ciclo vaccinale, l'efficacia del vaccino nel prevenire la malattia, sia nella forma sintomatica che asintomatica, scende dal 73% a 35%. Rimane comunque elevata nel prevenire casi di malattia severa, in quanto l'efficacia del vaccino nei vaccinati con ciclo completo da meno di 150 giorni e' pari al 92,7%, mentre cala all'82,6% nei vaccinati che hanno completato il ciclo vaccinale da oltre 150 giorni. Mentre l'efficacia nel prevenire la diagnosi e i casi di malattia severa sale rispettivamente al 75,5% e al 93,4% nei soggetti vaccinati con dose aggiuntiva/booster. Lo rileva l'Iss nel suo report esteso settimanale pubblicato oggi.

"Dopo 150 giorni dal completamento del ciclo vaccinale - rileva l'Iss - si osserva una forte diminuzione dell'efficacia vaccinale nel prevenire le diagnosi in corrispondenza di tutte le fasce di eta'. In generale, su tutta la popolazione, l'efficacia vaccinale passa dal 73,4% nei vaccinati con ciclo completo entro i 150 giorni, al 35,8% nei vaccinati con ciclo completo da oltre 150 giorni. L'efficacia, pero', risale nei soggetti vaccinati con la dose aggiuntiva/booster a livelli simili a quelli osservati nei soggetti che hanno completato il ciclo entro 150 giorni (75,5%).

Nel caso di malattia severa, la differenza fra vaccinati con ciclo completo da oltre 150 giorni rispetto ai vaccinati da meno di 150 giorni risulta minore. Si osserva, infatti, una decrescita dell'efficacia vaccinale di circa dieci punti percentuali, in quanto l'efficacia per i vaccinati con ciclo completo da meno di 150 giorni e' pari al 92,7%, mentre risulta pari all'82,6% per i vaccinati con ciclo completo da oltre 150 giorni, rispetto ai non vaccinati". Come nel caso delle diagnosi, "l'efficacia risale nei soggetti vaccinati con dose aggiuntiva/booster a un livello (93,4%) leggermente piu' alto di quella osservata nei vaccinati con ciclo completo entro 150 giorni".

Vaccini

• Ieri somministrate 548 mila dosi (40 mila prime + 31 mila seconde + 478 mila terze)
• Nell'ultima settimana somministrati in media 509 mila vaccini al giorno.

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