rotate-mobile
Sabato, 20 Aprile 2024
L'iniziativa / Matera

Il bonus per chi chiama il figlio come il patrono della città: scoppia la polemica

L'associazione "Maria Santissima della Bruna" dà un contributo economico alle famiglie che scelgono di chiamare i figli nati nel 2024 con il nome Eustachio, patrono di Matera. "Sembra di tornare indietro al secolo scorso", si legge sui social. C'è chi invece non ci trova nulla di male, ma si augura che il nome "venga dato per devozione e non per il risvolto economico"

Chiami tuo figlio Eustachio? Riceverai un bonus economico. Succede a Matera, la città dei sassi. L'originale iniziativa è stata proposta dall'associazione "Maria Santissima della Bruna": ai genitori che, nel corso del 2024, decideranno di dare ai propri figli il nome Eustachio, santo patrono della città, sarà donato un simbolico contributo economico. L'idea è spuntata nelle scorse ore sulla pagina Facebook "Festa della Bruna" e ha l'intento di portare avanti le tradizioni locali, la devozione nei confronti del patrono della città e dare continuità ai nomi tipici materani. "Un piccolo gesto - si legge nel post dell'associazione - per ringraziarli della volontà di perpetuare il nome del nostro santo patrono, anche tra le prossime generazioni".

L'associazione si occupa di recuperare, incrementare e tramandare il patrimonio storico-religioso, culturale e sociale della città dei sassi. Tra i suoi obiettivi principali rientra l'organizzazione dei festeggiamenti per i due patroni di Matera, Maria Santissima della Bruna e Sant'Eustachio, celebrati rispettivamente il 2 luglio e il 20 settembre.

Sotto al post e sui gruppi cittadini non sono tardate le polemiche di chi, per diversi motivi, non condivide l'iniziativa. "Benito parte 2", scrive ad esempio un utente che ricorda quando, durante il fascismo, chiamare i figli con il nome del duce portava a ricevere un compenso economico. "Sembra che siamo tornati indietro al secolo scorso. Che vergogna!", scrive invece un altro utente.

C'è anche chi invece non ci trova nulla di male, ma si augura che il nome "venga dato per devozione e non per il risvolto economico". Per ora l'associazione non ha voluto aggiungere ulteriori dettagli sull'iniziativa, forse per non alimentare ulteriormente le polemiche.

Leggi tutte le altre notizie di attualità su Today
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il bonus per chi chiama il figlio come il patrono della città: scoppia la polemica

Today è in caricamento