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Venerdì, 19 Aprile 2024
Ecco perché

Boom di test per lo streptococco in farmacia: +2.000% nel 2023

Volano anche le vendite di amoxicillina e sugli scaffali l'antibiotico inizia a scarseggiare

Boom dei test per lo streptococco eseguiti in farmacia: da ottobre 2022 a marzo 2023 in tutta Italia ne sono stati venduti 77.661 contro i 3.857 dello stesso periodo dell'anno precedente. Un incremento del 1.913%, come viene indicato dai numeri elaborati per Ansa da Iqvia, provider globale di dati e analisi in ambito sanitario e farmaceutico.

Il motivo dietro al boom di tamponi va ricercato nell'aumento anomalo, registrato in tutta Europa, dei casi di scarlattina e di altre infezioni da streptococco del Gruppo A tra i più giovani. Contestualmente hanno avuto un incremento anche le vendite di amoxicillina, l'antibiotico utilizzato contro questo batterio: se da novembre 2021 a marzo 2022 ne erano state vendute 11,9 milioni di dosi, nello stesso periodo del 2022 siamo arrivati a 16,4 milioni con un aumento del 38%, certamente non importante come quello dei tamponi, ma comunque notevole. 

La carenza di amoxicillina

Tant'è che trovare questo antibiotico sugli scaffali oggi non è facilissimo. "La carenza di farmaci a base di amoxicillina continua a essere una realtà diffusa e preoccupante nel nostro Paese, come nel resto d'Europa" ha detto Andrea Mandelli, presidente della Federazione Ordini dei farmacisti Italiani (Fofi), intervenuto sul tema nel programma di approfondimento del Tg4 'Diario del Giorno'.

"Trattandosi di un antibiotico particolarmente indicato per il trattamento delle infezioni respiratorie più comuni, soprattutto nei bambini, è facile intuire il disagio che stanno vivendo i genitori per le difficoltà a reperire il medicinale in farmacia" ha aggiunto l'esperto. Non solo: "In mancanza del principio attivo, aumenta anche l'indisponibilità dei medicinali equivalenti, che determina la necessità di ricorrere ad antibiotici alternativi, meno appropriati".

Si tratta dunque di "problema serio". "Dalla primavera scorsa - ha sottolineato Mandelli - la Federazione ha allertato il sistema sulla crescente indisponibilità di diverse categorie di medicinali e sul rischio concreto di arrivare a situazioni di grande criticità come quella che stiamo vivendo con l'amoxicillina, acuitasi nelle ultime settimane a causa di un aumento del 50% delle infezioni da streptococco e di scarlattina, soprattutto tra bambini e ragazzi. A ciò si sommano le ormai note difficoltà di approvvigionamento sia del principio attivo necessario alla produzione del farmaco, sia delle materie prime per il confezionamento, come diretta conseguenza dell'epidemia di Covid e dell'attuale scenario geopolitico".

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