Lunedì, 25 Gennaio 2021
Sassari

Dopo 42 anni restituisce la sabbia rosa presa dal padre dall'isola di Budelli

La figlia dell'uomo, recentemente scomparso, ha fatto recapitare la bottiglia all'associazione Sardegna Rubata e Depredata: "Si sentiva in colpa perché pensò che era anche colpa sua se l'isola era stata chiusa per sempre agli esseri umani"

Un'immagine della Spiaggia del Cavaliere diffusa il 31 gennaio 2013 dall' "Ente Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena". ANSA

Oltre quarant'anni fa un turista non era riuscito a resistere alla tentazione di portare via con sé un po' della magnifica sabbia rosa dell'isola di Budelli, in Sardegna. Un cimelio conservato come un tesoro ma con un grande senso di colpa, tanto che aveva deciso dopo anni di riportare indietro quella sabbia e riparare al torto compiuto nel lontano 1978.

L'uomo purtroppo non ha fatto in tempo, ma ci ha pensato la figlia, che ha scritto all'associazione Sardegna Rubata e Depredata, che si occupa dei furti di sabbia dai litorali dell'isola, recapitando la bottiglia con la sabbia di Budelli e una lettera.  

Restituita dopo 42 anni una bottiglia con sabbia dall'isola di Budelli

"Ho ereditato la passione per il mare e per la Sardegna da mio papà che purtroppo è mancato recentemente. Da buon ligure amava il mare e amava navigare con la sua barca a vela che lo ha accompagnato in mille avventure - si legge nella lettera pubblicata su Facebook dalla figlia dell'uomo, Eleonora - C'era un oggetto nella sua cabina che riteneva il suo portafortuna, una bottiglia di sabbia. Qualche anno fa mi disse che si sentiva tremendamente in colpa per non essere riuscito a resistere alla tentazione di portare via dalla spiaggia, che riteneva la più bella del mondo, quel ricordo che lo ha accompagnato in mare per oltre 40 anni. Mi disse che la prima volta che sbarcò a Budelli non poté trattenere le lacrime per tanta magnificenza, era stato completamente rapito da quella piccola perla disabitata fatta di granito e macchia mediterranea che sembrava galleggiare in quel mare color smeraldo"

Il padre, racconta Eleonora, "si sentiva in colpa perché pensò che era anche colpa sua se l'isola era stata chiusa per sempre agli esseri umani. Mi aveva chiesto di accompagnarlo questa estate in Sardegna per riportare quel ricordo troppo a lungo tenuto in barca. Il destino ha deciso diversamente per lui - scrive ancora Eleonora - Vi chiedo di provvedere da parte sua a riportare a casa quella bottiglia di sabbia rosa". L'associazione ha fatto sapere che a breve  "la sabbia tornerà a casa sua a Budelli dopo 42 anni di avventure in mezzo al mare".

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