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Sabato, 28 Gennaio 2023
Caldo anomalo

Il caldo inverno dell'Europa, ovunque

Nei primi giorni del 2023, in otto paesi dell'Europa sono stati superati i record nazionali delle temperature più alte mai osservate nel mese di gennaio

Il 2023 europeo è iniziato con temperature record per le medie stagionali. Il primo giorno dell'anno, a Varsavia, in Polonia, sono stati registrati oltre 18 gradi centigradi, mentre a Bilbao, in Spagna, la colonnina di mercurio ha segnalato 25 gradi. Le temperature nei Paesi Bassi, Liechtenstein, Lituania, Lettonia, Repubblica Ceca, Polonia, Danimarca e Bielorussia hanno battuto i record nazionali. Gli altri paesi in cui i record nazionali di temperatura massima per gennaio sono stati anche Germania, Francia e Ucraina.

Il caldo inverno europeo

Nei primi giorni del 2023, in otto paesi dell'Europa sono stati superati i record nazionali delle temperature più alte mai osservate nel mese di gennaio. Nel nord est del continente si sono registrate temperature che sono state anche di più di 10 °C superiori alla media riferita al periodo 1979-2010.

Ma questo fenomeno straordinario diventerà invece ordinario durante questo anno. Secondo gli scienziati del Met Office, la temperatura media globale per il 2023 è prevista tra 1,08 °C e 1,32 °C al di sopra della media del periodo preindustriale (1850-1900): si tratta del decimo anno consecutivo in cui le temperature hanno superato il grado centigrado dei livelli preindustriali.

Per Nick Dunstone del Met Office, che ha guidato le previsioni della temperatura globale per il 2023, la temperatura globale negli ultimi tre anni è stata influenzata dall'effetto prolungato de La Niña, secondo cui le temperature della superficie del mare sono più fredde della media nel Pacifico tropicale. La Niña, secondo l'esperto, ha un temporaneo effetto di raffreddamento sulla temperatura media globale.

Ma il fenomeno finirà a breve. Molti meteoclimatologi si interrogano infatti su cosa succederà con l'arrivo del fenomeno opposto, El Niño. Secondo Adam Scaife del Met Office, il 2016 è stato l'anno de El Niño, durante il quale la temperatura globale è aumentata a causa del riscaldamento delle acque del Pacifico tropicale. El Niño potrebbe portare a un innalzamento delle temperature nel 2023, aiutato dagli effetti del cambiamento climatico.

Il clima in Italia nel 2023

In Italia il 2022 è stato un anno eccezionalmente caldo e con una crisi idrica senza precedenti. Soprattutto nei mesi da giugno a settembre la media delle temperature è stata superiori alla media degli ultimi vent'anni di oltre 2 gradi. Di solito, ottobre e novembre sono mesi statisticamente molto piovosi: nel 2022 praticamente non è successo. Le temperature straordinariamente miti hanno permesso all'Italia di risparmiare parecchio gas, allontanando il rischio di crisi del sistema e di razionamenti in assenza di gas russo. Ma c'è poco da esultare. Secondo le previsioni continueranno a essere registrate temperature più alte del solito per questa stagione fino a metà mese, anche se in modo meno estremo.

Nei prossimi giorni, dopo il caldo anomalo che si registrerà fino a sabato, seguiranno piogge diffuse per almeno due tre giorni, con neve sulle Alpi oltre i 900 metri e un rinforzo dei venti. 

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