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Domenica, 19 Maggio 2024
Come proteggerli

Con il super caldo attenzione a smartphone e pc: i pericoli per i dispositivi

Le alte temperature possono danneggiare i dispositivi elettronici che usiamo tutti i giorni: non tanto da farli esplodere, ma la batteria può invecchiare precocemente

Il caldo afoso e le temperature oltre la media degli ultimi giorni possono provocare spiacevoli conseguenze, non soltanto a noi umani, ma anche ai dispositivi elettronici che maneggiamo ogni giorno. Il calore impatta negativamente su pc, tablet e smartphone, non tanto da farli esplodere, ma danneggiando la batteria, facendola invecchiare prima del dovuto. Per evitare questo decadimento, è consigliabile monitorare sempre il surriscaldamento dei propri dispositivi, che vanno sempre tenuti lontani dalla luce diretta.

A lanciare l'allarme, in queste ore di caldo record, è Luigi Piegari, professore di convertitori, macchine ed azionamenti elettrici del Politecnico di Milano: "Il rischio di esplosione non c'è dopo gli episodi di qualche anno fa di una nota azienda tecnologica oramai gli smartphone hanno un sistema di auto-protezione per cui si spengono. Per le batterie al litio che sono all'interno di tanti dispositivi che usiamo quotidianamente, dagli smartphone agli smartwatch, dai tablet ai computer portatili, il rischio "fiammata", resta per un urto meccanico o per temperature superiori ai 95 gradi per cui si innesca una reazione che si chiama thermal runaway".

Caldo record, ma non per tutti: dove arrivano temporali e grandine 

Con il grande caldo, il pericolo per le batterie è invece l'invecchiamento precoce: "In base alla legge di Arrhenius - ha spiegato l'esperto - l'invecchiamento all'incirca raddoppia ogni 10 gradi. Per cui, se uno smartphone è sottoposto per una settimana a temperature di 50 gradi, è come se fosse stato utilizzato per due mesi". Le alte temperature vanno a impattare anche sulla centralina elettronica delle auto tradizionali e sulla batteria che si scarica rapidamente. Mentre gli elettrodomestici di casa hanno meno problemi in quanto non esposti al sole diretto.

Cosa fare per evitare spiacevoli sorprese con i propri dispositivi? Piegari raccomanda di monitorare il surriscaldamento ed evitare l'esposizione diretta al sole dei dispositivi elettronici come gli smartphone, di metterli in apposite custodie o sotto l'ombrellone: "Se si percepisce il calore vuol dire che il dispositivo ha superato i 37 gradi della nostra temperatura corporea. Tra i segnali da prendere in considerazione, il rallentamento o un comportamento anomalo nel funzionamento".

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