Lunedì, 8 Marzo 2021

"Campania e Toscana zona rossa dal 15 novembre"

Le due regioni sono state giudicate compatibili con il restringimento delle misure dalla Cabina di Regia. Si attendono le decisioni del Cts e l'ordinanza di Speranza è pronta. Emilia-Romagna, Friuli e Marche verso la zona arancione

La Campania e la Toscana vanno verso la zona rossa. La Cabina di Regia Benessere Italia e l'Istituto Superiore di Sanità, secondo quanto scrive l'agenzia di stampa Ansa, hanno valutato che i dati forniti dalle due regioni sono compatibili con l'attribuzione delle misure per la zona rossa a Campania e Toscana. Emilia-Romagna, Friuli e Marche potrebbero invece diventare zona arancione. In un video su Facebook De Magistris conferma: ""Prima di pubblicare l'ordinanza ho voluto chiamare personalmente il ministro Speranza che mi ha notiziato che la Campania è zona rossa". E il ministero della Salute, scrive ancora l'agenzia Ansa, firmerà l'ordinanza che sarà valida dal 15 novembre. 

"Campania e Toscana zona rossa"

In base a queste indiscrezioni le uniche regioni a restare gialle sono Lazio, Molise, Trento, Sardegna e Veneto.  I dati sono comunque al momento al vaglio del Comitato Tecnico Scientifico e devono essere ancora confermati. La valutazione - spiega il Comitato tecnico-scientifico riunito da appena mezz'ora per l'analisi dei dati Covid dell'ultima settimana inviati dalle Regioni all'agenzia Radiocor - è ancora in corso. Anche l'AdnKronos conferma che Campania e Toscana vanno verso la zona rossa mentre Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia e Marche vanno verso la zona arancione: "A quanto si apprende, secondo i dati del monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute, Abruzzo, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia e Marche presenterebbero uno scenario da 'area arancione'. I dati di Campania e Toscana sarebbero da 'area rossa'". Ma il ministero smentisce e conferma la zona arancione per Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia e Marche. Intanto si conferma in calo l'indice Rt in Italia, schizzato a 1,72 la scorsa settimana.

Secondo la bozza del report settimanale della Cabina di regia ministero della Salute-Iss, l'Rt nel periodo 22 ottobre-4 novembre è sceso a 1,43, con un margine che va da 1,08 a 1,81. Si riscontrano comunque valori medi di Rt superiori a 1,25 nella maggior parte delle regioni, e superiori a uno in tutte le regioni. Prima dell'annuncio il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca in una diretta Facebook aveva espresso soddisfazione per la scelta: "Se il governo prende misure di rigore, il mio commento è meglio tardi che mai". "Abbiamo già deciso noi misure di ulteriore contenimento - precisa - strette, zone rosse. Ho mandato una lettera al prefetto per chiedere che si prendano provvedimenti rigorosi sul lungomare di Napoli, nelle zone della movida, su tutta la provincia. Noi, non quelli che si sono svegliati dopo due mesi". L'ordinanza di Speranza è prevista per la serata. Secondo la Cabina di Regia Campania e Toscana totalizzano un livello di rischio alto (Rt>1,5) e uno scenario 4, mentre le altre tre Regioni presentano un rischio 3 e Rt tra 1.25 e 1.50.

Cosa cambia con la zona arancione

Il governatore ha dato i numeri del coronavirus nella regione: "Oggi i dati della Campania per l'aspetto sanitario sono 3.900 nuovi contagi con percentuale di percentuali, su 25mila tamponi, del 16,5 percento. Da tre-quattro giorni la percentuale scende leggermente. Speriamo sia una tendenza. Sulla terapie intensive 190 su 256 posti disponibili, siamo al 27 percento di occupazione. Abbiamo oltre 500 posti letto disponibili per pazienti Covid. Stiamo quasi completando lavoro informatico per risultati tamponi. Il 70 percento di chi fa il tampone riceve sul proprio cellulare entro le 24 ore il risultato. La Regione Campania rimane a oggi col tasso più basso di mortalità Covid. Non solo da febbraio a oggi ma anche il dato che riguarda da settembre a novembre". Intanto anche il Lazio si chiude:  "Ho appena firmato una nuova ordinanza che ha come obiettivo quello di limitare occasioni di assembramento, nei giorni festivi e prefestivi, all'interno delle grandi strutture di vendita e delle grandi superfici commerciali, frequentati soprattutto durante il week-end. So bene che si tratta di nuove restrizioni e sacrifici ma sono fatti per combattere il virus e bloccare la curva del contagio", dice il governatore Nicola Zingaretti.

Intanto Walter Ricciardi parla anche di lockdown generalizzato: "Abbiamo attivato una serie di misure proporzionate alla circolazione del virus nelle specifiche aree d'Italia. Se queste vengono rispettate, saremo in grado di evitare il lockdown. Se non ci dovessimo riuscire, tutte le regioni diventerebbero rosse, e di fatto il lockdown generalizzato si realizzerebbe nei fatti. Abbiamo 2-3 settimane di tempo per valutare cosa avverrà prossimamente: si potrebbe anche decidere di allentare queste misure, o di chiudere ulteriormente", ha detto il professore di Igiene all'Università Cattolica e consigliere del ministro della Salute Speranza, intervenendo al Festival della Salute globale. "C'è ancora la possibilità di evitare un lockdown generalizzato - sottolinea - Ma rimangono validi questi due principi: agire sulla base di dati oggettivi, quei 4/5 indicatori che possono essere comprensibili e monitorati tutti i giorni; le regole vengano rispettate, in tutte le regioni".

Il bollettino della Protezione Civile sul coronavirus di oggi, venerdì 13 novembre

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