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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Tanti dubbi

Capodanno: tutti i concerti e le feste in piazza che stanno "saltando"

Cancellato il Concertone anche a Roma. Da nord a sud l'aumento dei contagi, il timore per la variante Omicron, gli occhi puntati sugli ospedali dove i ricoveri sono in lieve ma costante aumento impongono cautela. Chi sperava in feste natalizie all'insegna della normalità quasi totale, è rimasto deluso

L'aumento dei contagi, il timore per la variante Omicron, gli occhi puntati sugli ospedali dove i ricoveri sono in lieve ma costante aumento. Chi sperava in feste natalizie all'insegna della normalità quasi totale, è rimasto deluso. Mentre la proroga dello stato di emergenza è cosa (quasi) fatta, e varie regioni si apprestano a passare in zona gialla (mascherine obbligatorie ovunque), mercatini e concerti di Natale e Capodanno rischiano di saltare un po' dappertutto. Alcune cancellazioni sono già ufficiali, altre sono nell'aria. 

Capitolo mercatini: nella capitale il tradizionale mercatino di piazza Navona non c'è e non ci sarà nemmeno nel 2021, proprio come nel 2020. Si sa da fine novembre. Niente bancarelle nemmeno a Ortisei in Trentino, Selva di Val Gardena e Bienno in Valcamonica. La decisione ha lasciato scontenti diversi commercianti, ma è comprensibile la volontà di mettere la tutela della salute pubblica davanti a tutto.

A Capodanno in piazza nelle grandi città ci sarà festa?

A Roma annullato il concertone di capodanno a Roma: lo show ipotizzato al Circo Massimo con Coez, Blanco e Tommaso Paradiso è stato annullato visti i dati della pandemia di Covid, con il contagio che in città nelle ultime settimane non accenna a scendere.

A Bologna annullato il Capodanno in piazza Maggiore. La decisione presa dal Comitato ordine pubblico e sicurezza che si è riunito di ieri mattina. ''Una decisione che assumiamo con senso di responsabilità e che credo sarà compresa dai cittadini bolognesi - spiega il sindaco Matteo Lepore -. In un momento in cui i contagi tornano a salire e nel quale chiediamo a tutti di vaccinarsi e proteggersi, compresi i nostri bambini e bambine, dobbiamo evitare occasione di potenziali contagi o situazioni non coerenti".

In Liguria salta il concerto in piazza anche a Rapallo e a Sestri Levante. Si tira indietro anche Mantova, dove il sindaco Mattia Palazzi spiega: "Abbiamo scelto di rinunciare al concertone, adesso la priorità è tenere sotto controllo la situazione pandemica, evitando eventi che creerebbero grandi assembramenti, e vaccinarsi tutti". Era stato annunciato il concerto di Mannarino: cancellato.

Nel Veneto che va verso la zona gialla entro fine mese, salta a Treviso il "Capodanno diffuso" per le strade. Niente fuochi e befane a Padova e Venezia. Resta in attesa anche Francesco Rucco, primo cittadino di Vicenza, dove è certo che nel caso in cui il Veneto passasse in zona gialla di feste in piazza non se ne parla. In Friuli-Venezia Giulia niente feste in piazza a Trieste, a Lignano, a Cervignano, a Palmanova e a Cividale. In Emilia-Romagna non ci saranno eventi in piazza l'ultimo dell'anno a Reggio Emilia, Ravenna, Parma. In Sardegna, a Olbia si era vociferato di un possibile concertone con Max Pezzali, Sangiovanni o i Negramaro: nulla di fatto. Ad Alghero, dove il Cap d'Any tradizionale attrae molti turisti, sono in programma eventi per tutta l'ultima settimana dell'anno, con concertone finale di Giusy Ferreri: per ora è confermato, nelle prossime settimane si valuterà.

Niente conto alla rovescia, naso all’insù, ma quali fuochi d’artificio. Pochissimi concerti o dj set in piazza a celebrare l’arrivo del 2022. Eccezioni ci saranno, sicuramente tra le altre Bari e Terni: qui il concertone si farà a meno di novità, perché le telecamere di Canale 5 e Rai Uno seguiranno in diretta il countdown. Ma saranno festeggiamenti in tono minore rispetto al passato.

La stretta di De Luca sulle feste di Natale e Capodanno in piazza

Vietati assembramenti e la vendita di alcolici il 24 dicembre e divieto di svolgere feste in piazza a Capodanno. Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca firmerà tra oggi e domani due ordinanze con le quali sarà disposta una "stretta" alla movida nei giorni della Vigilia di Natale e di San Silvestro. "Come abbiamo già fatto lo scorso anno", ha spiegato De Luca questa mattina nel centro storico di Napoli per la presentazione del progetto di recupero di Palazzo Penne. "Fra oggi e domani - ha detto - la Regione Campania emetterà delle ordinanze che vietano la vendita di alcolici e vietano gli assembramenti alla vigilia di Natale e anche un'ordinanza che vieta le feste in piazza di Capodanno". Per De Luca sono da evitare "assembramenti di decine di migliaia di persone senza mascherine e un po' su di giri come è inevitabile che sia a Capodanno. Credo che si debba vietare ogni festa in piazza se vogliamo stare tranquilli nei mesi successivi, perché rischiamo, per la follia di una settimana, di essere chiusi tutti per mesi dopo Capodanno".

Concerti di Capodanno: decidono i sindaci se non ci sono ordinanze regionali

Senza ordinanze regionali decidono i primi cittadini; sull'organizzazione dei concerti di Capodanno in piazza, Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente Anci, ha detto la scorsa settimana che "a oggi ogni sindaco fa le sue valutazioni, non so se ci saranno delle indicazioni nazionali, ma credo che si fa un concerto è opportuno limitare l'assembramento attraverso alcune regole come il controllo, il contingentamento, la possibilità di stare seduti. Ovviamente cambia lo scenario. Fare all'aperto un concerto come si fa in un teatro al chiuso migliora le condizioni del contrasto al virus", ragiona. Sarà un Capodanno con meno gente in piazza: poco, ma sicuro.

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