Lunedì, 10 Maggio 2021
Lo sfogo / Bari

Il casellante dell'autostrada sbigottito: "Flusso immenso di turisti dal nord e nessun controllo, come è possibile?"

L'uomo lavora nei caselli tra Bari sud e Trani e racconta in un'email al sindaco Antonio Decaro di aver parlato con una coppia proveniente da Milano che aveva addirittura prenotato un b&b per le vacanze di Pasqua

L'Italia sarà blindata per Pasqua: nei giorni dal 3 al 5 aprile tutto il Paese è in zona rossa. Spostamenti off limits nelle località turistiche, tra divieti e ordinanze sullo stop ai movimenti verso le seconde case a seconda delle regioni. Il ministero dell'Interno ha annunciato controlli rigorosi: previsti in campo 70mila uomini delle forze dell'ordine. Fin qui le norme e le intenzioni sulla carta. Ma sulle strade i controlli ci sono davvero? Non proprio, secondo un casellante autostradale che lavora tra Bari sud e Trani.

Il casellante autostradale e il "flusso immenso di turisti dal nord al sud"

L'uomo ha inviato un'email ad Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell'Anci (l'associazione nazionale dei comuni italiani), per denunciare la situazione. "Un flusso immenso di gente che scende dal nord e dall'estero per venire a fare in Puglia le vacanze di Pasqua, ma è possibile che non ci sia nessuno a controllarli?", è il suo sfogo. Il riferimento è al divieto, violato, di spostamento tra regioni imposto dall'emergenza covid.

"Sono un dipendente di Autostrade - scrive il cittadino al sindaco di Bari - lavoro nei caselli da Bari sud a Trani. Martedì mi sono permesso di chiedere a una coppia che arrivava da Milano cosa fosse venuta a fare e mi ha risposto: 'Le vacanze di Pasqua'. Ho chiesto ai due se avessero l'autorizzazione e mi hanno risposto ridendo: 'Ma quale autorizzazione, tanto non ci controlla nessuno, abbiamo anche prenotato un b&b'". "Ora mi domando - conclude il casellante autostradale rivolgendosi al sindaco Decaro -, ma è possibile tutto questo? La legge non dovrebbe essere uguale per tutti? Non si possono rafforzare i controlli in uscita dall'autostrada?".

I controlli "più umani" a Pasqua

L'indicazione del Viminale ai prefetti per i giorni delle festività pasquali è di predisporre "un particolare sforzo operativo che incida significativamente sul dispositivo dei controlli", ma di gestire la situazione con quello che il ministro Luciana Lamorgese ha definito "un profondo senso di umanità". Le regole sono molto stringenti: nei giorni 3, 4 e 5 aprile tutta Italia sarà in zona rossa per evitare spostamenti e assembramenti. La speranza è che le misure vengano rispettate e i controlli effettuati, per non dare un formidabile assist al virus permettendogli di andare in giro per l'Italia con la scusa di grigliate in giardino e vacanze non consentite.

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