Lunedì, 19 Aprile 2021

Verona, reazionari vs libertari: "La rivoluzione sessuale fu fonte di degrado"

Dal palco del congresso l'anatema del patriarca Ygnatius: "Portò a tanti suicidi". La contromanifestazione delle femministe, Boldrini: "Fare come gadget un feto è semplicemente mostruoso". Salvini: "Non siamo qua per togliere i diritti a nessuno"

Laura Boldrini (II da D) e Monica Cirinna' durante la manifestazione contro il Congresso mondiale delle famiglie, Verona, 30 marzo 2019. ANSA/FILIPPO VENEZIA

Un cinema gremito di donne e uomini per il flash mob/tavola rotonda "Libere di scegliere" promosso da associazioni veronesi e sindacati Cgil, Cisl e Uil in risposta al "Congresso mondiale delle famiglie" che da ieri si sta svolgendo in Gran Guardia a Verona. Tra le presenti anche Monica Cirinnà e l'ex ministro della Salute Livia Turco che dal palco del K2 ha anzitutto voluto ringraziare Verona per l'invito e "la possibilità offerta di manifestare tutta la nostra indignazione e rivendicare la bellezza della libertà".

"La libertà femminile - ha aggiunto Livia Turco - non è arbitrio, è umanesimo, è rivendicazione della differenza dei nostri corpi e a partire da qui è la possibilità di elaborare la differenza delle nostre vite e del nostro pensiero. Noi siamo quelle che si sono battute per dare forza ai principi costituzionali che le nostre straordinarie madri costituenti hanno scritto e che hanno al centro la dignità della persona. È questo il valore che oggi viene colpito". 

Boldrini: "Mostruoso usare un feto come gadget"

"Fare come gadget un feto è semplicemente mostruoso" ha sottolineato l'ex presidente della Camera Laura Boldrini alla contro manifestazione 'Libere di scegliere'. "Vuole mandare un messaggio terribile ovvero che le donne che, con sofferenza, chiedono di interrompere una gravidanza sono delle assassine. Questo non si può accettare. C'è una legge dello Stato e queste persone sono tenute a rispettare questa legge. Nessuno sta minacciando la famiglia tradizionale, io vedo che invece sono minacciate continuamente coppie omosessuali".

Salvini: "Non siamo qua per togliere i diritti"

Oggi al Congresso sulal famiglia è stato il giorno di Salvini. A dominare vassoi pieni di pane e Nutella, da una parte all'altra della sala. Un omaggio ideale al ministro dell'Interno, grande estimatore delle fette spalmate, atteso nel pomeriggio. Al suo arrivo Salvini è stato accerchiato da decine di giornalisti.

All'indirizzo del leader leghista sono partiti applausi, ma anche fischi prima che si recasse al palazzo della Gran Guardia, per intervenire al Congresso della famiglia(FOTO). "Siamo qua non per togliere i diritti, non si tocca niente a nessuno, non sono in discussione l'aborto, il divorzio, ognuno fa l'amore con chi vuole, va a cena con chi vuole", ha detto prima di salire sul palco. "Spadafora - ha aggiunto - si occupi di rendere più veloci le adozioni, ci sono 30 mila famiglie che aspettano". E ancora: "Sul tema delle adozioni mi aspetto di più dal presidente del Consiglio". Circondato dai fan, che gridano 'Matteo Matteo', replica ai fischi e a chi grida 'fascista', mandando baci e sorrisiTanta la tensione in piazza, con le forze dell'ordine che cercano di evitare incidenti.

"La rivoluzione sessuale fu fonte di degrado"

Da una parte i libertari, dall'altra i reazionari. Se le femministe si scagliano duramente contro l'evento, tra i partecipanti al Congresso si respira tutt'altro clima. In mattinata, dal palco, ha parlato il patriarca Ygnatius Joseph III di Antiochia: "La rivoluzione sessuale fu fonte di degrado, portando a tanti suicidi che in quegli anni furono oltre 70mila negli Stati Uniti" ha detto il religioso siriano. "La rivoluzione sessuale degli Anni '70 ha voluto far credere ai giovani che erano liberi, che potevano avere solo il piacere". 

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