Domenica, 7 Marzo 2021
Cosa sta succedendo? / Napoli

I contagi in forte ripresa in Campania (anche nelle scuole)

Il rapporto positivi/tamponi mai così alto nell'ultimo mese. La regione ha un indice Rt sotto la soglia 1 e rimane in zona gialla, ma Vincenzo De Luca lancia l'allarme e prepara una nuova ordinanza

Vincenzo De Luca

Continua a crescere il numero dei contagiati in Campania. Nell'ultimo bollettino emerge che nelle ultime 24 ore sono 1.665 i positivi su oltre 16mila tamponi effettuati (di cui 2.266 antigenici). Il rapporto positivi/tamponi balza al 9,8% rispetto alla forbice 7,5-8% delle ultime settimane: mai così alto nell'ultimo mese. E si registrano 23 decessi. La Campania resta comunque zona gialla almeno per un'altra settimana, visto che l'indice Rt resta al di sotto della soglia limite dell'1. Possibile chiusura per le scuole nei prossimi giorni: si attende una nuova ordinanza di De Luca.

La forte ripresa dei contagi in Campania

Cosa sta succedendo in Campania? "Stiamo assistendo a una forte ripresa dei contagi, da una settimana viaggiamo con un tasso di positivi estremamente pesante, sui 1.500, con un tasso di contagio al 10%", ha detto il governatore Vincenzo De Luca, intervenuto in diretta su Facebook per il consueto punto settimanale sull’emergenza sanitaria. "Dopo settimane di zona gialla, siccome nessuno ha messo in atto controlli indispensabili, stiamo registrando una ripresa grave di contagi", ha aggiunto il presidente campano, individuando i due principali canali di diffusione del virus: movida e scuola. "Dobbiamo dire con chiarezza al governo che è arrivato il momento di prendere decisioni nazionali adeguate al contagio", ha sottolineato.

Nelle scuole 2.280 contagi in 10 giorni

De Luca ha reso noto che in dieci giorni di apertura delle scuole, dal 25 gennaio al 4 febbraio, in Campania sono 2.280 i positivi nel mondo della scuola, tra docenti, non docenti, studenti. "Vedremo oggi cosa deciderà l'Unità di crisi ma è del tutto evidente che questa situazione non la possiamo reggere", ha aggiunto dicendo di parlare da "padre di famiglia". "Questi i dati nel dettaglio: nella fascia d'età 0-5 anni si registrano 573 casi positivi; fascia 6-10 anni, 617 casi positivi; fascia 11-13 anni, 351 positivi; fascia 14-19 anni, 739 casi", ha spiegato il governatore.

"Nell'Asl di Napoli ci dicono che solo negli ultimi tre giorni si sono avuti i seguenti casi: nella scuola d'infanzia ed elementari 16 studenti positivi; nelle scuole medie 20 studenti positivi; nelle superiori 18 studenti - ha riferito ancora De Luca -. Negli ultimi 15 giorni abbiamo registrato a Napoli, per le scuole dell'infanzia-elementari + 30% di contagi, se leggiamo il dato negli ultimi 30 giorni, + 60% di contagi".

bollettino 5 febbraio 2021 (1)-2-2

Possibile chiusura per le scuole nei prossimi giorni, dunque: si attende una nuova ordinanza di De Luca. "La scorsa settimana mi ero limitato a delle raccomandazioni, senza emettere ordinanze - ha detto -. Il ministro dell'Istruzione, il peggiore di sempre, ha spinto ed insistito in questi mesi per l'apertura. Bisogna capire che la priorità assoluta è tutelare la vita e la salute dei nostri figli. Su questo dovremmo essere tutti d'accordo, poi ci sarà sempre qualcuno che farà ricorso. Io parlo da genitore agli altri genitori. Non possiamo intervenire fra un mese, quando ormai le terapie intensive saranno già ingolfate. Ho il dovere, da padre di famiglia, di dire queste cose. Vedremo nelle prossime ore le decisioni da prendere, sulla base delle valutazioni dell'Unità di Crisi".

"Per vaccinare tutti arriviamo al 2023"

E infine, toccando il tema dei vaccini, De Luca ha affermato che "sulla base dell'attuale distribuzione delle dosi, in Campania in dieci mesi vacciniamo un milione e 600mila persone, per vaccinare tutti arriviamo al 2023. In Lombardia qualcuno ha detto che a giugno terminano le vaccinazioni - ha aggiunto - ma per cortesia, parliamo un linguaggio di verità, evitiamo ogni volta queste docce fredde".

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