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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Pericolo contagi

I controlli anti covid rafforzati a Capodanno nelle città

Per evitare assembramenti e far rispettare le norme, il ministero dell'Interno ha invitato le forze dell'ordine a controlli intensi e mirati soprattutto nelle zone centrali e in quelle dove ci sono più locali

Il ministero dell'Interno ha deciso di rafforzare i controlli per la notte di San Silvestro. In Italia sarà il secondo Capodanno di fila senza concerti e festeggiamenti in piazza a causa delle restrizioni decise per contrastare la nuova ondata di coronavirus. Nelle città sotto controllo, in particolare, le piazze e le strade del centro e le zone della movida: tutte aree in cui è più alto il rischio assembramenti.

In una circolare firmata dal capo di gabinetto Bruno Frattasi, inviata nei giorni scorsi ai prefetti di tutta Italia, il Viminale ha invitato le forze dell'ordine a controlli intensi e mirati - anche nelle altre giornate festive e prefestive - in particolare nelle zone centrali delle città e in quelle dove ci sono più locali.

L'obiettivo è quello di far rispettare le norme anti covid, in particolare l'obbligo della mascherina anche all'aperto, il divieto di assembramenti, il divieto di feste nei locali e all'aperto, il possesso di green pass base e rafforzato dove richiesto. Le principali città italiane, di conseguenza, hanno intensificato i controlli per questa sera, anche per verificare il rispetto della normativa prevista dal decreto festività.

A Milano sono state predisposte misure rafforzate, come previsto dal comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Nel pieno della quarta ondata, "è fondamentale - si legge nella nota diffusa al termine della riunione - l'osservanza delle norme anti covid ed è forte l'invito a festeggiamenti improntati al rispetto delle regole. I servizi su tutta la città metropolitana riguarderanno sia il controllo del territorio che la verifica negli esercizi pubblici".

A Roma, sotto la lente ci sono i luoghi della città abitualmente più frequentati per monitorare eventuali assembramenti, soprattutto a ridosso della mezzanotte. Massima attenzione, poi, al rispetto dell'obbligo delle mascherine all'aperto. Le verifiche delle forze dell'ordine interessano anche gli esercizi pubblici, con un piano sicurezza dedicato al Capodanno che è stato messo a punto nel corso di un tavolo tecnico in questura.

Massima vigilanza è stata prevista a Firenze, dove il sindaco Dario Nardella ha firmato anche un'ordinanza contro i botti e la vendita di contenitori in vetro nell'area Unesco durante la notte di Capodanno. "Ricordo a tutti che non vi saranno eventi organizzati o promossi dal comune in occasione del Capodanno. Invito tutti a rispettare con scrupolo le regole nazionali", ha detto il sindaco. "Anche per le cene in famiglia è importante la massima attenzione, a tutela della salute dei propri cari e di quella di tutti noi", ha aggiunto il prefetto Valerio Valenti.

Controlli rafforzati e spettacolo di luci e suoni di Capodanno annullato anche a Torino. "Abbiamo condiviso le richieste di questura e prefettura e valutato di annullare lo spettacolo immaginato per Capodanno. Manterremo il countdown sulla Mole ma abbiamo annullato il resto. Anche il budget non sarebbe sufficiente per tutte le misure di sicurezza che sarebbero state necessarie. Ci spiace ma viene prima la salute dei torinesi", ha detto nei giorni scorsi il sindaco Stefano Lo Russo.

Il Capodanno in piazza è stato annullato anche a Trieste. "Noi non facciamo né i fuochi d'artificio né nessuna festa in piazza per cui non avremo neanche il problema di assembramenti. Ci saranno persone che andranno a camminare in centro, perché piazza Unità d'Italia è sicuramente arredata e simpatica, ma finisce tutto là", ha detto il sindaco Roberto Dipiazza.

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