Giovedì, 3 Dicembre 2020

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Lui a Napoli, lei a Rio: "Così il coronavirus ci tiene lontani"

Simone Marra e Mayra Garcia, fidanzati da due anni, non si vedono da mesi, ma soprattutto non sanno quando potranno ricongiungersi. Sono oltre tremila le coppie binazionali separate dal travel ban. L'appello su Today: "Chiediamo che ci venga riconosciuto il diritto di ricongiungerci col nostro partner. Tampone all'imbarco e allo sbarco, quarantena, è possibile farlo nel rispetto dei protocolli"

Ore 19.30 in Italia. 15.30 in Brasile. Simone Marra, a Napoli, è appena tornato dall'ospedale. Mayra Garcia, a Rio De Janeiro, andrà più tardi. Sono entrambi medici, fidanzati da 2 anni. Ci colleghiamo con loro in videochiamata, una delle tante che fanno da oltre 6 mesi a questa parte, ma soprattutto che dovranno continuare a fare per un tempo ancora indefinito, visto la chiusura delle frontiere per l'emergenza coronavirus. 

Le coppie binazionali separate dal travel ban

Simone e Mayra sono fra le tremila coppie binazionali aventi un partner nella lista F, ovvero i Paesi da cui non è consentito l'ingresso in Italia (Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana). Le differenze epidemiologiche tra i Paesi europei e quelli che sono attualmente nell'elenco F per numero di casi giornalieri, però, non sarebbero più tali da giustificare l'esistenza della lista stessa. "L'elenco dei Paesi in lista F avrebbe dovuto essere aggiornato dal Ministero della Salute ogni 15 giorni ma questo non si sta verificando", ci spiega Simone Marra. Per le coppie con un partner appartenente alla lista E, invece, il governo italiano ha sbloccato la situazione. A chi vive in questi Paesi, come Stati Uniti e India, è consentito l'ingresso nel caso di una relazione affettiva comprovata e stabile. 

L'appello: "Anche noi abbiamo il diritto di ricongiungerci con il nostro partner"

L'appello su Today: "Dal momento che il governo ha avuto la straordinaria competenza di stabilire un protocollo per garantire l'entrata in sicurezza dei partner provenienti dai Paesi con più casi covid al mondo, Usa e India, auspichiamo che questo stesso protocollo sia applicato con il medesimo successo ai Paesi della lista F, che attualmente hanno meno casi. Chiediamo che vengano riconosciuti pari diritti. Non credo che un cittadino italiano debba vedersi negato il diritto di ricongiungersi col proprio partner solo perché è in lista F, mentre questo diritto viene riconosciuto a tutte le altre coppie binazionali. Siamo determinati a rispettare tutti i protocolli stabiliti del governo. Tampone all'imbarco e allo sbarco, con quarantena, è possibile farlo".

Ancora nessuna risposta da parte delle Istituzioni. Nel frattempo matrimoni in programma messi in stand by, donne costrette ad affrontare da sole la gravidanza, impossibilità di fare alcun tipo di progetto.

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