Domenica, 9 Maggio 2021

De Luca senza mezze misure, coprifuoco per Halloween: "Chiudo tutto"

Sono 1.261 i nuovi positivi in Campania su 14.422 tamponi eseguiti ieri. Incurante delle polemiche per la chiusura delle scuole, il governatore parla di "misure di guerra, costi quel che costi"

"Il dato di oggi è di 1.261 positivi su 14.422 tamponi". Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, nel corso di una diretta Facebook per fare il punto sulla situazione coronavirus in Campania. Il dato dei nuovi casi è il più alto dall'inizio dell'emergenza in Campania. Proprio per contenere i contagi, ieri la Regione ha chiuso le scuole con un'ordinanza del governatore De Luca. Questo provvedimento è oggetto di forti malumori e contestazioni.

De Luca e il coronavirus in Campania: coprifuoco per Halloween

Oggi De Luca ha espresso (di nuovo) le sue preoccupazioni sull'emergenza coronavirus in Campania, dove si registra un costante e preoccupante incremento di contagi. Il governatore ha risposto anche alle polemiche sull'ultima ordinanza che prevede la chiusura delle scuole fino a venerdì 30 ottobre e pesanti divieti alle libertà sociali. De Luca difende i provvedimenti presi in questi giorni e ne annuncia altri più restrittivi su movida e mobilità in Campania.

Queste le parole di Vincenzo De Luca: "Abbiamo una situazione talmente grave in Italia che è importante la solidarietà e l'unità. Non risponderò a nessuno degli attacchi. Sull'epidemia i numeri di oggi di contagiati sono molto più grandi di marzo e aprile, ma c'è minore gravità del contagio. Il numero di asintomatici è maggiore rispetto a prima, ma con l'inverno e con gli anziani a rischio potrebbe tornare critica la situazione. Meglio prendere ora decisioni forti. È ragionevole prendere oggi decisioni difficili. La Campania è la più esposta, siamo la regione con la maggiore densità d'Italia, difficoltà di distanziamento, maggiore congestione urbana. Per quello prendiamo decisioni più rigorose degli altri. L'area metropolitana di Napoli è la zona più pericolosa d'Italia per la densità. La cosa più importante è salvare la vita delle persone. Abbiamo avuto 487 contagi finora, molti meno delle altre regioni virtuose d'Italia. Grazie al nostro screening e alla prevenzione riusciamo a contenere in maniera più efficace i contagi. Le vaccinazioni sono a buon punto, così abbiamo messo al sicuro le persone a rischio".

"Le mezze misure non servono più a niente, prima prendiamo decisioni forti meglio è. Se tardiamo ci avviciniamo al momento in cui saremo costretti a prendere decisioni ancora più gravi ma con l'acqua alla gola. È responsabile prendere oggi decisioni difficili senza attendere oltre". 

Il bambino in grembiule blu seduto davanti alla scuola chiusa a Salerno contro De Luca

Crescono ancora i contagi in Campania

"Oggi abbiamo 1261 positivi su 14mila tamponi eseguiti - ha precisato De Luca -. Le decisioni che prendiamo sono per il bene comune. Siamo stati giorni a valutare cosa inserire nell'ordinanza, ma abbiamo deciso alla fine non di chiudere le scuole, ma di fare didattica a distanza per 15 giorni per contenere l'onda di contagio. Il problema delle scuole non è in classe ma per gli assembramenti davanti alle scuole. Non si blocca la didattica ma è a distanza. Stiamo cercando di migliorare i trasporti per chi va a scuola. Sì anche ad orari differenziati per gli ingressi a scuola. Servono congedi parentali per chi lavora e ha figli da 0 a 3 anni. Mi appello al Governo".

Coprifuoco in Campania per Halloween

De Luca ha continuato: "Prenderemo decisioni nelle prossime ore sulle attività commerciali che determinano assembramenti. Bloccheremo la movida. Halloween è una stupida americanata. È una imbecillità. Chiuderò tutto alle 22 in quella settimana. Sarà coprifuoco. Stop alla mobilità alle 24, stiamo valutando. Ho proibito tutto, feste, matrimoni, ricevimenti".

Posti letto e tamponi con risultati via sms

Il governatore ha spiegato che "sono stati sospesi gli interventi non urgenti, tutelando ovviamente sempre chi è in pericolo di vita o ad esempio le partorienti positive. Abbiamo bisogno di 900-1000 posti letto al mese. C'è una quantità immane di lavoro anche per controllare coloro che non sono ospedalizzati. Se manteniamo la percentuale dei mesi scorsi facciamo un miracolo. I tamponi non sono illimitati, oggi siamo a 14mila al giorno. L'obiettivo è 17mila per le strutture pubbliche. Faremo test antigenici a 3 milioni di studenti da ora ad aprile. Daremo il risultato del test del tampone nell'arco di 12 ore ai cittadini attraverso un sms. Stiamo lavorando per avere il numero necessario delle terapie intensive. Se ogni giorno in 30-35 richiedono un'ospedalizzazione, quando peggioreranno le condizioni di salute ne serviranno di più. Il problema è che mancano gli anestesisti in tutta Italia. Chiediamo l'invio in Campania di anestesisti necessari a mettere in piedi tutte le terapie intensive necessarie. Prenderemo misure di guerra, costi quel che costi".

A livello nazionale, stando alle ultime indiscrezioni il governo starebbe studiando il coprifuoco alle 22 in tutta Italia e la didattica a distanza nelle scuole superiori. Tutto dipenderà dai dati del contagio dei prossimi giorni. "In questo momento non è stata assunta nessuna decisione. Ne leggiamo tante, ma nessuna decisione è stata presa. La situazione è seria, lavoriamo per costruire risposte adeguate e misure ponderate", ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza.  

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