Giovedì, 15 Aprile 2021
Bologna

Coronavirus, focolaio alla Bartolini: salgono i casi positivi

Più di 60 i positivi nel cluster scoppiato a Bologna. Ma le autorità rassicurano: "La situazione è sotto controllo". L'azienda: "Contagio causato da lavoratori di una società esterna"

Foto di repertorio

Salgono i casi di coronavirus nello stabilimento Bartolini, in zona Roveri, a Bologna. Sarebbero 200 le persone sotto sorveglianza per il focolaio scoppiato nel magazzino dell'azienda che si occupa di consegne. Il numero di persone positive al tampone è salito a 64, di cui 9 sintomatici. Due i pazienti ricoverati. A chiarire come sono andati i fatti è Paolo Pandolfi, direttore del dipartimento di sanità pubblica dell'Ausl di Bologna.

Coronavirus, focolaio alla Bartolini di Bologna: le ultime notizie

Le attività di tracciamento e screening, spiega Pandolfi, "sono iniziati appena abbiamo avuto i primi casi". La procedura è partita "dopo la segnalazione di un medico, la settimana scorsa. Ma i lavoratori hanno contattato tardivamente il proprio medico- rileva Pandolfi- e questo non va bene. Serve molta responsabilità in questo momento".

Bartolini, 47 i dipendenti positivi al coronavirus

"Abbiamo trovato 47 dipendenti positivi, di cui sei sintomatici", cotinua Pandolfi "altri 17 casi sono riconducibili al focolaio lavorativo della Bartolini, tra familiari e conoscenti, di cui tre sintomatici". In totale a ieri sono 64 i casi di covid-19, di cui nove sintomatici, con due ricoverati nei reparti covid e tutte le altre persone in isolamento a casa. L'indagine è stata  estesa anche ad altri contatti stretti, spiega ancora Pandolfi: altri lavoratori della Bartolini, familiari e conoscenti, che per ora però non risultano positivi. Si parla in ogni caso di altre 130 persone in isolamento a casa, alcune con tampone negativo e tutte sotto sorveglianza. 

"Contagiati solo i magazzinieri"

"Il focolaio al momento interessa solo i magazzinieri delle Roveri - precisa Pandolfi- non autisti, corrieri e impiegati. Ma faremo i tamponi anche a loro, per essere sicuri". Ad oggi sono stati eseguiti 138 tamponi, che hanno determinato i 64 casi, e altri 190 sono stati fatti nella giornata di oggi.

Secondo il dirigente Ausl tuttavia "il focolaio è sotto controllo e sappiamo dove fare le indagini" anche se "è probabile che ci sia un'evoluzione in crescita nei prossimi giorni. Anzi, più troviamo nuovi casi e meglio è, perchè vuol dire che la nostra attività sta funzionando". 

Contagi alla Bartolini: "Non tutti portavano la mascherina"

Quindi qualcosa è andato storto? "Il problema è che le regole vanno rispettate", risponde Pandolfi. Nella notte di giovedì scorso, il 18 giugno, l'Ausl ha fatto un sopralluogo a sorpresa nel magazzino di Bartolini alle Roveri, riscontrando mancanze e facendo alcune prescrizioni all'azienda (non sanzioni). "Non tutti portavano la mascherina - riferisce il dirigente Ausl - non era sempre garantito il rispetto delle distanze e c'erano alcune mancanza anche sulla gestione dei locali in termini di pulizia". 

La ditta ha quindi chiuso il magazzino per qualche giorno, spiega Pandolfi, "per sanificare i locali, e ha mandato a casa tutti i lavoratori impiegati dall'1 giugno, reclutando altri 30 addetti da diverse cooperative e riaprendo da lunedì il magazzino con attivita' ridotta". Anche su questi nuovi lavoratori, l'Ausl ha avviato i controlli.

Focolaio alla Bartolini, l'azienda: "Contagio causato da lavoratori di una società esterna"

Bartolini Corriere Espresso "sta seguendo e gestendo con estrema attenzione l'evolversi della situazione legata al cluster Covid-19 verificatosi nel proprio magazzino di Bologna Roveri" con il contagio di almeno una sessantina di persone, e "originato da lavoratori di servizi logistici di magazzino gestiti da una società esterna". Lo fa sapere, in una nota, l'azienda che - spiega - "si è prontamente attivata in stretta collaborazione con l'Azienda Sanitaria Locale in via precauzionale, al fine di contingentare e razionalizzare le attività operative e contemporaneamente per la verifica della diffusione del contagio, in rigorosa conformità al 'Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro'".

Altri 170 lavoratori sottoposti a tampone

"Sono state dunque prontamente attuate le necessarie misure di sicurezza a tutela degli operatori e dei dipendenti e di verifica di diffusione del contagio. E stato effettuato lo screening attraverso tampone naso-faringeo dei circa 200 lavoratori, che attualmente ha evidenziato la presenza di alcuni positivi asintomatici" aggiunge l'azienda logistica che comunica anche che "con l'obiettivo di tutelare al massimo la salute di clienti, fornitori e collaboratori diretti ed indiretti, in data odierna sono stati sottoposti a tampone altri 170 lavoratori, tutti i drivers ed i dipendenti operativi della filiale. Inoltre, per tutti i lavoratori coinvolti, è stato disposto l'isolamento domiciliare, come previsto dai protocolli sanitari nell'ambito della emergenza Covid".

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