Coronavirus, nuova speranza: mortalità ridotta con un antinfiammatorio da 6 euro

Il desametasone potrebbe aiutare a salvare la vita ai pazienti gravi: secondo uno studio dell'Università di Oxford riduce di un terzo il rischio di decesso per i pazienti posti in ventilazione. "Si sarebbero potuti salvare in 5mila solo nel Regno Unito"

Un farmaco economico, dal costo di circa 6 euro a paziente, e ampiamente disponibile da tempo potrebbe diventare una nuova cura per il Covid-19: è l'antinfiammatorio steroideo desametasone già usato contro l'artrite reumatoide e l'asma. Ora il desametasone potrebbe divenire la prima terapia anti-Covid a salvare la vita ai pazienti gravemente colpiti dal coronavirus. È quanto emerge da uno studio dell'Università di Oxford (Gb) secondo cui il desametasone riduce di un terzo il rischio di decesso per i pazienti posti in ventilazione. 

La metà di tutti i pazienti Covid che necessitano di un ventilatore non sopravvive, quindi ridurre il rischio di un terzo avrebbe un impatto enorme.

Secondo il ricercatore Martin Landray "si potrebbe salvare uno ogni otto pazienti trattati con ventilatori e uno ogni circa ogni 20-25 trattati con ossigeno. Questo farmaco - ricorda la 'Bbc' - fa parte del più grande studio al mondo che sta testando i trattamenti già esistenti che potrebbero avere una efficacia contro Covid-19.

I ricercatori hanno stimato che, se il farmaco fosse stato disponibile nel Regno Unito dall'inizio della pandemia di coronavirus, si sarebbero potuti salvare fino a 5.000 pazienti.

Coronavirus, trovata una cura efficace? 

Gli studiosi ricordano che circa 19 su 20 pazienti affetti da coronavirus guariscono senza essere ricoverati in ospedale. Di quelli che sono ricoverati in ospedale, la maggior parte guarisce, ma alcuni potrebbero aver bisogno di ossigeno o ventilazione meccanica. Questi sono i pazienti ad alto rischio che il desametasone sembra aiutare. Il farmaco è già utilizzato per ridurre l'infiammazione in una serie di altre condizioni e sembra che aiuti a fermare alcuni dei danni che possono verificarsi quando il sistema immunitario del corpo si sovraccarica mentre cerca di combattere il coronavirus.

Nello studio, condotto da un team dell'Università di Oxford, a 2.000 soggetti ricoverati in ospedale è stato somministrato desametasone. Questi sono messi a confronto con oltre 4.000 che non hanno ricevuto il farmaco. Ebbene, fra quelli in ventilazione, il desametasone ha ridotto il rischio di decesso dal 40% al 28%, mentre nei pazienti trattati con ossigeno è stato in grado di salvare 1 vita ogni 20-25 persone circa trattate con il medicinale.

cura covid-2

Secondo Peter Horby, a capo del team, "questo è finora l'unico farmaco che ha dimostrato di ridurre la mortalità e la abbatte in modo significativo. È un grande passo avanti". Il trattamento "dura fino a 10 giorni, il farmaco costa circa 6 euro, in totale si spendono in media meno di 40 euro per salvare una vita", evidenzia Martin Landray, ricercatore dell'Università di Oxford.

Il farmaco viene somministrato per via endovenosa in terapia intensiva e in compresse per pazienti meno malati. Il desametasone non sembra aiutare però le persone con Covid-19 con sintomi più lievi e che non hanno bisogno di aiuto per la respirazione.

Finora, l'unico altro farmaco che ha dimostrato una efficacia è il remdesivir, un trattamento antivirale che è stato usato per l'Ebola.

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"È il primo trattamento comprovato che riduce la mortalità nei pazienti affetti da Covid-19 con ossigeno o assistenza respiratoria - ha affermato il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus in una nota -. Questa è una buona notizia e mi congratulo con il governo britannico, l'Università di Oxford e i numerosi ospedali e pazienti nel Regno Unito che hanno contribuito a questa svolta scientifica salvavita".

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