rotate-mobile
Lunedì, 3 Ottobre 2022
Attualità

Tamponi, test sierologici, ospedali Covid, app e terapie intensive: il governo "dà i numeri"

Palazzo Chigi risponde a suon di numeri a 5 domande molto precise su alcuni punti critici della gestione dell'emergenza coronavirus, a tre giorni dall'inizio della fase 2: "In due mesi altri 5 milioni di tamponi alle Regioni. Un ospedale Covid ogni milione di abitanti"

Numeri, dati: il governo - almeno a livello di comunicazione - prova a cambiare passo. "In due mesi altri 5 milioni di tamponi alle Regioni. Subito 150.000 test sierologici ad un campione di cittadini. Un ospedale Covid ogni milione di abitanti": annunci circostanziati, riposte definite quelle che arrivano dal governo. Palazzo Chigi nella tarda serata di ieri ha inviato una nota alla trasmissione tv Piazzapulita, che aveva posto 5 domande molto precise all'esecutivo su alcuni punti critici della gestione dell'emergenza coronavirus, a tre giorni dall'inizio della fase 2.

C'è una strategia per fronteggiare il coronavirus quando inizierà la fase 2? Il governo elenca quali sono le misure messe in atto e quelle che lo saranno a breve: "All'inizio della crisi avevamo 5.179 posti in terapia intensiva. Oggi ne abbiamo 8.407 (+62%). I contagiati Covid 19 in terapia intensiva oggi sono 1.694 Stiamo stanziando risorse per un piano che prevede 3600 permanenti aggiuntive e altre 4225 sub intensiva e altre 6000 area medica pneumologia e malattie infettive". 

Altri punti di grande interesse. "Abbiamo mandato alle Regioni 2.7 milioni di tamponi. Ne hanno usati 2.0 milioni. Ne manderemo nei prossimi due mesi altri 5 milioni. Dalla prossima settimana faremo i primi 150.000 test sierologici ad un campione di cittadini definito da ISTAT e inail. A questi si aggiungeranno quelli che stanno facendo le singole regioni" Così Palazzo Chigi rispondendo a cinque domande di Piazzapulita (la7). Alla domanda "Quando entrerà in funzione il sistema di tracciamento dei contagiati?" Palazzo Chigi risponde senza dare una data ma un'indicazione di massima: "Fine maggio la sperimentazione". Si parla inoltre di "22 mila assunzioni già fatte" nella sanità pubblica. Quanto agli ospedali Covid verranno realizzati, "dipende dagli abitanti. Le regioni faranno il piano. Circa 1 ogni milione di abitanti".

EW3_1DSWkAE6XIA-2

Si guarda con prudenza e fiducia ai prossimi giorni. "La curva continua a decrescere come numero di casi, e vediamo una decrescita in tutte le regioni" ha detto il presidente dell'Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro. "Rispetto agli inizi di aprile - ha aggiunto - il numero di regioni con casi limitati sta aumentando".

Gli esperti, tra cui la scienziata e virologa Ilaria Capua, avvertono da giorni che durante la tarda primavera e l’estate ci potrà essere un nuovo aumento dei casi, nuovi focolai: è verosimile. "A settembre sarebbe opportuno un piano di preparazione alla seconda ondata che potrebbe avvenire". Ma come si fa a evitare che una seconda ondata sia persino peggiore della prima? Rispettando le misure di distanziamento sociale e di igiene: la fase 2 per avere efficacia si deve basare anche, se non soprattutto, su questo.

Fase 2 e bambini, un piano in tre fasi: le proposte per maggio, giugno e settembre

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tamponi, test sierologici, ospedali Covid, app e terapie intensive: il governo "dà i numeri"

Today è in caricamento